Beh, Rodolfo, non so dove si trovi questo bel quartierino ma intuisco i motivi che hanno ispirato qualche illuminata mente a progettare e poi generare questa “bella cosa moderna”.
Si tratta di “Quartiere Esistenziale per l’Uomo del XXI Secolo”.
Esistenziale perchè vuole combattere la solitudine che atterrisce l’essere umano dall’alba dei tempi.
Da ora in poi, niente privacy, né terribile spazio vuoto tra un uomo ed un altro.
Nè tantomeno il deprecabile verde che tanto sa di barriera architettonica.
Tutti belli appiccicati, anzi spiaccicati, respiro corto e ravvicinato (occhio però alla TBC) e via alla gioiosa sensazione che vicino alla tua famiglia c’è sempre qualcuno.
Credo che sia finalmente il primo passo verso la cancellazione del concetto obsoleto di spazio vivibile.
Tra Ca’Pasquali e Ca’ Vio, già .
In questi giorni ho corso molto e questo “paesaggio” si estende da caorle a punta sabbioni, a completo detrimento dell’ambiente costiero. Noi jesolani, comunque, battiamo tutti. Tranquilli.
Altrove non mi sono spinto.
Impressionante quello che è stato costruito tra Duna verde e Santa Margherita… e il Mort ha le ore contate…
Beh, visto questo non mi lamenterò più del mio quartiere, allora, dopo che hanno costruito un bel palazzone vicino vicino al mio che mi ha tolto completamente la luce del sole (è anche vero che non mi sento più sola, giusto Alfredo, poichè i miei vicini mi possono vedere tranquillamente girare in camera, in cucina… eh, no! in bagno no dai!!)
Indo (che aveva acquistato a sud-ovest perchè ama il sole… sob!)
novembre 6th, 2008 at 15:15
cavallino – ca’ savio?
novembre 6th, 2008 at 15:22
Beh, Rodolfo, non so dove si trovi questo bel quartierino ma intuisco i motivi che hanno ispirato qualche illuminata mente a progettare e poi generare questa “bella cosa moderna”.
Si tratta di “Quartiere Esistenziale per l’Uomo del XXI Secolo”.
Esistenziale perchè vuole combattere la solitudine che atterrisce l’essere umano dall’alba dei tempi.
Da ora in poi, niente privacy, né terribile spazio vuoto tra un uomo ed un altro.
Nè tantomeno il deprecabile verde che tanto sa di barriera architettonica.
Tutti belli appiccicati, anzi spiaccicati, respiro corto e ravvicinato (occhio però alla TBC) e via alla gioiosa sensazione che vicino alla tua famiglia c’è sempre qualcuno.
Credo che sia finalmente il primo passo verso la cancellazione del concetto obsoleto di spazio vivibile.
Noi vi riqualifichiamo!
alfredo
novembre 6th, 2008 at 16:06
Cà Vio
novembre 6th, 2008 at 16:43
Tra Ca’Pasquali e Ca’ Vio, già .
In questi giorni ho corso molto e questo “paesaggio” si estende da caorle a punta sabbioni, a completo detrimento dell’ambiente costiero. Noi jesolani, comunque, battiamo tutti. Tranquilli.
Altrove non mi sono spinto.
Impressionante quello che è stato costruito tra Duna verde e Santa Margherita… e il Mort ha le ore contate…
Rodolfo.
novembre 6th, 2008 at 18:12
@ rodolfo
…e il Mort ha le ore contate.
bellissimo ossimoro!
novembre 6th, 2008 at 20:59
Notavo che l’acronimo di Modelli Architettonici Dilaganti è MAD che in inglese vuol dire…matto
Esatto.
alfred
novembre 6th, 2008 at 23:27
Ca’ Vio, via delle Batterie, mi pare.
si vede percorrendo la via fausta, un vero obrobrio.
novembre 7th, 2008 at 00:28
Beh, visto questo non mi lamenterò più del mio quartiere, allora, dopo che hanno costruito un bel palazzone vicino vicino al mio che mi ha tolto completamente la luce del sole (è anche vero che non mi sento più sola, giusto Alfredo, poichè i miei vicini mi possono vedere tranquillamente girare in camera, in cucina… eh, no! in bagno no dai!!)
Indo (che aveva acquistato a sud-ovest perchè ama il sole… sob!)
novembre 11th, 2008 at 18:19
Mammamia, della serie ‘tutti insieme appassionatamente’, se ne vedono sempre di più purtroppo in giro di questi ‘capolavori di arte moderna’