Sotto il grembiule niente
mer, nov 26, 2008
Sotto il grembiule niente. Questa è l’essenza della riforma della Gelmini e ci è voluto, ahimé, il crollo di una scuola e la morte di un ragazzo di 17 anni per farne emergere il niente di vero e il tanto di propaganda. Con buona pace di tutti coloro che, non avendo mai messo piede in una scuola, si sentivano la coscienza a posto perché la sceriffa berlusconiana si era decisa ad applicare law and order dopo anni di anarchia “comunista” rivestendo i bambini con il grembiule e introducendo il 5 in condotta. A parte il fatto che verificheremo a fine anno quanti consigli di classe avranno applicato quest’ultimo criterio garantendo la bocciatura, sapendo che le scuole sopravvivono autonomamente grazie alle iscrizioni che si procurano publicizzando spesso percorsi scolastici “facilitati”. Nella scuola bisogna viverci, bisognava saperlo da sempre che mediamente il 60% delle strutture risalgono agli anni ’50 e che i dirigenti scolastici, ormai divenuti puri amministratori alle prese con bilanci piuttosto che con la funzione educativa della scuola, non hanno fondi sufficienti per le manutenzioni che, se fatte, tolgono risorse ad altre attività formative. Quando si parla di tagli alla scuola, i genitori devono sapere che si parla anche di non garantire la sicurezza ai propri figli, se proprio può interessare poco la corretta formazione educativa. Devono sapere che risparmiando l’ICI, garantendosi l’italianità dell’Alitalia, sostenendo le banche in difficoltà, tolgono l’ossigeno ad un settore vitale della società che già boccheggiava, dove i nostri ragazzi dovrebbero crearsi un futuro e, soprattutto, dove tutti noi li mandiamo affidandoli a quelle che crediamo essere mani e ambienti sicuri. Il decadimento di tutto ciò che è pubblico, edifici e personale (che non si vuole valorizzare e riqualificare) è a puro ed esclusivo vantaggio del privato. E quando sarà solo privato tutto ciò che vale, solo a pochi sarà concesso un diritto fondamentale dell’uomo.
Gordon







novembre 24th, 2008 at 11:09
Vedo che le proporzioni, visto che si parla di scuola, sono state fatte MOLTO male, prendendo in considerazione un fatto tragico che è successo fatalità in questo periodo di “sceriffi berlusconiani”. Se fosse accaduto nel corso del LONGEVO E DURATURO Governo Prodiano, cosa avrebbe scritto Sign. Gordon? Credo che sicuramente non avrebbe messo in mezzo il governo. Il suo articolo è il puro esempio dell’impegno dell’attuale opposizione : una corrente filosofica chiamata ANTIBERLUSCONISMO, ossia, come diceva Aristotele, “Dire tutto negandone il contrario”, che appunto, vuol dire dir niente.
Saluti e, se posso permettermi, si documenti sulle sue affermazioni anche se talune sono comunque fatti all’ordine del giorno e sicuramente da affrontare e meritevoli di discussione. A parer mio non si può equipare una simile tragedia all’azione di un governo da sette mesi in carica.
Saluti
novembre 24th, 2008 at 12:08
vero che il governo in carica non può certo avere grandi responsabilità su questo tragico fatto.
resta però l’assoluta mancanza di volontà per risolvere tutto ciò.
e non è certamente con i tagli al bilancio che si potrà mettere in sicurezza le scuole che ne hanno bisogno.
la volontà per salvare alitalia l’ha trovata, per salvare le banche anche, la persegue con tenacia per fare il ponte sullo stretto.
la sicurezza dei nostri figli invece non è fra le sue priorità.
novembre 24th, 2008 at 13:40
D’accordo Beltipo, sui tagli si può discutere e sono d’accordo con te che prima di tutto bisogna salvaguardare la sicurezza dei figli a scuola. Però in questo caso specifico credo non si debba fare di tutta un’erba un fascio.Mi spiego : il comune, il distretto scolastico o chi per essi,pur sapendo che la scuola era del primo dopoguerra, non si sono mai preoccupati di verificarne l’agibilità. E questo purtroppo Berlusconi non poteva saperlo. Ci sono ruoli, come per esempio quelli rivestite dalle Province, a cui lo Stato delega particolari funzioni di controllo e salvaguardia. I temi di discussione credo siano diversi, resta il fatto che l’attuale stato tragico dell’economia reale riveste tutti i settori. Ma sono convinto che se il ditretto scolastico fosse stato sottoposto ai controlli di agibilità stabiliti per legge, forse il controsoffitto non sarebbe caduto.Con i se e con i ma non si risolve niente. Bisogna vedere, a parer mio, di chi sono le responsabilità specifiche, anche a livello comunale.
novembre 24th, 2008 at 13:56
Caro Cicero
ma è ovvio che nessuna responsabilità può essere addebitata al Governo attuale! Quel che si addita è, piuttosto, la reazione alla tragedia, reazione che è stata nient’altro che un allargare le braccia e: “Cercheremo di capire perchè…”.
Diverso sarebbe stato se la ministra Gelmini avesse tuonato: “Mi impegnerò con ogni sforzo per distrarre quanto più mi sarà possibile dalle spese già decise a favore di interventi alle banche od altri capitoli di costo, al fine di non toccare, semmai di incrementare, il portafoglio del mio ministero. Ve lo prometto, farò il più possibile.”
novembre 24th, 2008 at 14:21
Infatti, caro Claudio, la mia era una risposta all’articolo principale, che giustificava il fatto, dalla tragicità inaudita, intitolandolo “Sotto il grembiule niente”(???) e che coinvolgeva in ingiustamente la Gelimini e il governo. Poi concordo con te che mi sarei aspettato maggiori delucidazioni mediatiche dal ministro, o dichiarazioni simili al tuo parere, purtroppo ancora non presenti o sfuggite alla mia attenzione!
novembre 24th, 2008 at 14:27
trovati i responsabili che cambia?
forse metteranno in sicurezza le scuole già da domani? non credo.
credo invece che la classe dirigente debba impegnarsi, non solo a parole e in campagna elettorale, a dar risposte vere, a trovare una soluzione veloce per la sicurezza delle nostre scuole. soluzione veloce implica trovare i fondi necessari a far ciò che serve.
sinceramente non vedo questa volontà. nè dall’attuale governo, nè da quelli che lo hanno preceduto (altrimenti non si sarebbe arrivati a questa tragedia, che tra l’altro non è la prima)
concordo con claudiow che la ministra dovrebbe impegnarsi seriamente per risolvere a questione, non far proclami dettati dalla volontà di berlusconi.
sono ben consapevole che spendere soldi ed energie sulla sicurezza delle scuole non porta voti, non è così “visibile” come togliere l’ICI.
ma se continuiamo sempre a portare avanti solo quello che serve alla visibilità, al portare voti, sarà sempre così.
ben ha detto Storace, dir che la tragedia di rivoli è una fatalità è una bestemmia.
secondo me sulla scuola dobbiamo investire, e molto. che senso ha non farlo?
novembre 24th, 2008 at 15:05
Testuale “Nessun insegnante si era avveduto della situazione, altrimenti non avrebbe fatto lezione in quella classe”. Berlusconi dixit. A parte il fatto che un professore di greco, o di filosofia, o di storia o di inglese tutto potrà fare tranne che un accertamento di agibilità statica di un’aula scolastica, a parte il fatto che, nel lauto stipendio degli insegnanti, non credo siano compresi anche questi marginali optional, può un presidente del consiglio, di fronte a questa tragedia, in quello che vuole definirsi uno degli otto paesi più industrializzati del mondo, esternare in questo modo? Se è vero, come è vero, che da decenni la politica di edilizia scolastica (e non solo l’edilizia) non riceve risorse per salvaguardare la sicurezza né da destra né da sinistra, è pur vero che questo governo trova le risorse per chi e per quello che vuole e quando vuole. E i tagli già previsti per il settore scolastico altro non dimostrano se non la scarsa o nulla attenzione per questo settore. Il nostro paese non è alla deriva, è già naufragato!
novembre 24th, 2008 at 18:34
Tanto ne Berlusconi ne Santoro hanno mai mandato i figli alle scuole pubbliche!
novembre 24th, 2008 at 21:27
@ angelo1:
e allora? Cosa vuol dire? Dove vuoi arrivare? Non sapevi cosa scrivere e hai scritto le prime parole che ti sono passate per la testa? Cos’è, la solita maniera di trovare scuse dicendo che tanto lo fà anche quell’altro? Chi ha eletto Santoro? A che Ministero? E’ lui il Presidente del Consiglio dei Ministri?
Ma, soprattutto, la tua “battuta” (tanto per usare un dolce eufemismo), mi pare piuttosto di “cattivo gusto” (tanto per usare un altro dolce eufemismo).
john (e la bile che sibila)
novembre 25th, 2008 at 10:22
Voglio solo ricordare che, ormai da quasi 15 anni, vige nel nostro paese un governo monocolore berlusconiano che io non ho contribuito ad eleggere (o forse sì, ma questa è un’altra storia) che deve quindi farsi carico maggiormente della situazione globale del nostro paese. Voglio solo ricordare che nel 2001 l’allora ministro Moratti sbandierava il suo luminoso e avveneristico programma di riforma per la scuola delle tre I (Inglese, Internet e Impresa) che doveva realizarsi nelle stesse strutture che ancor oggi cadono a pezzi, in scuole dove i computer a disposizione sono mediamente 5/10 per 300/400 ragazzi, dove è bastato introdure il Portfolio delle competenze oltre alla vecchia pagella per rivestire questo “pacco” di modernità. La situazione dell’edilizia scolastica era ed è rimasta tale da allora. Queste sono le riforme nell’era mediatica, ma quando accadono le disgrazie, quelle, purtroppo, sono ancora reali.
novembre 25th, 2008 at 10:52
concordo pienamente con angelo.
Ma non sono informato se Santoro abbia dei figli.
Fratello (poco informato)
novembre 25th, 2008 at 15:04
Cosa vorrebbe dire che, tanto, nè Berlusconi nè Santoro mandano i figli alla scuola pubblica?
Vorrebbe dire che a loro, sinceramente, interessa poco e fanno niente per cambiarla, tanto i loro figli mica li mandano alla scuola pubblica?
Ma Santoro mica deve far nulla per la scuola pubblica. Quello che ha l’obbligo di curarsene è Berlusconi, anche se i figli li manda in Svizzera. E deve occuparsi della sanità, anche se va ad operarsi negli Usa.
novembre 25th, 2008 at 16:25
Hey fratello, sei forte!
Concordi pienamente, ma non sai se la persona alla quale dai il tuo consenso, dica cose vere.
Alla faccia…………
john
novembre 25th, 2008 at 19:48
Scusate signori vorrei sapere in che modo la Gelmini taglia i fondi alla scuola.. l’articolo preciso… perchè dalle norme finali vale a dire l’articolo 8 delle “disposizioni urgenti in materia di istruzione e università” comma 1 dice “Dall’attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica”.
Credo che voglia dire che i fondi rimangono quelli che sono, mi sono perso qualcosa?
Non è una provocazione voglio solo capire quale articolo o qualcuno mi spieghi ,”non per sentito dire”,cosa succede ai fondi.
grazie a chiunque mi illumini…
novembre 25th, 2008 at 20:00
ha ragionissimo angelo!
trovo anche particolarmente irritante la strumentalizzazione che anche davanti a simili tragedie, la sinistra prendendo per mano i suoi agnellini riesce a fare.
Ma come si può permettere che alla morte di un ragazzo vada dato un colore politico?!
E’ stata la Gelmini a far crollare quel tetto? E’ stato berlusconi?
tutto questo passa il limite del ridicolo, tutto questo deve far ragionare le persone umane su “quando sia il momento di starsene zitti”.
ondadelmare – l’onda silenziosa
novembre 25th, 2008 at 20:18
Scusa Onda, ma dove hai letto che qualcuno ha dato la colpa a Berlusconi del fatto accaduto a Torino?
O alla Gelmini?
Il problema è piuttosto un altro.
Sono le parole di Berlusconi, come spesso gli accade ultimamente, ad essere fuori luogo. Una bestemmia secondo Storace, famoso comunista.
Parole contraddette da Bertolaso, altro sinistroide.
Quando il 52% delle scuole italiane è fuori norma, edifici virtualmente pericolosi, quando la 626 non viene applicata agli Istituti pubblici, quando i Comuni, anche per mancanza di fondi, prorogano i lavori di consolidamento delle strutture, è più che normale che prima o poi succeda qualcosa di tremendo.
Non è una fatalità, tragica fatalità.
E’ tragico che un uomo di governo, di fronte a questi fatti se ne esca con una affermazione così FALSA.
Falsa perchè se cammini vicino ad un burrone con gli occhi chiusi, può capitare che tu cada e non si tratta di fatalità.
La vogliamo smettere di fare i tifosi a tutti i costi, anche a costo di dire bestialità?
alfredo
novembre 25th, 2008 at 20:23
e comunque se un politico non ha voglia di fare niente ,qualsiasi politico egli sia ,ci sono gli occhi, le mani , il cervello se la scuola è in un così decadente stato, parlo non a livello istituzionale, ma a un livello di estetica e agibilità (intendiamoci, se si vede che la scuola sta crollando a pezzi)ci sono i genitori, si possono fare consigli tra i genitori degli alunni o se questi alunni sono più grandi far fare a loro i consigli d’istituto e valutare la cosa … se nessuno si muove dobbiamo muoverci noi, non indire scioperi per vaccate inutili, visto che so che se ne fanno a bizzeffe, ma usare questo potere (che è un potere) in maniera consona, il diritto-dovere di un’istruzione è giusto ma il diritto di sicurezza e conseguentemente di vita mi sembra anche più giusto… traendo delle conclusioni tutti sanno, tutti vedono ma nessuno non fa mai niente… sono dispiaciuto per quel che è successo al ragazzo non sto accusando un caso in particolare ma se si parla in generale bisogna seriamente … (scusate il termine)… TIRAR FUORI LE PALLE E DARE VOCE AI NOSTRI DIRITTI..
novembre 25th, 2008 at 22:09
@ serious sam:
spiegami un po’,non bisogna fare scioperi per vaccate inutili!
Con che metro misuri l’inutilità di uno sciopero, e la vaccaggine o meno dello stesso?
Tirare fuori le palle e dare voce ai nostri diritti.
E quà ti voglio: mi sembra che ciò di cui stiamo parlando, sia un problemino mica da niente, o no?
Non è quindi una vaccata.
Si può fare sciopero?
O pensi che sia meglio presentarsi, in punta di piedi e a mani giunte, al cospetto dell’Autorità scolastica, dire che non vogliamo che crollino i soffitti, e simultaneamente, mostrare i nostri attributi?!
Non sò, illuminaci, anche perchè, mostrare gli attributi con questo freddo, ………..si corre il rischio di fare una figuretta.
Comunque, battute a parte, sciopero o non sciopero, vaccate o meno, attributi esibiti o no, la risposta sarà sempre la stessa:
“Non ci sono soldi”.
@ ondadelmare:
….”quando sia il momento di starsene zitti”
Complimenti, vedo che sei sulla buona strada, dato che cominci a farti queste domande.
john (dura lex, sed lex)
novembre 25th, 2008 at 23:25
@onda
trovo irritante il tuo post.
è fatto, al solito, per provocare.
nessuno ha dato colpe a nessuno.
oltre a tacere dovresti imparare a leggere.
novembre 26th, 2008 at 02:00
Io mi sono diplomata nel lontano 1989 (sic!) frequentando per 5 anni la mitica “Villa Ianna” (avete presente? verso la stazione ferroviaria, ora sede di banca). Tra scricchiolii, porte strettissime, pavimenti di legno ondeggianti, mi chiedo davvero come non sia venuta giù con noi dentro (forse le vecchie costruzioni reggono di più!). Non ho ricordi, tuttavia, di aver sentito qualcuno preoccuparsi dell’eventuale pericolo… (ci hanno messo un bel po’ a costruire gli istituti nuovi).
Comunque non mi è piaciuta l’affermazione “tragica fatalità”. Lo posso dire e pensare io, da semplice cittadina, sapendo che comunque da decine d’anni migliaia, milioni, di ragazzi vanno a scuola e tornano sempre a casa. Ma non chi ci governa (e se lo trovo indifendibile io!…), anche se lo pensa.
E come sempre ci deve scappare il morto perchè le cose si smuovano un po’…
Indo
novembre 26th, 2008 at 13:09
tanto caro vi è puntare il dito contro Silvio…
lo si vede lontano un miglio.
Bene se allora la vogliamo buttare sul politico allora ditemi cari “sinistra supporters”, questo problema nasce oggi con questa tragedia o prima ci sono stati altri governi che non hanno mosso un dito? Vito è vittima di anni ed anni di menefreghismo scolastico che parte dai professori che se ne sono sempre “sbattuti” delle condizioni delle scuole per battersi piuttosto continuamente per far aumentare la loro paghetta mensile,
passa per le province, per le regioni arrivando fino ai governi…basta pensare al governo Prodi, non serve andare molto indietro.
I tifosi lo fanno continuamente coloro che appena possono sbandierano la loro appartenenza puntando il dito contro i loro avversari, siamo qui per dire le nostre opinioni ma purtroppo molte volte in questo forum chi non è di sinistra viene continuamente bersagliato, e non ditemi che non è vero, questa cosa l’ho letta più volte (vedi “dreamer” non molto tempo fa).
Se il mio tono…e qui mi rivolgo a john e beltipo…è così provocatorio, chiedetevi perchè e rispondetevi da soli.
ondadelmare – in questi casi nessun schieramento.. solo dalla parte di VITO
novembre 26th, 2008 at 15:42
John sei bravissimo a criticare, cosa hai capito di quello che ho scritto che trovi così illuminante, hai capito di che sciopreri parlo? o vuoi solo criticare? non ci sono soldi magari è vero ma non ci sono neanche i presupposti per cambiare le cose data la tua risposta… allora visto che sai tante cose puoi rispondere alla domanda che ho posto nel mio primo commento!!!!
in ogni caso se aspetti che lo stato ti scaldi la sedia mentre sei in piedi.. buona fortuna!!!
novembre 26th, 2008 at 15:49
@ Indo:
io mi sono diplomato nel ’72 (doppio sic!) e, putacaso, ho frequentato anch’io Villa Janna, per l’esattezza, in 5^, al terzo piano.
Noi facevamo scappare il bidello, quando veniva a dirci che non potevamo fumare nei bagni, facendo oscillare le pareti dello stesso, semplicemente appoggiandoci con la schiena.
Roba da terzo mondo.
Ma mi sembra che, da allora, sia un continuo scaricabarile.
“Cosa ha fatto il governo passato?”; questo è ciò che ci sentiamo ripetere da quarant’anni.
Cosa vuoi che ti dica di più?
Che a noi è andata bene?
E che le migliorie vengono fatte sui cadaveri???????
Chissà se questi, che vogliono rimettere in piedi l’Italia, faranno qualcosa o si rifugeranno nel solito “Cosa ha fatto il governo passato?”.
Ai posteri l’ardua sentenza.
I genitori dei bambini morti, però, non potranno dire la loro, perchè parte in causa.
@ onda:
….Se il mio tono….e qui mi rivolgo a john e beltipo…è così provocatorio, chiedetevi perchè e rispondetevi da soli.
Ma tu te lo sei mai domandato perchè il tuo tono è così provocatorio?
Datti una risposta.
E piantala di fare la prefica, e di piangerti addosso, dicendo che tutti ce l’hanno con quelli di destra,e con te in particolare.
…in questo forum chi non è di sinistra viene continuamente bersagliato…..
A me. invece, sembra che questo forum non sia proprio per niente un accolita di sinistroidi, mi sembra che tutti abbiano il loro spazio, e che tutti si prendano la loro dose di critiche, a prescindere.
Se a te danno fastidio……..
john (un sopravvissuto)
novembre 26th, 2008 at 16:53
Caro Onda…
se ripercorri i commenti, stiamo dicendo tutti quanti le stesse cose, tu compreso. Cioè che la colpa di quel che è accaduto non è nè di Berlusconi ne della Gelmini. Berlusconi non doveva dire che è stata fatalità perchè la colpa sta in anni di incurie.
Lo scriviamo tutti in maniere diverse, ma diciamo la stessa cosa. No?
novembre 26th, 2008 at 18:24
Mi sa proprio, caro serious, che chi non ha capito, sei tu.
Rileggi grazie.
In ciò che tu hai scritto, non ho trovato niente di illuminante, ti ho semplicemente chiesto di illuminarci.
Traduco: siccome non ho capito quale sia la maniera giusta, secondo te, per risolvere il problema, spiegala.
Anche perchè sembra che ti diano fastidio solo gli scioperi.
Poi, visto che il mio post era riferito al tuo secondo intervento, perchè mi domandi di rispondere al primo?
In quanto al fatto che io aspetti che lo stato mi riscaldi la sedia mentre sono in piedi, ti confesso che preferisco scaldalmela io, quando sono seduto, con le mie chiappe.
Sono delicatino.
Io non ho la bacchetta magica per poter mettere a posto tutto, però, un buon modo, potrebbe essere cambiare ministra e politica nei confronti della scuola. Ma questo vorrebbe dire cambiare i politici tutti.
Bene, come facciamo?
Gli scioperi non si possono fare, mostrare le palle nemmeno, perchè fà freddo; dimmi tu.
A meno che, il tuo mostrare gli attributi, non significhi tirarghe coa s-ciopa. ma non stà bene, non è educato.
Allora, andiamo a domandargli se, per piacere,……..?
john
novembre 26th, 2008 at 18:54
John non volevo dire niente contro gli scioperi.. non pensavo di far capire quello…
volevo rivolgere una critica (ammetto l’affermazione finale un po teatrale) sul fatto che a volte non si fa niente anche quando le cose magari si possono sistemare senza l’aiuto in ogni caso ritardante dello stato.
poi la storia dell’illuminare è del primo commento perchè non riesco a capire dove sono i tagli dell’università e se qualcuno poteva spiegarmeli o parlarne ero contento…
scusa del malinteso pensavo di essermi espresso bene
novembre 26th, 2008 at 20:30
@john…certo che me lo sono domandato altrimenti non avrei fatto quella affermazione, no?
poi john tranquillo che non mi piango addosso anche perchè aver nemici e persone che non la pensano come noi credo sia normale, non è di certo normale non rispettare le idee altrui come qui succede spesso da parte di alcuni utenti.
D’altronde sono scemo anch’io perchè pretendere il rispetto delle idee altruide dai sinistroidi è come chiedere a montezemolo se gli piacerebbe diventare povero, basta vedere nei paesi in cui ancor’oggi vive il comunismo, come quei governi rispettano i pensieri “diversi” e basta vedere ancor più vicino in Italia quale sia l’opposizione oggi presente.
Quando degli esponenti dell’opposizione affrontano il tema della sicurezza nelle scuole come ad intendere che questo governo non ha fatto nulla per migliorare la situzione, non significa strumentalizzare questa tragedia? mah io credo proprio di si.
ondadelmare
novembre 26th, 2008 at 20:37
@onda
guarda che ad esser bersagliato sei solo tu. e non perchè non sei di sinistra, ma perchè sei un provocatore, per non dir altro… (ho promesso ad alfredo che non dico più parolacce)
come ha detto claudiow, tutti abbiamo esternato il nostro pensiero arrivando alle stesse conclusioni: non è colpa di nessuno, ma del sistema.
l’unico ad ever capito altro sei tu (perchè vuoi capire così, ne son convinto, per il piacere di rompere le scatole).
hai detto bene qualche post fa… onda silenziosa. mettila in pratica e taci.
ultima cosa: non sei dalla parte di vito, sei dalla parte, e solo per quella, di berlusconi e dei suoi sudditi come la gelmini.
il fazioso sei tu caro onda, e lo hanno capito tutti ormai.
novembre 26th, 2008 at 22:04
tutti??? tu sei tutti?
no beltipo…e non ti permettere nemmeno di dire da che parte sono io davanti ad una simile tragedia se ti ritieni uomo.
Io provoco solo chi merita provocazione, tu beltipo piuttosto ti assicuro che a dir di molti….va beh non te lo dico.
Io ho espresso la mia opinione se ti irrita tanto, fatti una bella passeggiata e beviti una camomilla.
Mi dispiace ma vedo che la morte di Vito anche qui partendo da uesto articolo è stata mescolata alla politica, il resto è noia.
ondadelmare
novembre 26th, 2008 at 22:53
vedo che a provocarti perdi le staffe.
te le cerchi però. devi imparare ad incassare meglio, alla fine son solo parole, non fanno molto male.
ti ricordo che hai iniziato tu a puntare il dito sulla prrsunta faziosità di quelli di sinistra.
alla pari del tuo simpatico berlusconi, quando vi sentite presi di mira vorreste il silenzio degli oppositori, della satira, dei comici, dei giornalisti.
novembre 27th, 2008 at 10:34
Tagliare i fondi alla scuola, alla ricerca, all’università significa condannare le futuri generazioni alla recessione in tutti i settori, ma d’ altronde cosa ci si può aspettare da un presidente del consiglio di 72 anni che ha inventato le televendite e le veline.
La cultura e l’ istruzione non producono reddito nell’ immediato ma lo fanno nel futuro, hanno però una controindicazione rendono le persone curiose ed intelligenti, due qualità che rendono le persone difficili da maneggiare per una certa schiera di politici.
novembre 27th, 2008 at 11:24
@ john: “Hey fratello, sei forte!
Concordi pienamente, ma non sai se la persona alla quale dai il tuo consenso, dica cose vere.”
Esatto,concordo,ma premetto che non sono informato.
Ci sono tante persona che dicono cazzate senza saperlo,almeno ho avuto la decenza di dichiarare la mia ignoranza.
Visti i tempi che corrono,mi pare un bel gesto.
“Sotto il grembiule niente. Questa è l’essenza della riforma della Gelmini e ci è voluto, ahimé, il crollo di una scuola e la morte di un ragazzo di 17 anni per farne emergere il niente di vero e il tanto di propaganda”
E’ qui che Gordon sbaglia, e purtroppo sbaglia proprio all’inizio.
Daccordo criticare la Riforma Gelmini(che in realtà proprio tutta questa riforma non è e ricordo il posti id Alfredo).
Ci sta che qualcuno sia contrario.
E’ inaccettabile,tuttavia, che la critica dica che è servito una morte di un ragazzino per far emergere “il niente di vero” della riforma.
Gordon,parla della riforma.
Commenta i contenuti.
Avanza delle proposte.
Ma per piacere lascia perdere questa tragedia.
Fratello (sopravvissuto,come John)
novembre 27th, 2008 at 12:39
@beltipo…è passato tanto tempo e non hai ancora imparato a conoscermi.
Ti facevo leggermente più sveglio…non troppo per carità, non dico mai le bugie.
Comunque hai ragione su di una cosa, certi oppositori,certi comici e certi giornalisti andrebbero proprio messi a tacere.
ondadelmare
novembre 27th, 2008 at 18:27
“Sotto il grembiule niente. Questa è l’essenza della riforma della Gelmini e ci è voluto, ahimé, il crollo di una scuola e la morte di un ragazzo di 17 anni per farne emergere il niente di vero e il tanto di propaganda.”
Perdonami Gordon ma NON CONDIVIDO affatto il tuo vile modo di strumentalizzare la morte di un ragazzo di 17 anni per nascondere un’acredine verso due Politici (e persone) che nemmeno conosci.
Mi inorridisce sapere che questo forum ha due Admin che lavorano da molti anni nel mondo della scuola e che non sono intervenuti in questo tuo articolo che di scuola vorrebbe “parlare” se non con ALfredo che risponde ad un’osservazione di Onda.
Quando scrivi “Nella scuola bisogna viverci, bisognava saperlo..” mi sale un dubbio MA la memoria di corse in bici e formazioni di fantacalcio me lo fanno subito svanire.
Il tuo, un articolo che poteva far finalmente nascere un dibattito (Alfredo non era riuscito giorni con il suo articolo, forse troppo tecnico o “troppo” e basta…, sulla riforma Gelmini) è finito con una serie di off-topics “grazie” alle tue prime quattro righe che non per “partito preso” o per il mio “qualunquismo” non posso capire, non ci riesco.
Mi spiace,
Nicola.
novembre 27th, 2008 at 21:42
oh leggo con piacere questi ultimi commenti, a quanto pare non sono poi così “solo” a far cert ragionamenti.
Bravo fratello e bravo Nicola…
quella frase all’inizio dell’articolo inorridisce, è una bestemmia, una provocazione, una strumentalizzazione fatta nel peggior modo possibile che è troppo chiara e limpida, troppo esposta alle reazioni che merita…è chi fa finta di non leggere il suo vero significato che si fa del male da solo.
Ripeto…alla morte di un ragazzo non ci si deve permettere di attribuire alcun colore politico. A volte bisogna esser capaci di capire dove la politica non deve aver voce in capitolo, ma bisogna piuttosto, solo e semplicemente pensare a questa giovane vita che si è spenta ed a chi in quel momento sta soffrendo per la sua mancanza!
ondadelmare – come lo scoglio infrango, come l’onda travolgo
novembre 27th, 2008 at 21:57
onda hai ragione.
sveglio non lo sono tanto, anzi.
se lo fossi farei di più i miei meri interessi e avrei votato FI.
ma son un semplice, puro, e mi piace dire quello che penso, anche se a volte posso cadere nelle cazzate o nella noia.
tu, invece, sei di quella razza eletta che non sbaglia mai, che sa, che non ha dubbi. beato te.
io però ho un grande vantaggio su quelli come te: non mi pesano le maldicenze degli altri, non mi pesano i commenti severi e le offese varie, mi scivola tutto addosso. posso dire quello che voglio, non ho legami con nessuno e non devo niente a nessuno. pago e ho pagato, sempre, in prima persona, col mio. puoi dire altrettanto tu?
tu suddito del pensiero di berlusconi, affascinato e innamorato dalle sue “improbabili” teorie.
pensa un attimo, se ci riesci: e se un giorno scopri che tutto quel che ha detto e fatto il tuo amato leader scopri che è fasullo, che si sbagliava, che la storia lo condanna? che fai? dirai che non hai mai preso per vero quel che diceva, che non lo sostenevi?
o sarai vero uomo, non come son io, e ammetterai che hai preso un abbaglio?
o, probabilmente, da conigli come siete, bugiardi e subdoli, dirai che avevamo capito male noi?
per quanto riguarda quel che senti dire di me dagli altri… beh non me ne frega niente. questa è la mia forza. puoi dire lo stesso tu?
novembre 28th, 2008 at 00:19
Tutto ok, sam, nessun problema, anzi.
Non è detto che anch’io non abbia un po’ frainteso.
L’importante è parlarsi e spiegarsi.
So long.
Nessun problema nemmeno con te, fratello.
Avere il coraggio di dire le PROPRIE idee, ed ammettere i propri limiti è senz’altro un bel gesto, o, comunque, sinonimo di onestà.
@ il giustiziere:
la parte finale del tuo post è “il verbo”
@ a chi non ha ancora capito o non vuole capire, o fa finta de pomi:
la “politica” è dappertutto, anche quando vai in bagno.
john
novembre 28th, 2008 at 13:59
@beltipo
mi dispiace darti l’ennesima amara delusione, non sono berlusconiano e forse mai lo sarò ma a differenza tua e di altri qui dentro,non sono neanche anti-berlusconiano.
Difendo chi ingiustamente viene attaccato, mi è perfino capitato di difendere elementi di sinistra (pensa un pò)…io che mi ritengo di estrema destra.
L’unica persona di cui sono innamorato è della mia donna ma a differenza tua…attacco senza odiare, provoco giocando, e talvolta so anche dire cose serie e sensate.
Grazie a tutto questo posso parlare liberamente anche di berlusconi perchè non nutro nessun sentimento nei suoi confronti, ne di amore ma nemmeno di odio, lo giudico solo in base a ciò che fa.
Beltipo analizzando le tue reazioni dai addito di considerarti molto più permaloso di quanto lo possa sembrare io, dici che ti fai scivolare tutto addosso eppure…CONTINUI A STARE AL MIO GIOCO.
Infatti in base a questo si possono dare solo due risposte a questo tuo atteggiamento, cioè o mi ami oppure non sai fare a meno di rispondermi (e quindi di stare al mio gioco).
Ma tranquillo che da quanto leggo non sei solo…
Se una persona riesce a dialogare civilmente con me, come per esempio alfredo più volte ha fatto, le mie risposte non hanno alcun condimento provocatorio ma se me le metti sul piatto di argento non posso di certo tirarmi indietro.
Puoi continuare a rispondermi quanto vuoi ed a cercare di disegnare la peggior immagine che ti viene in mente di me, fai almeno questo bravo perchè tanto dar risposte serie agli argomenti trattati è troppo difficile per te.
@ chi all’ingresso del bagno non ha scritto “toilette” ma “politica”, mi dispiace davvero per te, sapevo che a molti la politica fa anche quell’effetto…devo dire che allora tu ne sei la prova vivente.
Con simpatia
ondadelmare
novembre 28th, 2008 at 15:48
Mi pare di aver capito, ondina, che l’ultima parte del tuo post è riferita a me.
Beh, ti confesso, e credo tu sappia che sono una persona sincera, che quell’effetto non me lo fà solo la politica, e chi ha orecchie per intendere…..
john
novembre 28th, 2008 at 18:08
Beltipo,vorrei farti notare una piccola osservazione:se continui così finirai per collezionare le stesse figure del Silvio Nazionale.
Mi spiego subito.
Ti ricordi poco tempo fa quando Berlusconi disse che tutti coloro che non lo votavano erano dei “coglioni”?Lo ricorderai di sicuro.
Ebbene,quel ragionamento dava come presupposto che chi non votava per Silvio era un emerito pirla.
Una generalizzazione da quattro soldi,degna del peggior bar di provincia. Con l’aggravante che è stata pronunciata da un uomo politico in piena campagna elettorale.
Tu fai esattamente lo stesso discorso(senza l’aggravante di essere un candidato alla presidenza del consiglio)
Semplicemente inverti i termini del discorso.
Ti rivolgi a tutti coloro che si palesano filo-berlusconiani in termini di stereotipi e generalizzando:affermi che sono tutti dei sudditi, che vorrebbero il bavaglio alla critica,ai comici e alla satira,che credono ciecamente in quello che promette il “Messia-Berlusconi”, che tutti vorrebbero il silenzio degli oppositori.
In conclusione ragioni proprio come ragiona Silvio:nel tuo assiduo antiberlusconismo militante sei un continuo di banalità,di stereotipi e di generalizzazioni.
Ma vuoi vedere che alla fine non siete poi così distanti ?
Cambiando l’ordine degli addendi,il risultato non cambia.
Fratello (con l’ombrello)
novembre 28th, 2008 at 19:41
@onda due cose
alfredo non fa testo, troppo per bene e buono.
non devo sforzarmi di dipengerti nel peggior modo possibile, lo fai già da solo.
@fratello
sono tutti stereotipi quelli che tifano berlusconi, altrimenti non lo voterebbero.
intanto un ragazzo è morto per l’incuria dei politicanti.
e il nostro capo del governo ha avuto la faccia tosta di dire che è una fatalità.
il coraggio di andare a scusarsi con la madre e il padre, a nome di tutta la politica italiana, non lo ha avuto però.
novembre 29th, 2008 at 12:26
@Beltipo”sono tutti stereotipi quelli che tifano berlusconi, altrimenti non lo voterebbero.”
Grazie Beltipo,la prendo come una confessione.
E’ la prova maestra che tu e Silvio ragionate nello stesso modo.
Saluti.
Fratello.
novembre 29th, 2008 at 13:52
@beltipo
dai mezza frase di risposta sei riuscito a spiaccicarla, è già un passo avanti
@john
mah, come si possa aver orecchie per intendere davanti allo schermo di un pc lo sai solo tu….vai john sei grande!
ondadelmare – va ora in onda “va ora in onda”