Vele Legambiente
ven, mag 30, 2008
Jesolo ha ottenuto anche quest’anno una misera e sporca vela, anche se a dir la verità ha guadagnato un paio di punticini rispetto lo scorso anno, e viene surclassato da tutte le altre spiagge venete
BastianContrario






maggio 30th, 2008 at 17:54
già , è vero. addirittura chioggia (che ha spiagge con divieto di balneazione x inquinamento – vedi http://www.arpav.it) è classificata meglio (e lignano è all’ultimo posto).
qualcuno conosce i parametri di valutazione utilizzati? e quindi a cosa si deve lo scarso punteggio di jesolo? anni fa (giunta martin x capirci) girava voce fosse solo avversità politica x jesolo e che in realtà non si fosse mai visto nessuno di legambiente da queste parti a rilevare dati, fare analisi o chiedere info.
la procedura di valutazione x la bandiera blu la conosco, ma questa no..
e temo che sia poco obiettiva: leggo su repubblica che l’isola del giglio prima classificata è stata valutata molto positivamente x le politiche ambientali sulla mobilità sostenibile.. capirai.. quante auto ci saranno li?
Pipino
maggio 31st, 2008 at 00:09
>1. Pipino
>qualcuno conosce i parametri di valutazione utilizzati?
il fatto che questi dati vengano pubblicati a inizio stagione estiva ha creato l’equivoco che questa sia una classifica di località turistiche, mentre è solamente una indagine sull’aspetto naturalistico/ambientale.
quindi, o si tratta di località incontaminate (e irrangiungibili, spesso prive degli elementari servizi ricettivi) o fortemente orientate politicamente dal punto di vista “ambientale”.
di conseguenza jesolo per avere qualche vela in più potrebbe solo sperare in una giunta di ambientalisti radicali incazzati.
giugno 2nd, 2008 at 19:05
Nel 1996, Legambiente, dava le bandiere blù, e non le vele. Ma il succo resta lo stesso.
Allora si presentò un caso come quello odierno ed io scrissi una lettera a Gazzettino, Nuova Venezia e Gente Veneta.
Me la pubblicò solamente Gente Veneta il 27. 07. 96, e qua ve la riporto:
“Sono sempre stato contrario all’iscrizione ad un partito (qualsiasi esso sia), per poter mantenere integro il mio pensiero e la possibilità di esprimerlo come e quando voglio. Ma certe associazioni che agivano sulla mia stessa lunghezza d’onda e con il mio “modus vivendi” mi hanno attirato. Quando leggo che il “Bild am sonntag” conferisce sei stelle a Eraclea e cinque a Jesolo, per servizi, ricettività , ecc., mi faccio una risata: Ok, dico, i tedeschi hanno investito nei centri residenziali prossimi futuri di Eraclea. Si sà , “business is business”. Quando invece leggo che Legambiente relega agli ultimi posti Jesolo, secondo parametri che l’Associazione stessa dichiara “abbastanza arbitrari”………..passatemelo, mi incazzo come una bestia, con tutto il dovuto rispetto (ci mancherebbe altro) per le bestie.
Gli abitanti di Jesolo passano, nella stagione estiva, da 24.000 a 60/70.000. Dove? In piazza Mazzini, forse?
Sono convinto anch’io che a Jesolo succedono più incidenti automobilistici che a La Villa (provincia di Bolzano); che a Jesolo ci sono più seconde case che nelle Grotte di Frasassi (comune di Genga, provincia di Ancona). A questo punto, potremmo portare a discapito di Jesolo il fatto che qua non abbiamo tanti impianti sciistici quanti ce ne sono a Cortina; che non abbiamo tante rocce quante ce ne sono nel Gargano; che in primavera non abbiamo la particolare efflorescenza che si verifica a Pontechianale (provincia di Cuneo); che a Fano Adriano (sul Gran Sasso, in provincia di Teramo) non ci sono tutti quei brutti ombrelloni colorati che ci sono a Jesolo e che a Fossolo (provincia di Bergamo) ci sono meno Marocchini, Senegalesi, Albanesi e, soprattutto, molto meno acqua salata che a Jesolo.
La Bandiera blù ci è stata negata per motivi come questi.
Adesso, l’unica iscrizione che mi è rimasta è quella dell’AIDO.
Speriamo bene.
Firmato:
……. ………
(prossimo ex socio Legambiente)
john