Profughi: Dichiarazione del Sindaco Francesco Calzavara
“Apprendo con soddisfazione che il Ministro Maroni con la sua decisione, ha confermato quella che è stata la mia posizione sin da subito espressa ovvero la disponibilità manifestata di accogliere il gruppo di minori. Il mio è sempre stato un atteggiamento coerente con la posizione inizialmente dichiarata.
Devo innanzitutto ringraziare il Ministro Roberto Maroni per come ha gestito il trasferimento di questi ragazzi, rapportandosi da subito con la nostra Amministrazione Comunale, sentendone la necessita’ e trovando un giusto punto di mediazione. E’ stato un approccio ben diverso, da quello adottato nei nostri confronti dal precedente Governo, che negli anni passati, da sera a mattina, senza alcun coinvolgimento, ci invio’ 130 rifugiati politici.
La soluzione prospettata dal Ministero dell’Interno permette alla nostra Citta’ di dimostrare ancora volta capacita’ di ospitalita’ ed accoglienza, anche e, soprattutto, nei confronti di minori.
Spero comunque, che quest’ultima vicenda possa essere da stimolo per avviare una analoga collaborazione con il ministro al Welfare Maurizio Sacconi ed il suo sottosegretario Martini, per risolvere una volta per tutte l’equivoco circa l’utilizzo di quello che dovrebbe essere un “centro di formazione” e che invece, le emergenze trasformano periodicamente in un pseudo “centro di accoglienza”.
La soluzione passa attraverso la vendita di tutta l’area, che permetterebbe una notevole plusvalenza per la Cri.
Il Comune di Jesolo ha gia’ fatto la sua parte, approvando un PRG che decuplica il valore della struttura e che oggi visto il risicato uso di cui se ne fa ed in considerazione dei bisogni della CRI sembra sempre di più’ un lusso non più’ eticamente sostenibile”.
Francesco Calzavara
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gennaio 7th, 2009 at 18:35
La parola “etica”, per lei e in questo contesto, è un ossimoro. Presumo che non ne conosca nemmeno il significato chi, come ha giustamente ricordato Rodolfo in un altro intervento, ha mercanteggiato fino all’ultimo sulla solidarietà umana, o carità cristiana che dir si voglia, verso chi ha bisogno, non è sicuro nel proprio paese, è meno fortunato di noi. E’ una bestemmia che lei mischi una tragedia umana con il business del PRG che decuplica il valore dell’area della CRI. Questo è il suo scopo: liberare l’area e i derelitti che la occupano, costruire l’ennesima speculazione e creare un’altra fonte di SCHEI per i pochi soliti noti.
Vada pure ipocritamente a baciare l’anello del patriarca, ma non parli più di etica.
gennaio 7th, 2009 at 18:48
Parafrasando:
Cara Croce Rossa,
dato che le tue finanza sono in uno stato disastroso e i soldi sono sempre meno,perchè non ti sbarazzi del tuo bel casermone fronte mare?
Il comune ti offre l’opportunità di ottenere una plusvalenza da capogiro.
Gli acquirenti faranno a gara per aggiudicarsi l’importante lotto di terreno.
Basta solo la tua firma.
E con tutti quei soldini hai idea di quante altre strutture potrai acquistare in giro per l’Italia?
Oppure vorrai fare la bambina permalosa che vuole tenersi la casetta tutta per sè?
Cari Admin,aprite il televoto!
Fratello (croce..e delizia)
gennaio 7th, 2009 at 19:31
EXCUSATIO NON PETITA ACCUSATIO MANIFESTA.
gennaio 8th, 2009 at 13:52
Illustrissimo Sig.Sindaco con il Suo triplo salto carpiato e ritornato ha confermato che Lei è sprecatissimo per Jesolo e che sicuramente potrà risultare prezioso in consessi più rappresentativi.
la Sua lungimiranza nel prevedere ne piano regolatore la decuplicazione del valore della struttura della Croce Rossa e il suo consiglio di provvedervi,sempre da parte della Croce Rossa, ad un realizzo immediato,lo pone tra i benefattori della Umanità:
-far capire anche a chi non vuole o non volesse capire che il verbo cementificare va coniugato in ogni stagione perchè “no se pol star con e man in man”;
- i valori della Croce Rossa mal si abbinano con i valori di Miss Italia;
- La Croce Rossa avrà un ricordo imperituro della sua cacciata da Jesolo,seppur ammorbidita da valori economici difficilmente riscontrabili altrove.
In attesa di vedere la S.V. e il Generale Ramponi in televisione a consegnare i regali di benvenuto agli amatissimi ospiti, auguro a tutti buon 2009
gennaio 8th, 2009 at 15:25
Cara Antonella Moretti, prima di risponderle in maniera meno ipocrita di quello che Lei ritiene io abbia fatto nelle dichiarazioni di questi giorni, mi piacerebbe conoscere cosa ha fatto lei concretamente nel corso della sua vita per cercare di portare sollievo ai più deboli del continente africano.
Comunque per consolarLa, non avendo lauree in lettere o filosofia, prima di scrivere Etica sono andato a rileggermi la definizione su Wikipedia e vista la situazione della CRI , parlare di eticamente insostenibile mi sembra la definizione più adatta.
In attesa cordiali saluti
Francesco Calzavara
P.S. ammiro la sua coerenza e perseveranza dimostrata nel corso degli ultimi 15 anni nel denigrare e offendere l’Amministrazione Comunale che ho l’onore di rappresentare
gennaio 8th, 2009 at 21:04
Ricordo alcuni post di una certa anto di qualche tempo fa . Ne riconosco al commento n. 1 i tratti distintivi della brutalità e perfidia. Ricordo un suo unico testo positivo nel ricordare un episodio dell’infanzia. Poi basta. Poi ancora bombe e mitragliate ad alzo zero. Sig.ra Anto o Antonella M. o qualunque nome lei abbia Le auguro di cuore di riconciliarsi un giorno con la vita.
Giak.
gennaio 9th, 2009 at 10:27
Si potrà discutere o meno sul modo “diretto “ e forse un po ruvido di esprimersi di Antonella M., ma sono certamente indiscutibili le argomentazioni da lei espresse con concetti ampiamente condivisibili , sempre che non si voglia chinarsi proni al potere costituito come da buon uso e costume . Il buonismo di forma o meglio il buonismo “ interessato “ del quale fa sfoggio Giacomo 60 è uno dei vizi diffusi dell’italia di oggi ,e questo sentimento del vogliamoci tanto bene , è in molti casi , a tutti gli effetti una sorta di sudditanza psicologica che porta ad accettare supinamente qualsiasi tipo di imposizione senza reagire .
El Fef
gennaio 9th, 2009 at 10:30
Leggo sul Gazzettino di oggi che Forza Italia Jesolo chiede le dimissioni dell’assessore Boccato reo di aver trionfalmente annunciato in pubblico, dopo una telefonata al ministro dell’interno Maroni, che non sarebbero arrivati i profughi a Jesolo e tutto ciò in contrasto con le scelte della maggioranza.
Nel medesimo articolo si afferma che il gruppo dirigente di FI, ricevuto dal Ministro Sacconi martedì 6 gennaio, abbia sollecitato allo stesso un tentativo di mediazione col Maroni affinchè il ministero dell’interno non inviasse i profughi a Jesolo. Tentativo effettuato dal Sacconi ma senza successo.
Allora? Non è la stessa cosa che ha fatto Boccato?
Se non è allineato Boccato, neanche FI in quell’occasione era allineata con le scelte della maggioranza di cui fa parte.
gennaio 9th, 2009 at 14:20
Signor Sindaco,
lei non dovrebbe occuparsi di quello che ho fatto o che faccio nella mia vita di privata cittadina perchè io non sono un amministratore pubblico e questa è la sostanziale differenza fra lei e me. Per una volta, se riesce, risponda nel merito della questione che le è stata posta, o meglio, che lei ha messo sul tappeto. Ma forse le è più comodo spostare l’attenzione su altro. Qualcuno può caderci, io no.
Cordialmente.
P.S. – Se aver, come dice lei, “denigrato per 15 anni un’amministrazione” vuol dire essere stata coerente opponendomi a speculazioni e scempi ambientali, la ringranzio per il riconoscimento.
gennaio 9th, 2009 at 23:12
Mi scusi, Dottoressa Moretti, ma Lei nella Sua vita sa fare anche qualcos’altro oltre che erigersi a giudice supremo e criticare in modo irrispettoso e offensivo l’operato altrui?
gennaio 10th, 2009 at 00:38
Cara Antonella Moretti, prendo atto che non vuole dirmi cosa, nella sua vita, ha fatto per i più deboli.
Mi pare di capire che il Suo motto é : la solidarietà la si fà, non la si dice Complimenti !!
Credo che nel secondo commento Lei abbia centrato il problema: io sono il rappresentante di tutta la città di Jesolo, eletto democraticamente dai cittadini jesolani che sono andati a votare ed hanno scelto.
Lei che ha tentato con scarsi risultati di diventare un amministratore pubblico, dovrebbe essere più rispettosa della volontà popolare che passa, nei paesi democratici, sempre attraverso il voto.
Lei dovrebbe sapere che il Consiglio Comunale in modo bi partisan ha votato un documento per non accettare più profughi nel centro della CRI, ed io mi sono sentito proprio per le caratteristiche dei profughi in arrivo di disattendere quel voto, salvo poi spiegarlo in conferenza dei capogruppo.
Lei dovrebbe sapere il costo annuo di mantenimento di un centro come quello della CRI
Lei dovrebbe sapere quanti pozzi in Africa si potrebbero costruire con la vendita di questo centro per qualche decina di milioni di euro
Lei dovrebbe saper che non c’è in Italia un centro di accoglienza “mascherato” come il nostro in pieno centro della città
Lei dovrebbe sapere che nelle altre regioni i flussi di profughi vengono gestiti dalla regione stessa in accordo con le pubbliche amministrazioni
A Lei, invece, non pare vero di poter utilizzare queste occasioni per tacciare di egoismo e ipocrisia, se non di malaffare, la mia persona
Continui pure così, che in questi 15 anni più Lei si è attivata e più la gente di Jesolo mi è stata vicina.
Spero che ai deboli alle quali Lei si è dimostrata vicina, abbiano potuto conoscere una persona meno arida di quello che io ho percepito di Lei in questi anni.
Due commenti nello stesso argomento, credo di non averli mai scritti, pertanto considero esaustivo quanto da me scritto sull’argomento.
Speriamo di avere presto novità sul destino della colonia della CRI
A presto
Francesco Calzavara
gennaio 11th, 2009 at 00:08
Volevo dire che il Sig. Calzavara ha detto una cosa che va spiegata bene. In Africa ci sono molti pozzi che si possono aprire per vendere e fare soldi, ma nessuno ha i soldi per aprirli, e se qualcuno del posto dovesse mai riuscire ad aprirne uno non penso che avrebbe molta libertà di gestirlo, quindi nemmeno ci prova date tutte le armi che vengono vendute in Africa da GRANDI nazioni che vengono poi utilizzate da ragazzi giovanissimi.
gennaio 11th, 2009 at 16:01
Comunicato
DEVE ESSERE CHIARITO…
L’equivoco circa l’utilizzo di quello che dovrebbe essere un “centro di formazione” e che invece, le emergenze trasformano periodicamente in un pseudo “centro di accoglienza”.
“Apprendo con soddisfazione che il Ministro al Welfare Maurizio Sacconi,sollecitato dal Sindaco Calzavara, si attiverà per risolvere la questione della “colonia cri”, questione che si trascina da anni.
la mia è sempre stata una posizione coerente, poiché da anni appunto sostengo con varie iniziative non ultimo,la costituzione di un comitato per realizzare le “terme” nel sito dell’attuale croce rossa, nel 1999 presentai puntuali osservazioni alla Variante PRG di Jesolo per destinare quell’area a uso “termale e centro talassoterapico”.
Da precisare inoltre che la delib. Del C.Com.del 2007 il sottoscritto propose l’emendamento (approvato quasi all’unanimità)dove si conviene che l’area della croce rossa può essere “dedicata a uso termale”.
Giustamente il sindaco prospetta un uso più consono alle esigenze turistiche della nostra città e, con diplomazia definisce :- “visto il risicato uso di cui se ne fa ed in considerazione dei bisogni della CRI sembra sempre di più’ un lusso non più’ eticamente sostenibile”-.Quindi condivide la mia posizione di definire quella struttura troppo costosa alla comunità (costi che paghiamo noi cittadini).
Caro sindaco condivido il percorso per risolvere “l’equivoco” come dici tu, ma dobbiamo essere altrettanto chiari che la proposta in quell’area, sono “le terme” in quanto vicine all’Ospedale e quindi sinergiche anche per uno sviluppo specialistico dell’ospedale stesso.
Claudio Ferro P. Socialista
gennaio 12th, 2009 at 09:23
L’incidente diplomatico tra FI e l’assessore Boccato, chiarito definitivamente?
gennaio 12th, 2009 at 09:33
Intanto volevo dire alla dottoressa Moretti che una persona più disfattista e pessimista di Lei non l’ho mai trovata. Ho letto due post e mi sono depresso, ma sopratutto mi sono reso conto che non è attacando e facendosi la guerra che si risolvono i problemi, ma discutendo e condividendo idee (come mi sembra abbia fatto il Sig. Ferro).
Una volta letti i post del sindaco Calzavara mi sono reso conto che le idee ed i presupposti sono buoni, non vedo perchè non appogiarli. Naturalmente avanzando proposte si possono trovare molteplici soluzioni (ripeto: come, ad esempio, ha fatto il Sig. ferro), accusando ed attacando si rischia solo di far crescere i malumori e si disturba il lavoro degli addetti. Ma forse è proprio questo il fine di qualche individuo?
Barbossa
gennaio 12th, 2009 at 14:49
Le critiche sono il sale della democrazia, ma anche il Sindaco deve essere entrato in quel club, come lo ha ben definito Natalia Aspesi, di coloro per cui “l’autocritica, anche minima, non fa parte del loro bagaglio professionale ed etico”. Non sono minimamente interessato al carattere e alla vita privata della signora Moretti, che non conosco, anche se rivendico e sostengo il suo diritto di critica, ma mi chiedo perché il Sindaco non ha speso in miglior modo tempo ed energie per rispondere a Marubio e Neddaf in post precedenti quando chiedevano conto di ben 439.000 Euro e oltre di soldi pubblici, quindi anche miei, spesi per costruire un sottopasso al campo di golf e che è attualmente ad uso privato. Questo sì è argomento che mi appassionerebbe essendo di mio interesse diretto, non come passa il tempo libero la signora. Tanto dispendio di retorica poteva avere miglior causa, no?
gennaio 13th, 2009 at 09:21
Caro Gengiskan, pensa a quanto sarebbe bello per un Sindaco avere solo sudditi felici e obbedienti come: Giacomo1960 o come Barbossa e soci.
Ignorare che la democrazia è anche diritto di essere minoranza e libertà di esercitare il dissenso, è segno di indegna arroganza e colpevole supponenza.
Se essere minoranza significa essere dalla parte degli ultimi e dei deboli o fosse anche degli ignoranti, rivendico questo diritto e mi onoro di appartenervi.
Felice di non essere dalla parte di quelli che rifiutano un posto alla locanda.
Quali migliori aggettivi allora, se non quelli della signora, per qualificare chi suggerisce di demolire l’albergo pur di non essere costretto a dare asilo al viandante che cerca ospitalità?
gennaio 13th, 2009 at 10:34
Marubio2, non intendo togliere la libertà a nessuno. Ci mancherebbe! Però esiste modo e modo di essere in disaccordo. Secondo me i toni usati dalla dottoressa Moretti non sono costruttivi ne per gli addetti ai lavori, ne per chi non appoggia le idee di quest’ultimi. Un dialogo potrebbe essere molto più costruttivo. Lo dico anche perchè proprio dai pensieri della dottoressa potrebbe uscire qualche buona idea da prendere in considerazione. Ma se si sbraita e si urla è normale non essere presi in considerazione. Così faremo sempre la guerra, e la tanto decantata fratellanza va a farsi friggere!
Per quanto riguarda la mia “sudditanza” nei confronti del sig. sindaco, ho solo detto che le idee mi sembrano buone, solo in futuro si potrà dare un giudizio definitivo. Per adesso sono in accordo e quindi appoggio Calzavara (in questo caso) in futuro si vedrà.
Anche io in molti casi faccio parte della “minoranza”, ma cerco di far valere le mie idee esponendole e discutendole, questo è il mio modo di operare. Per me la reazione della dottoressa è esagerata. Nessuno ha dato dell’ignorante a nessuno. Ma se questo è ciò che si vuole leggere…
Barbossa
gennaio 14th, 2009 at 22:16
@ marubio2
sottoscrivo il testo di barbossa e non aggiungo altro. I miei auguri alla signora li ho già formulati.
In quanto al suddito felice, caro Marubio, è evidente che stiamo andando verso una monarchia perchè agli appuntamenti elettorali ci troviamo in tanti a pensarla in questo modo.
Giak.