Chi ha spento la luce…per le strade?
mer, ott 29, 2008
Senza categoria
Ieri sera verso le 19:00 stavo percorrendo la strada che posrta da Jesolo a Passarella (via Argine San Marco), e ho notato che è molto buia e di conseguenza pericolosa. Naturalmente, rispetto a qualche anno fa, la strada è più trafficata per due semplici motivi. Il primo è che Passarella si sta urbanizzando velocemente, il secondo è l’apertura della nuova rotonda che porta a San Donà e al già ampiamente discusso outlet di Noventa di Piave. Immagino che aggiungendoci un pò di nebbia invernale, la strada diventerà molto pericolosa, quindi cerco di esortare chi di dovere ad installare qualche luce e qualche lampione. Inoltre mi sembra che lungo la strada ci sia un campetto da calcio frequantato da bambini, che potrebbero comparire all’improvviso mentre si incamminano verso casa dopo un pomeriggio con gli amici.
Barbossa






ottobre 29th, 2008 at 11:32
Stesso commento vale anche per Via Tram, inoltre vorrei sottolineare la pericolosità (mi meraviglio che ancora non sia successo niente) nel percorrere quella strada in bicicletta, essendo molto stretta chi non conosce la strada si rende conto solo all’ultimo momento che è impossibile sorpassare anche una bicicletta se arriva un’auto dalla corsia opposta, inevitabili le “inchiodate” o gli sfioramenti da brivido.
D’estate i nostri beneamati pendolari sfrecciano a centinaia per quella strada nell’illusione di raggiungere prima del previsto la tanto ambita meta, salvo poi reintasarsi nella rotonda Bennet o a Jesolo Paese.
Vista l’urbanizzazione di Passarella di Sotto e la nuova viabilità , tali stradine sono diventate palesemente insufficenti e molto pericolose, la speranza è sempre quella che si intervenga prima che succeda qualcosa di grave.
ottobre 29th, 2008 at 12:49
Naturalmente lo stesso discorso vale per via Tram.
ottobre 29th, 2008 at 13:41
Non dimentichiamo la rimanente parte del collegamento stradale con il Centro cittadino, via Pirami, che in fatto di pericolosità non ha rivali; anche per gli automobilisti: nessuno è mai incappato con le ruote dell’auto negli avvallamenti longitudinali, causati dal cedimento dell’asfaltatura, i quali imprimono improvvise e difficili da controllarsi sterzate verso il fossato?
Jack
ottobre 29th, 2008 at 13:56
Purtroppo i nostri politici si muovano solo quando scappa il morto.
Avete visto che solo ora nell’autostrada – zona Cessalto – stanno installando le travi in cemento armato e e i gardrail rinforzati per impedire il salto di corsia.
La colpa dell’ ultimo disastro sarà sicuramente di quel bullone che mancava nel camion.
In questo modo politici,Anas e compagnia cantando continueranno a mantenere ben salde le loro poltrone.
ottobre 29th, 2008 at 14:33
hai ragione barbossa è giusto “far luce”
(scusate il doppio senso) su questi problemi che non sono affatto di serie B. Come si pensa a feste festicciole, e quant’altro di bene si stia facendo per Jesolo, dobbiamo pensare anche ai problemi che mettono a repentaglio la sicurezza dei cittadini. Le battaglie sui lampioni e sulle strade buie non sono nuove e per questo c’è il rammarico che ancor oggi non siano considerate a dovere.
ondadelmare
ottobre 31st, 2008 at 16:19
Desideravo aggiungere una piccola postilla:
provate a percorrere la M.L.King, verso mezzogiorno, e passare davanti al Cornaro:
Riuscite a distinguere il colore del semaforo?
Credetemi, se la giornata è soleggiata, non si riesce a capire se è verde o rosso.
Quelli nuovi (illuminazione mediante lampade led e a basso consumo), dell’incrocio con via Mameli, invece, sono perfettamente visibili.
Speriamo che l’opera di razionalizzazione (sicurezza, risparmio, ecc), non trovi ostacoli (leggi: burocrazia).
john