Angelo Faloppa su Ca’ Silis
sab, ago 2, 2008
Prendiamo dal Gazzettino, e ringraziamo l’amico Cibin, questo articolo che mostra quanto sia urgente riconsiderare il problema commercio a Jesolo.
Basta fare scelte sulla pelle degli imprenditori. Mentre attendiamo un piano di rilancio del Centro storico, sono in vista decisioni che invece danneggiano proprio quest’area. A questo gioco al massacro Confcommercio dice basta. Dura la presa di posizione del presidente mandamentale di Confcommercio, Angelo Faloppa , dopo le notizie trapelate in questi giorni in merito al futuro di Ca’Silis’, il nuovo centro residenziale con annesso parco commerciale che sta per essere completato e quindi avviato a ridosso del centro di Jesolo Paese, con ingresso sulla via Roma Destra (dov’è stata realizzata la mini rotatoria, indubbiamente insufficiente).
Secondo informazioni che abbiamo acquisito spiega Faloppa la proprietà avrebbe chiesto l’autorizzazione all’amministrazione comunale di modificare la distribuzione della superficie commerciale; aumentando l’area destinata agli esercizi di vicinato. Se andasse in porto sarebbero gravemente danneggiati gli operatori del centro storico. Questo progetto realizzerebbe di fatto un area commerciale alternativa al centro storico con quaranta-cinquanta negozi di vicinato e una grande superficie alimentare (la nuova sede della Coop) che funge da polo attrattore. Auspico veramente che la richiesta della proprietà non venga tenuta in considerazione, è ora di finirla di premurarsi di tutelare solo i grandi investitori, senza invece aiutare chi ha contribuito, negli anni, alla crescita economica della città , rappresentando le radici su cui si basa la nostra località e che rischiano di essere estirpate. Chiedo con urgenza conclude Faloppa un incontro con il sindaco e l’assessore alle Attività produttive. A seguito del quale valuteremo le decisioni da prendere. Su questa situazione che sembra si stia creando, non intendo transigere.
Mi sembra una posizione molto netta, che dite?
Rodolfo






agosto 2nd, 2008 at 13:09
Ha ragione Angelo Faloppa, uomo che stimo da anni…
Purtroppo voci informate sempre che la proprietà del Parco Commerciale abbia già avuto la variante che aveva bisogno per poter vendere i negozietti ai singoli commercianti… quindi l’affare è fatto di nuovo..
dicono che l’articolo 5 sia sempre valido… chi ha i soldi (purtroppo) commanda…
Cortek triste
agosto 2nd, 2008 at 13:12
Senza dubbio non poteva essere più chiara. Un po’ mi spiace che le stesse prese di posizione potevano essere state fatte anche qualche anno fa.
agosto 2nd, 2008 at 15:32
..
agosto 2nd, 2008 at 15:36
Ad Ovest il Bennet
aASud il Famila
Al Centro Ca’ Silis
I commercianti hanno ragione ad esser preoccupati,li stanno letteralmente accerchiando.
Che possibilità avranno di resistere a tale assedio?
agosto 2nd, 2008 at 15:43
E sulla questione Outlet di Noventa cosa ne pensa il presidente Faloppa?
agosto 2nd, 2008 at 15:45
Spero solo che la agognata rivisitazione del centro storico non sia moneta di scambio con cà silis ;perchè allora i piccoli commercianti non siamo più noi ma chi ci stà svendendo!!!
agosto 2nd, 2008 at 17:47
Un gruppo di commercianti che si ribella al potere costituito e fregandosene dei miti consigli della propria associazione , attua una coraggiosa azione di protesta , (spegnimento luci in piazza Marconi)e costringe gli spiazzati vertici di Ascom a creare un diversivo per distrarre l’attenzione dei suoi associati dal vero grosso problema di attualita’ e cioe’ la questione Outlet Noventa. Storia innescata da una poco chiara dichiarazione del Sindaco , ed acuita non poco al venire a conoscenza della collaborazione Ascom – Mc Arthur circa la selezione del personale da destinarsi alla suddetta nuova realta’ , il tutto avviene nel massimo silenzio dell’associazione. Al commercio nostrano viene piu’ che naturale il sospetto che ci possa essere in atto una manovra da parte del sindaco con l’assenso dell’Ascom che possa essere letale per i destini gia’ precari dei nostri negozi. Tutto cio’ provoca forti malesseri e neanche tanto velate minacce di restituzione della tessera di socio. E cosi’ Faloppa & co si inventano quache patetico espediente per tentare di recuperare la situazione . Si va dunque a caricare di esagerata importanza due problemi che sono senz’altro marginali rispetto alle vere cause che stanno determinando la depressione che attraversa il commercio oggi. Per quanto riguarda Ca Silis , la prima considerazione da fare e’ molto semplice , se viene chiesto di ridurre le superfici di vendita dei negozi , e’ perche’ cosi come sono non riescono a venderli , e se non riescono a venderli ai grandi commercianti ai quali queste superfici medio-grandi erano destinate , sono veramente curioso di vedere quanti abbiano il coraggio o meglio l’incoscienza di aprire dei negozi di vicinato , in tempi in cui la cronaca quotidiana ti dice che se ne chiudono ogni giorno. Per quanto riguarda Crosera e la sua guerra santa ai mercatini , faccio presente che questi sono sempre stati considerati valore aggiunto , per la capacita’ di attrazione che questi esercitano nei confronti di clientela di nicchia un po’ particolare che ama questo tipo di mercanzia , e peraltro non mi risulta che facciano incassi milionari , al contrario invece dell’esercito di abusivi che continua ad imperversare nel nostro arenile truffando gli allocchi di turno. Il piccolo commercio deve peraltro capire , se non lo ha ancora fatto che non puo’ far conto sull’aiuto di nessuno , men che meno sulle associazioni di categoria, perche’ ormai e’ chiaro a tutti che questi carrozzoni servono solo ed esclusivamente come trampolini di lancio per obbiettivi piu’ ambiziosi , e dei nostri destini imprenditoriali non gliene puo’ fregar di meno .
agosto 2nd, 2008 at 19:54
Più centri commerciali e più attiriamo turisti.
Non è questa in sintesi la volontà dell’Amministrazione?
agosto 3rd, 2008 at 09:51
Scusate, non trovo più il post riferito al consigliere comunale Mirco Crosera…..è successo qualche cosa?????
Viva San Marco!!!
agosto 3rd, 2008 at 13:55
quanti punti di domanda !!!!!
scherzo. Caro Un Veneto, ho parlato anche con Rodolfo. Non ci risulta il post.
Puoi rimandarlo?
te lo pubblichiamo subito e integralmente, compresi i tuoi p.s.
alfredo
agosto 4th, 2008 at 08:15
I commercianti hanno ragione, però è anche vero che se vogliamo far divenatre Jesolo una meta appetibile queste grandi opere sono necessarie. Sono il primo a difendere i nostri commercianti, ma è anche vero che è inutile preotesatare per gli outlet di altri paesi (innovativi e convenienti) e poi nella nostra città rimaniamo bloccati su tutti i fronti.