Sottopasso ciclo-pedonale: pubblico o privato?
gio, nov 27, 2008
Il Consiglio Comunale di Jesolo nella seduta dell’ormai lontano 28.12.2008 approvava una serie di varianti alla convenzione in precedenza stipulata fra Adriatica Invest srl, proprietaria del campo da golf di Via Roma dx e il Comune stesso.Fra queste varianti una in particolare merita di essere presa in seria considerazione da parte dei cittadini non disattenti.
L’articolo 4 bis di quella convenzione così variata recita:la ditta lottizzante (Adriatica Invest srl) si impegna a realizzare, in prosecuzione della pista ciclabile cha va da Via Roma dx alla rotonda interna di proprietà, un sottopasso ciclo-pedonale che permetta la connessione viaria con Via Monti.
E’ stata la denuncia privata di alcuni cittadini, unitamente al fatto che a distanza di oltre nove mesi dall’ ultimazione dell’opera quel sottopasso non sia ancora aperto e utilizzabile ,che ci ha spinto ad andare a rivedere quella delibera.
Leggendo la delibera (199 del 2004) scopriamo che quell’opera spacciata come di pubblica utilità di fatto è un opera di interesse unicamente privato.
Il sottopasso di fatto sbocca un una strada di esclusiva proprietà privata, (della Adriatica Invest srl appunto) e che la stessa è praticamente ad uso esclusivo del golf e in particolare del ristorante interno al golf.
Se tutto si fermasse quì, non vi sarebbe molto da eccepire sulla correttezza dell’operato dei nostri amministratori; se non il fatto che si è contrabbandato un intervento di interesse privato come opera di utilità pubblica., facendo ricadere disagi e perdite di guadagno, in occasione della chiusura di Via Roma dx per oltre 6 mesi, sugli operatori residenti e su tutti i cittadini senza alcun indennizzo
Quello che ci indigna e che pertanto ci preme far presente anche ai cittadini poco attenti alla gestione del denaro e della cosa pubblica ,è che i costi di quell’opera che, come recita l’art. 4 bis, si presume ammontino a Euro 419.858,76 sono considerati A SCOMPUTO DEGLI ONERI CONCESSORI RELATIVI ALLA VOLUMETRIA RESIDENZIALE.
Ciò sta semplicemente a significare che quell’opera è stata realizzata con i soldi della collettività e quindi anche con i soldi miei e vostri.
A nulla vale eccepire che in futuro ivi si potrà prevedere una servitù di passaggio. Se anche così fosse, sempre di una servitù ad uso privato si tratterebbe e ancora una volta non sarebbe assolutamente giustificato un costo di Euro 419.858,76 a carico della collettività anzichè a carico del privato fruitore.
Da ultimo e proprio a dimostrazione della superficialità amministrativa non è superfluo conoscere la risposta che gli uffici Comunali preposti hanno dato in occasione di un quesito posto in data 19 maggio 2008, da un cittadino sulla modalità e regolamentazione dell’uso della struttura: alla fine di questa settimana sarà possibile conoscere la data di apertura . Il sottopasso sarà percorribile da tutte le persone che ne abbiano la necessità.
Marubio






novembre 27th, 2008 at 14:30
“ormai lontano 28.12.2008″ forse 2007..se no mica tanto lontano è tra un mese..
novembre 28th, 2008 at 01:16
@ Marubio:
Ma dai. Vuoi mettere l’importanza di offrire un accesso ai campi di golf, piuttosto che mettere a posto le strade dissestate, pardon, disastrate, che abbiamo sparse un po’ per tutta Jesolo?!
john
novembre 28th, 2008 at 09:56
Complimenti a Marubio, questo si che e’ un segno di un Cittadino, questo e’ far parte della cosidetta CITTADINANZA ATTIVA, bravo.Il Ribelle Reazionario
novembre 28th, 2008 at 13:47
Bravo Manubrio, sono convinto che ai tempi della cosidetta 1° repubblica questi Amministartori sarebbero già in galera.
novembre 28th, 2008 at 16:00
La delibera è la n.199 del 28 dicembre 2004 ( duemilaquattro)
novembre 28th, 2008 at 20:43
L’articolo di Marubio è l’esempio di una buona opposizione, concreta, centrata.
C’è bisogno di gente così all’opposizione.
A proposito. Notizie dal PD ragazzi, oltre al fatto che la Pavan fa fotografie dalla Princivalli? So che c’è stato un tesseramento.
Ma sono off-topic… o no?
Zorro
novembre 28th, 2008 at 21:18
vai Zorro, che non sei mai off topic…
alfr.
novembre 29th, 2008 at 00:08
beh, se me lo consente alfredo, una domanda sul PD la faccio, giusto per fare due parole, tra noi, tanto loro non rispondono.
A parte Rugolotto, il partito di Marchese che ha fatto? Che sta facendo? Da una parte ho sentito lamentele e addirittura intenzioni di non rinnovare la tessera. Ma dall’altra mi pare che, a parte la Fancio, tutto si sia riconfermato.
Del resto non è cosa che riguarda solo Jesolo, vedi Concordia e tante altre parti fino ad arrivare a Roma.
Un disorientamento così profondo dovrebbe portare a decisioni chiare. Finora una sola mi pare chiara ed è quella di Cacciari sul Pd del Nord, con grande attenzione all’udc (cosa che Zoggia, chissà perchè, non ha gradito).
E qui a Jesolo, si deve pensare che tutto va bene e l’opposizione non ha nulla da contestare?
Mi spiace tanto, ma se continua questo nulla, Zoggia non lo voto.
In una parola: a che serve il PD a Jesolo?
Zorro
novembre 30th, 2008 at 11:51
Come diceva il grande Totò: se la serva non serve a che serve la serva?
A che serve il PD a Jesolo?
Serve a ratificare “democraticamente” quanto decide la maggioranza.
Do ut des?
dicembre 1st, 2008 at 09:12
A Jesolo il PD mi da l’impressione di essere una casta chiusa. So che in questi giorni il PDL di Jesolo sta per inglobare al suo interno un gruppo di giovani che hanno voglia di inserirsi in politica. E comunque partiti come lega e AN sono sempre stati abbastanza aperi a nuovi iscritti (sopratutto giovani). Al PD mi sembra che i nuovi arrivati vengano ben pesati e selezionati, cosa che mi sembra antidemocratica visto che chiunque dovrebbe avere il diritto di mettere le proprie idee al servizio della popolazione.
Ripeto, è possibile che sia solamente una mia impressione.
febbraio 18th, 2009 at 17:19
Egr. Sig. Marubio, sono quel cittadino che pone quesiti da tempo all’Amministrazione sul futuro del sottopasso, che va a vedere gli atti amministrativi, che interpella da tempo l’Ufficio Relazioni con il pubblico(URP), che ha informato cittadini e negozianti dei dintorni della questione spinosa, che da più di un anno non ha ancora ottenuto risposte certe da nessuno, e che purtroppo abitando nel milanese non può seguire direttamente l’iter della questione se non durante le vacanze estive.
Semmai sarà aperto il sottopasso, seppur asservito all’uso pubblico, non potrà neanche garantire un rapido accesso pedonale e ciclabile al centro ippico, di recente realizzazione, che soprattutto quest’anno ha programmato diversi eventi equestri anche di livello nazionale ed internazionale. Sono comunque felice di apprendere che la questione è sentita da diversi jesolani. Mi appello a Voi per sostenere con forza la richiesta di intervento da parte dell’Amministrazione.
Osservo infine che il sottopasso quando sarà aperto comporterà anche dei costi di gestione che l’Amministrazione dovrà sostenere: luce, pulizia del corsello, pulizia degli impianti di sollevamento delle acque, manutenzione ordinaria e straordinaria della struttura ecc..
Questo significa che oltre alla spesa iniziale dell’opera di natura pubblica (??), la collettività sosterrà anche l’onere gestionale futuro dell’opera per sempre.