Napoleone e la telecom
Luca Luciani, già assistente personale di Tronchetti Provera, oggi responsabile (ma ancora per quanto?) della divisione di telefonia mobile di Telecom Italia (ovvero la ex Tim), dà il meglio di sé in una performance, tratta da una convention, che dimostra l’alta qualità della formazione aziendale di Telecom e di quanti realizzano gli interventi formativi.
Si tratta di un manager pagato intorno agli 800.000 euro all’anno: tutti lo possono vedere e ammirare nel video qui sotto, dove Luciani incita tutti a combattere e a vincere come fece Napoletone a Waterloo. Forse a Luciani un ripassino in storia non farebbe male visto che Waterloo, come è noto, fu la più grande disfatta di Napoleone.
http://tv.repubblica.it/home_page.php?playmode=player&cont_id=18978
forzista






aprile 3rd, 2008 at 19:03
Che gnorante, Uà terlu è una canzone degli Abba.
aprile 4th, 2008 at 12:47
Si esatto. Forse Lucky Luciani pensava a quella, perchè di storia deve averne studiata pochina….
aprile 4th, 2008 at 16:36
In verità credo che “Napoletone” non sia mai arrivato a Waterloo.
Per quanto ne so, questo grande (e pure grosso) personaggio campano, si limitò ad operare tra l’Irpinia e l’Agro Pontino, dove perì tragicamente in seguito ad una mega abbuffata di mozzarella di bufala risultata contaminata dalla diossina. L’avvelenamento fu allora attribuito all’emergente Lobby della Munnezza, capitanata dal famigerato Lino Basso (o Basso Lino), il terribile governatore del tempo, del quale si ipotizzano probabili origine venete…….
gino