in arrivo la senior card
mar, nov 25, 2008
Con il mese di novembre è stata avviata la spedizione della Senior Card e oltre 6000 cittadini jesolani ultrassantenni riceveranno direttamente a casa, da qui ai prossimi mesi, una nuova tessera nominativa che permetterà loro di usufruire di sconti e benefici negli esercizi commerciali convenzionati.
“ Parte quindi il progetto “Senior Card” sostenuto dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Jesolo –dichiara l’assessore alle Politiche Sociali Daniele Bison – nato dall’esigenza prioritaria di sviluppare politiche di agevolazione dei prezzi di beni e servizi primari a favore della popolazione residente ultrassessantenne. L’iniziativa non ha l’ambizione di essere risolutiva delle problematiche inerenti il carovita, spesso regolate da dinamiche che sfuggono al controllo delle istituzioni locali, ma vuole salvaguardare il potere d’acquisto della popolazione anziana.
Le tipologie di agevolazioni possono andare da sconti in percentuale sull’acquisto di determinata merce fino all’erogazione di servizi gratuiti.
Un ringraziamento speciale alle Farmacie in elenco in quanto grazie al loro contributo economico è stato possibile realizzare la stampa delle card.
La senior card verrà inviata direttamente a domicilio di tutti gli ultrassessantenni unitamente all’elenco delle ditte aderenti all’iniziativa. Per usufruire delle agevolazioni previste dall’esercente è sufficiente che il titolare della carta la presenti unitamente ad un documento di identità”.
Per info:
Comune di Jesolo
Ufficio Politiche sociali
0421.359189 o 182






novembre 26th, 2008 at 12:58
Poveri vecchietti, sapran districarsi tra le molteplici card che dallo Stato nazionale sino alle amministrazioni locali gli saran assegnate? Fortuna che vi son i nipotini che sapran utilizzarle al meglio portando nonno a far la spesa. Son solo pagliativi, non sarebbe più semplice aumentargli la pensione?
novembre 26th, 2008 at 13:06
…negli esercizi commerciali CONVENZIONATI…
che tristezza.
Rodolfo
novembre 26th, 2008 at 13:19
una bellissima iniziativa. Il nostro fututo prevede la fine dei soldi contanti e la continua crescita di queste tessere.
Io ritengo che dar una mano anche in questo caso a chi è in difficoltà possa essere solo apprezzabile. Complimenti dunque alla amministrazione e ancor di più ad alleanza nazionale.
ondadelmare
novembre 26th, 2008 at 14:03
Oddio, la senior card mi sembra solo una tesserina che accompagnata da documento ti da diritto ad uno sconto in esercizi convenzionati, sull’altra mano devi avere contanti o tessera bancomat o carta di credito. Come a dire, uno specchietto per le allodore pari a quello che fanno i centri commerciali quando ti prospettano mirabolanti sconti per certi prodotti ben sapendo che quando sei dentro spendi oppure quella che fanno certi esercizi a tutti agli appartenenti ad una determinata categoria solo per il fatto che sottoscrivono una tessera (es. artigiani). La crescita di queste tessere sottolinea ancor più la crisi e riporta la mente di coloro che di anni ne han qualcuno in più della quota senior alla loro gioventù.
novembre 26th, 2008 at 16:23
E perchè non spedire ai cittadini Jesolani, non solo sessantenni, un bel libretto.
Come quelli che si usavano una volta, quando si andava a fare la spesa.
Sarebbero anche più facili da usare, basta “segnare”.
Si potrebbero fare più moderni, col logo della Città di Jesolo sulla copertina, colorati in azzurro, con spazi liberi per eventuali pubblicità e sponsorizzazioni, e come segnalibro, il santino di Silvio.
Dimenticavo, nel “retro”, una foto di Tremonti.
john
novembre 26th, 2008 at 17:20
Meno male che l’Amministrazione Comunale di Jesolo è ancora sensibile a queste tematiche sociali, perchè in altre località i “vecchietti” come li chiamate voi sono costretti ad andare a rumare, passatemi il termine, dentro ai cassonetti dell’immondizia. Completamente d’accordo all’iniziativa, in un periodo difficile anche per anziani che hanno una pensione da ultimi della classe.
novembre 26th, 2008 at 20:35
eccoli i soliti polemici. Beh checi sia aria di crisi è ormai fin troppo chiaro e allora che si fa? aspettiamo che questa aria termini da sola o magari provvediamo a ripararci un pò? la gente è bella perchè davantialle cose belle riesce a trovare i lati brutti…talvolta inesistenti.
ondadelmare
novembre 27th, 2008 at 09:41
Trovo l’iniziativa apprezzabile.
Almeno darà un piccolo aiuto, in forma discreta anche.
Non come la “social card” voluta dal geniale Tremonti, che obbliga i bisognosi di andare a far la fila alle poste per ritirarla, così vediamo tutti chi sono gli indigenti.
novembre 27th, 2008 at 09:45
ben venga questa card ma ci sono ultrasessantenni che non ne hanno affatto bisogno! dovrebbe andare in base al reddito, ci sono famiglie che vivono con il solo stipendio del padre, ci sono i bambini che hanno un sacco di necessità (scolastiche, mediche, sportive ecc. ecc.), ci sono anche un sacco di singles che magari pagano il mutuo.. non me ne vogliano gli anziani ma già non pagano il ticket, hanno le agevolazioni in posta sulle spese dei bollettini, i servizi sociali che fanno una buona assistenza a domicilio, il centro anziani con il servizio trasporto…e tutte le altre categorie?
novembre 27th, 2008 at 11:10
intanto brunetta conferma ai dipendenti della presidenza del consiglio (circa tremila) il “piccolo” aumento per l’ora in più settimanale, una media dai 350 ai 900 euro mensili!!!
una specie di social card anche questa…
novembre 27th, 2008 at 18:02
In linea di massima ritengo l’iniziativa interessante e positiva per coloro che ne potranno usufruire (l’ho scritto altre volte che penso che i cittadini di Jesolo siano da certi punti di vista più fortunati rispetto ai residenti di paesi limitrofi che hanno meno risorse e quindi meno agevolazioni).
Mi associo, tuttavia ed egoisticamente, al pensiero espresso da ireire perchè spesso si considerano marginalmente (a livello più ampio di quello comunale, intendo) le difficoltà anche di altre fasce della popolazione. Forse adesso, “grazie” anche alla difficile congiuntura economica mondiale qualcosa si comincia a fare… spero…
Indo (single con il suo bel mutuo…)
novembre 28th, 2008 at 00:26
@ ireire:
cribbio, non ci avevo pensato.
Ti ringrazio per avermi aperto gli occhi.
Sai com’è, quando si parla di ultra sessantenni, ti vengono in mente solo ed unicamente, i pensionati che, se va loro bene, si portano a casa 600 euro.
Non avevo pensato ai vecchi albergatori, così, tanto per fare un esempio, in fila davanti ai negozi convenzionati, con la loro brava “senior card”.
Uno spettacolo.
john
novembre 28th, 2008 at 14:17
…e,tanto per fare un esempio,in fila ci saranno anche gli insegnanti in pensione a 50 anni che fanno ripetizioni private a 30 euro all’ora….che spettacolo!
novembre 28th, 2008 at 15:32
E’ vero, MUTTLEY, e più ci penso, più mi vengono in mente categorie che di ‘sta card proprio non ne avrebbero bisogno.
Chissà se, quando la riceveranno, andranno in Municipio a riconsegnarla, ringraziando e dichiarando che loro non ne hanno bisogno o, magari, la daranno in uso a conoscenti, parenti, amici, ai quali potrebbe veramente far comodo.
Mah, certo che sarebbe una bella dimostrazione di spirito civico, ….e civile.
john (i had a dream)
novembre 28th, 2008 at 21:13
A caval donato non si guarda in bocca, più ne hai e più ne vorresti