Petizione di Rugolotto (PD) sui disagi provocati, nelle frazioni, dal maltempo
mar, gen 6, 2009
Riceviamo e pubblichiamo dal Consigliere Roberto Rugolotto (Partito Democratico)
Redazione
Al signor SINDACO
e p.c. All’Assessore ai LL.PP.
Ing. Otello Bergamo
All’Assessore alla PROTEZIONE CIVILE
Dr. Andrea Boccato
All’Assessore all’AMBIENTE
Sig. Renato Meneghel
OGGETTO: Petizione.
Anche nel corso del 2008, per numerose volte, parecchie frazioni e quartieri del nostro territorio comunale hanno subito la grave condizione di essere allagate a seguito di precipitazioni atmosferiche.
Simili condizioni di disagio e di danno al patrimonio pubblico e privato hanno ancora una volta rivelato quanto risultino insufficienti i provvedimenti fin qui intrapresi per mettere in sicurezza idraulica e nelle condizioni di opportuna igiene molte aree del Centro Storico e del Lido.
Non è più sostenibile addebitare esclusivamente alla eccezionalità degli eventi e delle precipitazioni atmosferiche il ripetersi così frequente di tali calamità, così come non può essere trascurata l’incidenza che su tali condizioni di grave disagio e danno ha e avrà sempre più l’urbanizzazione di estesi territori comunali.
Abbiamo ripetutamente chiesto che del problema si faccia doverosamente carico la Pubblica Amministrazione, chiamata a rispondere ai cittadini che subiscono l’oltraggio dell’acqua nelle abitazioni, nei locali per il commercio e per il lavoro artigiano.
Più volte abbiamo proposto che il Sindaco e la Giunta convochino i soggetti e gli Enti interessati alla salvaguardia del territorio per definire uno studio ed un crono-programma degli interventi necessari per rispondere a questa urgenza di pubblica igiene e difesa dei beni privati e pubblici.
Richiesta che abbiamo avanzato in sede di Conferenza dei Capigruppo; proposta condivisa nella pubblica assemblea promossa dal Circolo del Partito Democratico di Jesolo giovedì 18 dicembre 2008 in Centro Storico.
Petizione, sottoscritta da quasi 200 firme di cittadini, che formalmente trasmettiamo alla S.V.
“…. affinché metta attorno ad un tavolo tutti i soggetti che hanno competenza, e responsabilità, sulla materia (ASI, Consorzio di bonifica, AATO, Regione Veneto, ecc.) perché venga formulato un piano di risanamento.”.
Distinti saluti
Il Consigliere Comunale
Roberto Rugolotto
Jesolo, 2 gennaio 2009
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gennaio 6th, 2009 at 17:22
bravo roberto. almeno tu ci provi.
grazie (da uno che ha la casa che va sott’acqua troppo spesso ultimamente).
gennaio 7th, 2009 at 11:38
E’ un argomento piuttosto scottante.
I cittafini che soffrono di questi problemi hanno tutta la mia solidarietà.
Che fenomeno strano, non si è ancora accesa alcuna discussione su questa tematica. Sulle luci del parcheggio del Bennet o sui prodotti del mercatino ortofrutticolo invece ….
gennaio 7th, 2009 at 16:53
Non comprendo perchè il Consigliere Rugolotto continui a disturbare il manovratore; invece di farsi gli affari suoi.
Ma a chi vuole che interessi se qualche centinaio di cittadini Jesolani va regolarmente sotto acqua ad ogni acquazzone, un poco più consistente del solito?
Il Consigliere Rugolotto forse non sa che noi abbiamo le Piazze più belle ed efficenti del comprensorio. (Così efficenti che ogni sette giorni hanno bisogno di una accurata manutenzione).
Che noi abbiamo le Piazze più vive. (Così vive che perfino una farmacia è costretta a cambiare gestione).
Che noi abbiamo le Piazze più verdi. (Così verdi che ci tocca espiantare i pini perchè fanno troppa ombra).
A chi può interessare se le pubbliche Vie Colombo,o Volta o Fornasotto,o La Bassa,o Cristo Re, ecc. sono bianche e buie come nell’800; quando abbiamo i meravigliosi Giardini di Jesolo ( deserti ma privati) che splendono di luce abbagliante.
A chi vuole che interessi se l’ex ragioneria e le adiacenze, in centro del Paese, rischiano di crollare da un momento all’altro,se abbiamo speso appena Euro 419.858,75 di soldi pubblici per costruire a un privato il sottopasso di Via Roma dx?
A chi vuole che interessi se abbiamo una viabilità del centro storico da terzo mondo, quando abbiamo il ponte meno utilizzato e più inutile fra quelli conosciuti e che ci è costato quasi appena un milione di Euro.?
A chi vuole che importi se abbiamo speso Euro 374.943,54 di soldi di tutti, per un’area fronte Ospedale che giace inutile, anzi onerosa, per la megalomania di un improvvido amministratore.?
A chi vuole che importi se siamo la città con minori servizi pubblici della Regione (scuole superiori, asili nido pubblici,cinema, casa di riposo, linee di comunicazione, uffici di interesse pubblico, ecc. ecc.) quando ad ogni festa comandata abbiamo il Villaggio di Sucarin? E a fine anno arrivano Alexia, Albertino, Savino e co.. Sono d.j che vengono da New York mica da Sottomarina!
A chi vuole che interessi avere un Ospedale Civile, unica struttura pubblica che potrebbe connotarci come città, quando si ha la linea rossa con i Ministri(che si presentano con il simpatico diminutivo) per avere Miss Italia e per rifiutare i diseredati del mondo?
Sinceramente non capisco perchè il Consigliere Rugolotto si ostini a difendere gli interessi di quei pochi Jesolani veri, che quì abitano e quì lavorano.
Cosa importa se si privatizzza il suolo e il sottosuolo pubblico (Piazza De Sanctis, Piazza Casa Bianca, Piazza Internazionale, Piazza Drago, Piazza Milano) e si alteri irreparabilmente l’equilibrio idrogeologico di un territorio fragile e costantemente in bilico fra terra, mare e laguna?Quando ciò che importa è che chi ha l’attico possa comperarsi, dai soliti privati, il posto auto a peso d’oro!
Mi ascolti Consigliere Rugolotto, se ne faccia una ragione e se vuole aver successo, comprenda che i veri interessi da difendere sono quelli dei signori di Campo Tures, di Padova, di S. Zenone degli Ezzelini, di San Donà e di Treviso.
Perchè ci dovrebbe interessare che un comune residente debba attendere mesi o forse anni per una semplice licenza di sopraelevazione o per una nuova canna fumaria, mentre quattro imprenditori mordi e fuggi costruiscono grattacieli, con premi di cubatura stratosferici?
Perchè anzichè perdere tempo con i quattro disperati del Paese non va a far gli auguri a Mirigliani e ci porta a casa Miss Italia?
Ciò che impoorta non è essere; ciò che importa è apparire ma forse ancora di più: avere!
Con affetto Marubio
gennaio 8th, 2009 at 14:08
Caro Marubio,
tutto quello che dici è tremendamente vero e triste, ogni volta che ci penso mi viene un’angoscia infinita, cambierà mai qualcosa per noi poveri stupidi cittadini?
Silent
gennaio 9th, 2009 at 14:21
Cara/o Silent,
uno dei tratti più stupefacenti della natura umana è la remissività.Quel tratto, funzionale ai peggiori interessi di pochi,ha portato anche di recente a immani tragedie.
Oggi più che mai il pericolo della omologazione e della remissività incombe sul nostro paese, allettato dalle sirene della propaganda, del luogo comune e della superficialità, che fonda il suo potere sulla ignoranza e sul quieto vivere dei mediocri.
Cantare fuori dal coro è uno sport che si possono permettere solo gli uomini liberi.
Chi lo fa viene spesso irriso e insultato,come succede spesso anche in questo blog.
Ma non può essere che l’angoscia e la rabbia ci rovini la vita!
Bisogna indignarsi, reagire e ribattere. Come dice il gentile Augias oggi su Repubblica, bisogna resistere anche se ciò può non servire.
Ci sono comunque cose che vanno fatte e basta!
Marubio.
P.S. Se ti va, ti consiglio di leggere:” Vita e destino” di Vasilij Grossman uscito da poco per i tipi di Adelphi