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Col fiato sospeso per l’evento di inizio estate

sab, giu 7, 2008

Foto, satira

Già da oggi funzionante l’inversione di precedenza nel circuito più bizzarro e difficile del momdo.
Dopo il catastrofico esordio dello scorso fine settimana, gli organizzatori e costruttori del circuito “Rotonda Pazza” riscrivono le regole.
Domani si attende folla numerosa ad osservare le variazioni introdotte dalle varianti

Noi ci saremo.

La redazione

8 Commenti per questo articolo

  1. Bluestenyeyes - commento N.1 :

    Quanti impavidi che domenica scorsa han fatto 4 ore di coda nel solo comune di Jesolo avranno mai il coraggio di tornare a breve a Jesolo? E’ questo che dovrebbero capire le brillante menti degli amministratori, è bastato un battage pubblicitario negativo come quello dell’ultimo week end per far più danni della pioggia

  2. merkurmarkus - commento N.2 :

    Già , qusta è la promozione che conta…purtroppo.

    MM

  3. punks not dead - commento N.3 :

    1. Bluestenyeyes – Giugno 7, 2008
    >Quanti impavidi che domenica scorsa han fatto 4 ore di coda nel >solo comune di Jesolo avranno mai il coraggio di tornare a breve a >Jesolo?

    il problema non è tanto “quanti” torneranno, ma “quali”.
    quelli che nel passare la giornata al mare contribuiscono in qualche modo, coi loro acquisti, a tutti i servizi pagati dai residenti, o quelli che, portandosi tutto da casa, dall’ombrellone al cesto del pic nic, non lasciano neanche un euro?

  4. Indomabile - commento N.4 :

    Noooo! Hanno rimesso la precedenza che c’era una volta… Beh, speriamo serva a qualcosa (domani ci riprovo!)
    Comunque anche oggi, sabato pomeriggio ore 15.00 o poco più, c’era traffico rallentato nella strada Caposile-Jesolo, quasi fermi già da S. Maria di Piave. Visto il temporale che stava arrivando, ho invertito la rotta e ho preferito tornare a casa: se devo fare la coda, almeno ci sia il sole!!

  5. rodolfo - commento N.5 :

    Scusa tanto, punks, ma trovo che il tuo ragionamento sia, in qualche modo, immorale. E ti spiego perchè.
    Finchè non ritorneranno i confini, tutti possono andare dove vogliono. Libertà di muoversi ovunque. Un tempo non era così, neanche per andare di città in città . La libertà di muoversi ovunque è una delle grandi conquiste dell’umanità . Per tutti, tu per primo, che se un giorno ti troverai squattrinato (non sia mai, ovviamente!) magari una domenica a sciare li porti i tuoi cari, coi panini nello zaino e il caffelatte caldo nel thermos.
    La differenza tra gli uomini non è nell’ideologia, ma nella fortuna ( detta anche culo, che tra l’altro è mutevole)…
    Siccome da qualche parte si mormora che i salari in Italia siano fermi da quasi dieci anni, che le famiglie siano in difficoltà serie, che benzina e gasolio costano come champagne… che gli diciamo, a questi miseri turistucoli, speriamo che state a casa?

    Quello che scrivi è un pensare molto diffuso, a Jesolo, ovviamente. Siamo terziario puro, vediamo, scambiamo, diamo servizi.
    E’ ovvio, naturale, lapalissiano che noi preferiamo quei “quali” che spendono.
    Ma non è morale, perchè discrimina la libertà di chi non ha denaro da spendere.
    La morale del profitto al posto della morale della libertà .
    Non è così che va il mondo?

    Rodolfo

  6. punks not dead - commento N.6 :

    >5. rodolfo – Giugno 8, 2008
    >Scusa tanto, punks, ma trovo che il tuo ragionamento sia, in >qualche modo, immorale.

    certo, tutti hanno il diritto di farsi un giro al mare, ci mancherebbe, nessuno vuole negarlo questo diritto (a parte che quasi dappertutto in Italia per andare in spiaggia bisogna pagare, ma lasciamo stare).
    consideriamo che se vai a farti un giro in città , tra ZTL e parcheggio, questo diritto di “libera” circolazione è un mito crollato da tempo.
    se vuoi andare a farti un giro per negozi in centro devi pagare, non hai scelta.
    consideriamo che sì, il mare è di tutti, ma il servizio di pulizia della spiaggia lo paga qualcuno, così come il salvataggio, la raccolta dei rifiuti, la manutenzione delle strade.
    consideriamo che affittare un lettino per una giornata costerà quanto
    vedere un film al cinema, mangiarsi una pizza, bersi una caipiroska al terrazza mare.
    eppure gli stabilimenti balneari faticano a riempirsi mentre sulla battigia è un fiorire di ombrelloni della conad.
    e pur di non spendere i soldi di un toast al chiosco si preferisce imbandire tavolate ai bordi delle strade.
    no, qui non parliamo di persone che non arrivano alla terza settimana, parliamo di gente che sceglie di orientare le proprie spese in modo diverso (magari su cellulari, scarpe o schermi al plasma).
    qui non si tratta di bisogno, caro Rodolfo, ma solo di maleducazione, e sono convinto che diresti lo stesso se qualcuno entrasse nel tuo locale e pretendesse di consumare le cose che si è portato da casa.
    ah, se conosci un modo per andare a sciare senza spendere 1 euro
    dimmi pure, che può sempre tornare utile.

  7. admin - commento N.7 :

    Dalla Nuova Venezia un interessante sviluppo…

    JESOLO. Polizia provinciale? No grazie. Il Comune di Jesolo rifiuta il supporto della Provincia per il controllo del traffico al lido. Da un lato, la Provincia sostiene di aver ricevuto un netto rifiuto da parte del Comune e del comando dei vigili in merito alla proposta di aiuto, ovvero all’invio della polizia provinciale per il controllo del traffico alla rotatoria Famila e nel resto delle strade intasate, dove doveva arrivare anche la protezione civile con l’acqua per aiutare gli automobilisti in coda.
    «La Provincia non garantirà più l’invio degli agenti – hanno confermato da Ca’ Corner gli uffici preposti – in quanto così ci è stato risposto dal Comune, ovvero che non serviva». Lo stesso è stato confermato dal presidente ella Provincia Davide Zoggia che aveva annunciato l’iniziativa per venire incontro al Comune di Jesolo e cercare in sinergia di arrivare a una soluzione unendo le forze.
    L’assessore alla sicurezza, Andrea Boccato, sentito il comandante dei vigili, ha negato che siano andate così le cose. «Non è così – dice Boccato – noi abbiamo solo sostenuto che alla rotatoria del Famila sono già stati cambiati i cartelli e la segnaletica e le auto provenienti da Cavallino avranno la precedenza. Non serve pertanto un potenziamenti dei controlli qui, ma in altre zone della città . Pensiamo solo che ieri notte c’era la Night Marathon e che comunque gli agenti della polizia provinciale sono bene accetti in altre zone della città , dove il traffico è congestionato e può essere necessario il supporto di più agenti».
    Ma ormai il diniego, secondo la Provincia, è stato pronunciato e con molta chiarezza, senza lasciare spazio a diverse interpretazioni.
    Un incidente diplomatico in piena regola, che non potrà non avere strascichi polemici nei prossimi giorni visto che anche Zoggia è uno jesolano doc, ma con Calzavara ha un dialogo limitato al buon giorno e buona sera.
    Così l’operazione è sfumata, nonostante fosse partita anche dai suggerimenti dell’assessore jesolano, Daniele Bison, che è anche consigliere provinciale a Venezia e che con Zoggia aveva trovato un accordo proprio in questo senso, chiamando la polizia provinciale per dare una mano per il traffico.

    Dalla Nuova Venezia,

    Redazione

  8. admin - commento N.8 :

    Per punks: C.V.D. così vanno le cose, appunto. Ma lascia stare me come parametro di imprenditore, per carità , che non è il caso, non fosse per i miei soci… ;-) .
    Trovo molto interessanti molte delle tue considerazioni, come quella di acquistare il superfluo a scapito del necessario.
    Come quella storia, fondata a livello medico, tra l’altro, di quelli che fumano prima di mangiare per allontanare gli stimoli della fame.
    Ne viene fuori un ritratto umano pazzesco…
    Bisogna pensare un post ad hoc…

    Rodolfo

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