Bellissime le foto, (hai notato che sull’ultima si legge “Baffile”?).
Belle davvero. Anche i personaggi.
Che vuoi che ti dica….a me sarebbe piaciuto tanto vivere quegli anni, ma per fortuna o purtroppo, vivo questi qui.
Noi siamo artefici e spettatori di grossi cambiamenti, ma mi sembra che poche generazioni abbiano sinora potuto esimersi da questo.
Ognuna con le proprie perplessità , di sicuro.
Il tempo galoppa molto più veloce di noi.
E chissà cosa penseranno i nostri nipoti guardando le cartoline del 2008, sempre se qualcuno avrà il buon cuore di conservarne qualcuna prima che vengano definitivamente sostituite da ologrammi fluttuanti nell’etere…..
Grazie davvero a Rodolfo per questo “tuffo nel passato”, che personalmente non posso ricordare perchè mi sa che in questi anni non c’ero ancora…
Guardando le foto delle città com’erano una tempo, avverto un senso di tranquillità , una mancanza della frenesia che c’è adesso intorno a noi (forse perchè non ci sono mai tante persone in giro?!)
A proposito: a che periodo si riferiscono?
Adorabile Piazza Mazzini!
Innanzi tutto debbo ringraziare Bruno, barbiere in piazza Marconi, per avermi prestato le foto che vanno dal 52 al 62. Bruno ha un album straordinario, con foto degli anni Venti e Trenta che mostrano una località bellissima, ariosa, verdissima. Spero che me le presti, sono veramente storia, se per storia intendiamo la memoria di stili, di modi di vita, di modi di abitare il territorio.
Jesolo perde questo fascino tra la fine degli anni 60 e durante gli anni 70. Lo scempio avviene in quegli anni ed è disarminico ad est e a ovest, mentre il centro geografico, bene o male, risulta accettabile, da piazza manzoni a piazza aurora.
In quegli anni si scegli la quantità a scapito della qualità .
Oggi la questione è controversa, ne converrete, credo.
Per questo vale la pena di scriverci sopra qualcosa.
Jesolo come tutto il mondo segue il progresso. Certo che negli anni 50/60 c’era solo verde, ma nn c’erano nemmeno milioni di turisti e tutto il resto. Lo scorrere degli anni porta a tutto ciò, se non abbiamo ancora la macchina del tempo dobbiamo solo vivere bene il nostro tempo.
Saluti Undertacker
Bellissime.
Mi hanno fatto tornare in mente quando, nel 63/64, andavo a giocare nella pensione Mara in piazza Manzoni, con GianFranco, figlio dei gestori di allora. Chi si ricorda via Bafile, in fianco a Marangoni, quando c’era un boschetto con la giostra e, sul marciapiedi, i madonnari?
john
Boh, ti avevo risposto, ma deve essere sparito il post.
Marangoni Wit Boy, dove negli anni sessanta c’era la Banca del Friuli, di fronte a Daniele fioreria e a Turchetto.
john
In giro per il web in cerca di vecchie foto di jesolo, sono arrivata in questo sito… peccato che non si possano vedere, mi avrebbero incuriosito tantissimo perchè negli anni 60′ per via di un negozio in via s. trentin, passavo le mie estati.
maggio 1st, 2008 at 00:32
Bellissime le foto, (hai notato che sull’ultima si legge “Baffile”?).
Belle davvero. Anche i personaggi.
Che vuoi che ti dica….a me sarebbe piaciuto tanto vivere quegli anni, ma per fortuna o purtroppo, vivo questi qui.
Noi siamo artefici e spettatori di grossi cambiamenti, ma mi sembra che poche generazioni abbiano sinora potuto esimersi da questo.
Ognuna con le proprie perplessità , di sicuro.
Il tempo galoppa molto più veloce di noi.
E chissà cosa penseranno i nostri nipoti guardando le cartoline del 2008, sempre se qualcuno avrà il buon cuore di conservarne qualcuna prima che vengano definitivamente sostituite da ologrammi fluttuanti nell’etere…..
maggio 1st, 2008 at 01:42
Grazie davvero a Rodolfo per questo “tuffo nel passato”, che personalmente non posso ricordare perchè mi sa che in questi anni non c’ero ancora…
Guardando le foto delle città com’erano una tempo, avverto un senso di tranquillità , una mancanza della frenesia che c’è adesso intorno a noi (forse perchè non ci sono mai tante persone in giro?!)
A proposito: a che periodo si riferiscono?
Adorabile Piazza Mazzini!
maggio 1st, 2008 at 02:28
Innanzi tutto debbo ringraziare Bruno, barbiere in piazza Marconi, per avermi prestato le foto che vanno dal 52 al 62. Bruno ha un album straordinario, con foto degli anni Venti e Trenta che mostrano una località bellissima, ariosa, verdissima. Spero che me le presti, sono veramente storia, se per storia intendiamo la memoria di stili, di modi di vita, di modi di abitare il territorio.
Jesolo perde questo fascino tra la fine degli anni 60 e durante gli anni 70. Lo scempio avviene in quegli anni ed è disarminico ad est e a ovest, mentre il centro geografico, bene o male, risulta accettabile, da piazza manzoni a piazza aurora.
In quegli anni si scegli la quantità a scapito della qualità .
Oggi la questione è controversa, ne converrete, credo.
Per questo vale la pena di scriverci sopra qualcosa.
Rodolfo
maggio 1st, 2008 at 11:46
Ottima idea, Rodolfo.
Jesolo, per me, ha semplicemente perso tanto cielo. Basta guardare la vecchia Piazza Marconi.
Foto che fanno male.
Zorro
maggio 1st, 2008 at 14:25
Jesolo come tutto il mondo segue il progresso. Certo che negli anni 50/60 c’era solo verde, ma nn c’erano nemmeno milioni di turisti e tutto il resto. Lo scorrere degli anni porta a tutto ciò, se non abbiamo ancora la macchina del tempo dobbiamo solo vivere bene il nostro tempo.
Saluti Undertacker
maggio 1st, 2008 at 15:36
Il “progresso” ha portato via anche una certa idea del turismo.
Questi alberghi…
.
…e questo lavoro
Franco
maggio 1st, 2008 at 17:18
Bellissime.
Mi hanno fatto tornare in mente quando, nel 63/64, andavo a giocare nella pensione Mara in piazza Manzoni, con GianFranco, figlio dei gestori di allora. Chi si ricorda via Bafile, in fianco a Marangoni, quando c’era un boschetto con la giostra e, sul marciapiedi, i madonnari?
john
maggio 3rd, 2008 at 15:53
Scusa John, ma “in fianco a Marangoni” quale?
maggio 3rd, 2008 at 19:16
Boh, ti avevo risposto, ma deve essere sparito il post.
Marangoni Wit Boy, dove negli anni sessanta c’era la Banca del Friuli, di fronte a Daniele fioreria e a Turchetto.
john
maggio 7th, 2010 at 19:38
In giro per il web in cerca di vecchie foto di jesolo, sono arrivata in questo sito… peccato che non si possano vedere, mi avrebbero incuriosito tantissimo perchè negli anni 60′ per via di un negozio in via s. trentin, passavo le mie estati.