COMITATI CIVICI
ven, gen 9, 2009
Riceviamo da Roberto Rugolotto (PD) e volentieri pubblichiamo.
Redazione
La befana tutte le feste ha portato via. Ognuno ora farà poi i suoi bilanci.
Il Comune dovrà forse rivedere i suoi rapporti con i Comitati Civici, specie con quelli a forte connotazione commerciale.
Emblematiche le questioni nate in Centro Storico a proposito dei mercatini vari, e nelle diverse piazze del Lido: in quelle centrali come in quelle periferiche, escluse ancora una volta dalle manifestazioni e ancora lontane dall’essere ricomposte, contrariamente a quanto promesso in campagna elettorale.
Torna alla ribalta la questione dei Comitati Civici.
Indubbiamente sono una risorsa per la collettività, a meno che non si riducano ad essere strumento elettorale a fronte di promesse poi non mantenute; a meno che non diventino associazioni di categoria, attente esclusivamente agli interessi, pur legittimi, di bottega.
In ambito comunale dovrebbero essere le varie Ascom, Confesercenti ecc, i super comitati che recepiscono e difendono le proposte e i diritti degli associati, degli esercenti in una piazza piuttosto che in un’altra, e diventare interlocutori apolitici e apartitici con la Pubblica amministrazione e con tutte le forze politiche per valutare la bontà delle diverse proposte ed iniziative.
Altrimenti succede che questi Comitati non coinvolgono i residenti, non riescono ad essere attenti ai bisogni generali di chi risiede in un territorio, che non sono esclusivamente di tipo imprenditoriale.
Attenzioni che per fortuna sono la ragione sociale di molti altri comitati, ai quali non sfuggono i bisogni quotidiani dei residenti, delle famiglie, degli anziani, dei giovani e dei minori: il bisogno di asili nido e di scuole materne, di sicurezza idraulica e di pubblico trasporto, di case a prezzi abbordabili…..
Sembra invece che in molte aree comunali esistano solo negozi e non residenze di famiglie jesolane, che esistano solo strade e piazze e non un territorio naturale (spiaggia inclusa) e urbano da salvaguardare e da difendere dagli eventi atmosferici ma anche dalle brame affaristiche straniere: in Pineta come al Faro, al Centro come nelle zone periferiche.
L’iniziativa del nuovo Assessore ai Comitati porti subito in Commissione e in Consiglio il Regolamento che prevede scopi, composizione e modalità di elezione dei rappresentanti dei comitati, così come previsto dallo Statuto Comunale.
E’ un bene che i Comitati abbiano sostituito i partiti, a meno che non diventino sub-associazioni di categoria o, ancor peggio, gruppi politico-elettorali.
Comitati attenti ai bisogni della popolazione, imprenditrice e non, ce ne sono. Vanno ascoltati e coinvolti nelle decisioni per il bene e le buone cose pubbliche.
Roberto Rugolotto
Tags: Ascom, Comitati, Confesercenti









gennaio 9th, 2009 at 18:06
Leggo con sommo stupore il desiderio del Consigliere Pd Roberto Rugolotto:
“L’iniziativa del nuovo Assessore ai Comitati(sic n.d.r.) porti subito in Commissione e in Consiglio il Regolamento che prevede scopi, composizione e modalità di elezione dei rappresentanti dei comitati, così come previsto dallo Statuto Comunale.”
Praticamente auspica l’istituzionalizzazione,mamma mia che brutta parola, dei Comitati Civici che invece a mio mio avviso devono essere e rimanere quanto di più spontaneo,direi quasi ruspante, esista nella dialettica civile.Manca solo lo statuto dal notaio e il rilascio delle tessere.
Prosegue il Consigliere:
“E’ un bene che i Comitati abbiano sostituito i partiti” e da quando? e dove? Forse a Napoli con i famosi Comitati dei disoccupati organizzati.
Riscrivo con il consueto copia incolla quanto scritto in una discussione che riguardava Piazza Mazzini
Il fatto incontrovvertibile che i vari comitati si agitano,imprecano,consegnano le chiavi,spegnono le luci fanno comunicati stampa ma se fossero stati maggioranza avrebbero vinto le elezioni. E quindi chi governa ha diritto di andare avanti sulla base del programma premiato dagli elettori.
Al prossimo turno di elezioni se i più saran contenti sarà riconfermato,in caso contrario passerà la mano.
Se il Vs Sindaco ha promesso lottizzazioni,strade,centri commerciali, miss italia nel mondo e titoli sul lungomare a Nancy Brilli e con questo programma è stato eletto, significa che ha centrato le priotità degli jesolani,almeno la maggioranza.
Non c’è prova contraria che se avesse promeeso stistemazioni idrauliche,fognature,illuminazione,verde, sistemazione delle piazze, potenziamento della sanità i cittadini jesolani l’avrebbero premiato.
A mio avviso sono i Partiti di opposizione che devono rapportarci con il territorio e non agitarsi solo sei mesi prima del voto.
Troppo tardi e con gli esempi che arrivano dalla Rosetta e da Pescara sempre più difficile.