faccia di bronzo
mar, feb 24, 2009
dal blog di Antonio Di Pietro:
“I Paesi europei del G20 presenteranno a Londra, al prossimo summit, una maggiore regolamentazione e supervisione dei mercati finanziari internazionali che includerà proposte di sanzioni ai paradisi fiscali. Silvio Berlusconi sarà costretto ad accettare, almeno verbalmente, tali proposte. Il nostro Paese è il primo in Europa per le truffe alla Comunità europea nella gestione dei suoi finanziamenti, ed è anche il primo per gli emolumenti più alti dei parlamentari che siedono a Starsburgo, che sono i primi anche nell’assenteismo. Tabucchi, scrittore italiano che vive a Parigi, intervenendo alla trasmissione Annozero, ha definito l’Italia un “Paese a statuto speciale” rispetto all’Europa, per le scelte politiche che ci allontanano di giorno in giorno dagli altri Stati membri dell’Unione europea.
Con che faccia Silvio Berlusconi ratificherà le proposte sulla lotta ai paradisi fiscali dei colleghi europei? Egli, infatti, ha fatto ampio ricorso ai paradisi fiscali per sfuggire al fisco e alla giustizia italiana. David Mills è stato condannato nell’indifferenza mediatica più assoluta. Nessun partito, ad eccezione dell’Italia dei Valori, ha chiesto le dimissioni del premier poiché la condanna di Mills avrebbe condannato anche Berlusconi come corruttore se non fosse stato emanato il lodo Alfano. Ma questo è il dito, guardiamo alla luna: David Mills mentì in processi come quello sulle mazzette alla Guardia di Finanza di Milano, sui fondi neri di Fininvest, dirottati in società off-shore per evitare il fisco, sui finanziamenti illeciti (e quindi ancora evasione) al Psi di Craxi.
Mills mentì per falsare il corso di processi che potevano portare, evidentemente, alla condanna del corruttore (Berlusconi) che in quei processi era anche indagato come evasore.
Come può allora Berlusconi garantire i membri del G20 e rappresentare gli italiani nella lotta ai paradisi fiscali, lui che ne è stato il maggior fruitore? Con che faccia questo Governo dichiara guerra all’evasione fiscale, che è un sesto del Prodotto interno lordo, quando questo esecutivo ha un uomo che invita i cittadini alla disobbedienza fiscale?”
a parte tutto quel che si può dire su Di Pietro.
in questo caso, come dargli torto?
BELTIPO






febbraio 24th, 2009 at 17:03
Non solo in questo caso, come dargli torto?
E’ uomo di Legge, nei suoi attacchi a chicchessia non fa altro che riportare e sostenere l’applicazione della Legge. La quale Legge non è stata da lui scritta.
Egli può essere rozzo nell’esprimere concetti, che sono tuttavia inappuntabili nei dati di Legge o nei dati di fatto.
febbraio 24th, 2009 at 18:14
“Egli, infatti, ha fatto ampio ricorso ai paradisi fiscali per sfuggire al fisco e alla giustizia italiana”.
Io non ho presente processi a Berlusconi per utilizzo di “paradisi fiscali”. Non ho neppure presente avvisi di garanzia sul punto. Né procedimenti tributari…
Potrei sbagliarmi, ma vorrei avere riferimenti chiari, non frasi di comodo o giochetti di parole.
La calunnia, si sa, è un venticello, e tirare fango sul Premier sembra ormai lo sport preferito di buona parte della sinistra (e i risultati elettorali conseguenti sono sotto gli occhi di tutti) e di quel partitino criptofascista (lo dico in tono deleterio) dell’Italia dei Valori, che ha come unico scopo ingiuriare Berlusconi per sottrarre voti ad un Pd in caduta libera.
Se la politica della sinistra italiana è quella di Di Pietro, stiamo freschi!
L’ho già scritto più volte: attaccate il Governo per i provvedimenti che emana, per le scelte di politica interna ed estera che opera, per le opere pubbliche che prevede o la politica tributaria che sviluppa.
Non su queste fesserie del Premier ladro ed evasore fiscale, che non fanno presa sugli italiani (e mi sembra che il voto lo stia dimostrando ogni mese che passa).
Se l’opposizione continua a fare politica in questi termini, Berlusconi ce lo terremo per altri trent’anni (perché lui morirà a centouno compiuti…).
Non sono mai stato un difensore di Berlusconi “a prescindere” ed ho scritto più volte su questo forum che non apprezzo assolutamente i modelli che le TV del Premier ci propinano.
Ma non posso neppure condividere gli attacchi ingiustificati.
In che senso Berlusconi sarebbe un evasore fiscale?
O è vero, e ci sono le prove, o è un “venticello”, per cui è falso fino a prova contraria…
E non diciamo che non lo si può processare, perché il lodo Alfano ha bloccato un processo, mentre il Premier è stato imputato o indagato in centinaia di procedimenti (avete per caso in mente un altro italiano che sia stato inquisito tanto quanto lui?).
Sull’applicazione della legge mi limito ad osservare che la discrezionalità della procure è tale per cui il PM di fatto decide se e quali processi far celebrare. Chissà come mai, quelli contro Berlusconi si chiudono in tre/quattro anni mentre quelli in cui in italiano qualsiasi è imputato o parte offesa durano dieci anni.
Mah…
Infine, sui mass media: se fosse vero che Berlusconi li controlla tutti, come mai da quindici anni i mass media continuano a dirci che lui è una specie di dittatore che… controlla i mass media?
febbraio 25th, 2009 at 00:22
no. a dir il vero ha ragione lei, avvocato.
non mi viene in mente nessuno che abbia subito un numero così elevato di processi.
o è tanto sfortunato da trovarsi sempre al posto sbagliato nel momento sbagliato, o qualcosa di tutto questo è anche vero.
piccolo particolare: è il nostro presidente del consiglio.
c’è un altro al mondo che si comporta come lui, ricoprendo una carica equivalente?