Bertilla Pavan al vertice del PD
mer, mar 5, 2008
Sarà Bertilla Pavan la prima coordinatrice del PD jesolano.
Questo il comunicato stampa
Partito Democratico
Bertilla Pavan coordinatore del Coordinamento di Jesolo
È Bertilla Pavan il primo coordinatore del Partito Democratico di Jesolo, eletta ieri sera, martedì, con voto a maggioranza.
Una scelta, questa, per alcuni versi inattesa rispetto alle premesse della vigilia che dimostra quanto trasversale sia l’apprezzamento per l’impegno profuso da Bertilla Pavan in questi anni nella sua professione, per il suo contributo alla vita politica nella fila dei Democratici di Sinistra e per la sua dedizione nel campo del sociale e delle pari opportunità .
Il Circolo di Jesolo è costituito da 34 persone molte delle quali, almeno la metà , alla prima esperienza politica. Altro elemento di particolare interesse è il sensibile ringiovanimento del coordinamento del Circolo del Partito Democratico di Jesolo rispetto agli ultimi due direttivi di Democratici di Sinistra e D.L. La Margherita.
Mi sono candidata perchè credo nel percorso fatto e nel risultato ottenuto del Partito Democratico, credo che sia “veramente” nato un nuovo spazio che necessita dei migliori e onesti contributi , in particolar modo quelli delle donne che hanno molto da dire e grandi capacità di comprendere i cambiamenti in corso, con una sensibilità e talento di genere che contribuiranno a far emergere gli aspetti migliori di questo progetto politico.
Ho deciso di mettere a disposizione le mie competenze, la rete dei miei rapporti interpersonali e professionali, nonchè la mia esperienza nel mondo della politica, dell’associazionismo e del volontariato perchè un pensiero diventa realtà e azione quando ad una cosa ci si applica.
Aggiungo che il “taglio” nuovo da parte mia prevede una attenzione specifica e mirata nell’affronatre le problematiche partendo da una visione culturale ampia, dal rispetto, dall’ascolto e dall’incontro, perchè imparare a dirigere se stessi e gli altri comporta un nuovo processo mentale, il quale può anche rivelarsi difficile perchè nella nostra società troppe forze cospirano contro la responsabilità individuale, ma credo sia non solo possibile ma soprattutto eticamente doveroso.
Quando sarà utile e costruttivo conto di relazionarmi anche con il forum, scusate se ignorerò le polemiche sterili e i preconcetti che originano dalla disinformazione o peggio dalla malafede, non vogliatemene ho troppo rispetto per le persone che mi hanno eletto e con le quali condividerò qs esperienza , “giovani meno giovani donne vecchi e nuovi” che siano sono persone che si impegnano in prima fila affinchè qs nuove opportunità siano reali mattoni sui quali fare crescere strutture solide di rinnovamento e alternative intelligenti per la qualità della nostra vita civile
grazie
Bertilla Pavan
insomma sono in ottima compagnia
Auguri dalla Redazione, che spera di avere una sinistra finalmente attiva nelle pagine del Forum.






marzo 5th, 2008 at 19:22
grazie
ho appena inviato il comunicato stampa e due pensieri fatemi sapere se sono arrivati grazie
marzo 5th, 2008 at 20:07
al comunicato avevo aggiunto 2 righe, non le vedo pubblicate percui le allego qui
mi sono candidata perchè credo nel percorso fatto e nel risultato ottenuto del Partito Democratico, credo che sia “veramente” nato un nuovo spazio che necessita dei migliori e onesti contributi , in particolar modo quelli delle donne che hanno molto da dire e grandi capacità di comprendere i cambiamenti in corso, con una sensibilità e talento di genere che contribuiranno a far emergere gli aspetti migliori di questo progetto politico.
Ho deciso di mettere a disposizione le mie competenze, la rete dei miei rapporti interpersonali e professionali, nonchè la mia esperienza nel mondo della politica, dell’associazionismo e del volontariato perchè un pensiero diventa realtà e azione quando ad una cosa ci si applica.
Aggiungo che il “taglio” nuovo da parte mia prevede una attenzione specifica e mirata nell’affronatre le problematiche partendo da una visione culturale ampia, dal rispetto, dall’ascolto e dall’incontro, perchè imparare a dirigere se stessi e gli altri comporta un nuovo processo mentale, il quale può anche rivelarsi difficile perchè nella nostra società troppe forze cospirano contro la responsabilità individuale, ma credo sia non solo possibile ma soprattutto eticamente doveroso.
Quando sarà utile e costruttivo conto di relazionarmi anche con il forum, scusate se ignorerò le polemiche sterili e i preconcetti che originano dalla disinformazione o peggio dalla malafede, non vogliatemene ho troppo rispetto per le persone che mi hanno eletto e con le quali condividerò qs esperienza , giovani “meno giovani” donne vecchi e nuovi che siano sono persone che si impegnano in prima fila affinchè qs nuove opportunità siano reali mattoni sui quali fare crescere strutture solide di rinnovamento e alternative intelligenti per la qualità della nostra vita civile.
grazie
Bertilla Pavan
marzo 5th, 2008 at 20:17
Evvia il rinnovamento!
marzo 5th, 2008 at 20:24
Complimenti a Marchese e Zoggia, sono riusciti a mantenere il controllo del partito.
Se Bertilla Pavan rappresenta la novità , allora devo pensare che il centro-sinistra sia giunto definitivamente alla frutta.
Auguri a chi avrà ancora il coraggio di crederci.
marzo 6th, 2008 at 00:38
Ci scusiamo con Bertilla Pavan per aver pubblicato solo l’annuncio della sua elezione. Il resto non c’era giunto. Ora abbiamo integrato il post con la parte mancante.
Rinnoviamo gli auguri.
Redazione
marzo 6th, 2008 at 01:00
Non trovo giusto etichettare pregiudizialmente una persona che è stata eletta alla guida di un partito nascente come il PD. I pregiudizi sono punti fermi, immobili, verso i quali non si può far altro che concordare o dissentire.
Credo sia più opportuno e giusto seguire l’evoluzione di un Partito guardando ai fatti futuri, ai programmi, non al resto.
Per questo auguro, personalmente e non in veste di admin, buon lavoro alla coordinatrice del PD.
Rodolfo
marzo 6th, 2008 at 11:15
Cara signora Pavan si fà presto a vedere la malafede e il preconcetto ed è facile giudicare sterili le polemiche fastidiose.Lei è persona navigata nei sistemi politici locali e spero non ne abbia a male con un elettore di sinistra che vive con ottimismo il necessario rinnovamento dei ds ma allo stesso tempo con repulsa nota i soliti intrighi un pò mediocri della politica locale che mi permetta; non ha dato il suo meglio negli ultimi anni.Ho avuto l impressione che la sinistra locale si sia un pò chiusa in una torre d avorio ornata di pseudointellettualismi e abbia perso il contatto emotivo con il territorio.Personalmente mi sembra molto lontana la vostra presenza e a parte i soliti giochi del periodo elettorale che servono solo a confermare i ruoli di potere dei soliti candidati vedo poco la sinistra jesolana anzi quasi niente.Cosa ne dice di estendere a questo forum la vostra presenza,magari ci racconta dei vostri programmi per il territorio. Grazie e auguri per la meritata carica
marzo 6th, 2008 at 14:28
complimenti ed auguri alla Signora Pavan.
PS: chiedo scusa, ma non riesco na cogliere il significato del seguente passaggio.
“Aggiungo che il “taglio” nuovo da parte mia prevede una attenzione specifica e mirata nell’affronatre le problematiche partendo da una visione culturale ampia, dal rispetto, dall’ascolto e dall’incontro, perchè imparare a dirigere se stessi e gli altri comporta un nuovo processo mentale, il quale può anche rivelarsi difficile perchè nella nostra società troppe forze cospirano contro la responsabilità individuale, ma credo sia non solo possibile ma soprattutto eticamente doveroso.”
marzo 6th, 2008 at 15:25
Faccio anch’io gli auguri a Bertilla Pavan.
Mi associo però a podista per quanto riguarda il passaggio da lui citato, che mi sembra molto generico.
Spero che il PD diventi una voce alternativa nella palude stagnante della politica Jesolana.
In particolare mi piacerebbe sapere “in chiaro” cosa si intende per forze che cospirano contro la responsabilità individuale.
Se è quello che intendo io, è una cosa mooolto interessante…
Rasko
marzo 6th, 2008 at 18:08
Scusate la mia ignoranza ma non conosco assolutamente la signora Pavan. Gli Admin o chi per essi potrebbero fornire un breve tratto sulla sua persona?
Grazie in anticipo
Undertacker
marzo 7th, 2008 at 00:49
Mi ci è voluto un po’, ma finalmente l’ho ritrovato.
Si tratta dell’unico mio articolo “Io sono un elettore di sinistra” pubblicato nel blog l’8 settembre (ma guarda un po’…) 2007 dal quale ho estrapolato le due frasi che seguono:
“Sto per fare una dichiarazione sconvolgente: io sono un elettore di sinistra!… quindi fortemente interessato alla nascita del partito democratico ed al rinnovo del personale politico che lo rappresenta. Rinnovo graduale, come mi pare stia avvenendo, con l’inserimento nel comitato per le primarie di un certo numero di nomi nuovi che spero saranno migliori degli attuali, meno chiusi, meno usurati, meno chiacchierati…”
Fra i commenti a quell’articolo ce n’è uno, impegnativo, di Visinoni. Vale la pena di rileggerlo.
Riccardo Visinoni, Antonella Moretti, Antonio Lunardelli. Tre nomi sicuramente più credibili, meno chiusi, meno usurati, meno chiacchierati dei dirigenti uscenti.
Bertilla Pavan è la continuità . In direzione dall’ultima amministrazione di sinistra fino alla disfatta di un anno fa.
Questo è il rinnovamento secondo Marchese & C.
Seconda dichiarazione, molto più ponderata: Io non sono più un elettore! nè di sinistra nè di centro nè di destra.
La scheda elettorale l’ho consegnata con la raccolta differenziata.
P.S. Spero che la nuova Coordinatrice voglia accogliere le richieste di chiarimenti di Podista e Raskolnikk. Sarebbe sicuramente “utile e costruttivo” far capire esattamente il senso di quello che si dice.
marzo 7th, 2008 at 18:03
scusi Signora Pavan, ma quando Lei intende “relazionarsi con il forum” cerchi cortesemente di farlo usando l’italiano semplice, perchè ho qualche difficoltà a comprendere il significato delle Sue parole, a meno che questo modo di “relazionarsi” non sia il linguaggio ufficiale del PD jesolano.
Comunque non ho capito una cippa di quel che ha scritto nel Suo post.
marzo 10th, 2008 at 18:07
brava !!!!!!!!!!!!!!
Complimenti
marzo 11th, 2008 at 12:06
Il senso della frase di Bertilla Pavan, ripresa piu’ volte da diversi commenti, mi pare si possa concentrare in due concetti-chiave:
1) VISIONE CULTURALE AMPIA
2) RESPONSABILITA’ INDIVIDUALE.
Il primo, l’ampiezza della VISIONE CULTURALE, si riferisce all’essenza stessa del Partito Democratico che non propone un’ideologia ma un’idea: farsi portavoce delle reali esigenze di tutti – non di alcuni – e farsi promotore dell’emancipazione culturale di tutti, non di pochi.
Raggiunti gli obiettivi di:
a) soddisfare i bisogni basilari (casa, lavoro, assistenza sanitaria, sicurezza, buona qualita’ di vita…)
b) creare la possibilita’ e gli strumenti per crescere culturalmente, imparando ad imparare non solo a scuola ma in ogni contesto
ogni singola persona potra’ sentirsi e proporsi come individuo responsabile nella società .
Quindi il secondo concetto-chiave, la RESPONSABILITA’ INDIVIDUALE, e’ la consapevolezza che le decisioni e le azioni di ciascun individuo non sono circoscritte all’ambito privato ma hanno una ricaduta sociale. Piu’ semplicemente: nessuno di noi e’ un’isola, ogni nostro gesto e ogni nostra parola produce un’eco che investe in misura diversa chi ci e’ vicino e ne condiziona, sollecita, impedisce o incoraggia il comportamento.
Il senso di responsabilita’ individuale e’, come dice Bertilla, il risultato di un processo mentale sì difficile, ma di grande valore.
L’educazione che forma le persone a questo impegno – l’impegno di farsi carico in prima persona di come si vive – sia educazione familiare, scolastica o extrascolastica (in tutte le sue accezioni, dalla religione alla disciplina sportiva, dalla costanza dell’esercizio musicale alla quotidiana applicazione nell’ambito lavorativo) viene sistematicamente e instancabilmente contrastata da più allettanti e meno impegnativi contro-valori quali:
il qualunquismo,
il materialismo (in senso stretto: pascersi del proprio stomaco pieno),
la superficialità nel valutare – sottovalutare – le conseguenze del proprio agire,
l’intempestività o la mancanza di reazioni agli eventi, causata da una ricettività anestetizzata (più semplicemente: la mancanza di sensibilità a ciò che avviene al di fuori di noi).
Voler raggiungere la meta della responsabilità individuale attraverso un percorso culturale puo’ far sorridere, puo’ apparire utopica come puo’ apparire banale e ingenuo usare il termine “ascolto” riferito indistintamente sia a chi ancora si sa esprimere poco sia a chi invece sa che puo’ arricchirsi delle idee e del contributo di tutti. Ad ogni modo, sorridere fa bene alla salute propria e quella degli altri…
Ho fiducia che il signore che non aveva capito integralmente il senso delle parole di Bertilla, comprenda perfettamente questa citazione (di cui non servira’ riportare la fonte, spero): “ Guai a voi, dottori della legge, che avete tolto la chiave della scienza! Voi non siete entrati; e a quelli che volevano entrare, l’avete impedito”.
Saluti,
Nicoletta Lazzarini
marzo 12th, 2008 at 20:52
mi sa tanto che pumaro ha proprio ragione: il linguaggio del PD è quello della sinora Pavan. Leggendo le considerazioni della signora Lazzarini è
come fare la prova del nove.
nema problema.
marzo 12th, 2008 at 21:56
Per Nicoletta Lazzarini.
Leggendo il suo post ho avuto dei brividi lungo la schiena, come una eccitazione nello scoprire che (cito) “le azioni di ciascun individuo non sono circoscritte all’ambito privato ma hanno una ricaduta sociale. Piu’ semplicemente: nessuno di noi e’ un’isola, ogni nostro gesto e ogni nostra parola produce un’eco che investe in misura diversa chi ci e’ vicino e ne condiziona, sollecita, impedisce o incoraggia il comportamento”.
Questi concetti si insegnano a partire dai primi anni della scuola primaria e, più o meno, con lo stesso linguaggio.
Certo che passare dal marxismo-leninismo al bignami del catechismo il salto è di quelli che fanno male.
Trovo anche incredibile che metta al punto uno, dando quasi per scontata la soluzione, la casa, la qualità della vita, la sanità , insomma gli impedimenti che non ci fanno riflettere sulla RESPONSABILITA’ INDIVIDUALE.
Andando un po’ a caso nel forum si legge di difensore civico, di amianto, di speculazione selvaggia, del futuro della nostra città ,delle proposte “culturali”,dell’assetto economico, dell’ospedale, ma forse questi temi sono troppo materiali e appartengono al punto uno.
Disperasion.
saluti.
alfredo
marzo 13th, 2008 at 00:58
Caro alfri,
forse vanno spiegate due o tre cose per avere una visione più chiara e completa. Il circolo comunale del PD di cui faccio parte anch’io ha avuto finora tre occasioni per incontrarsi e conoscersi. Non sono molte considerato che siamo 34 persone, che non ci conosciamo, che almeno metà di noi (me compresa) affronta la politica per la prima volta, che le politiche sono imminenti e quindi le urgenze erano altre, che l’ultima serata è stata impiegata per l’elezione del coordinatore… In breve non c’è stato il tempo materiale per discutere e approfondire tutte le problematiche della nostra città , ma ti assicuro, c’è tanta voglia di farlo e di farlo presto.
Quello che ha scritto Nicoletta è il come intendiamo farlo e a me non sembra affatto un cattivo metodo, anche se può sembrare estratto dal catechismo o non abbastanza di sinistra.
Insomma, dacci un attimo, abbiamo appena iniziato!
Ciao,
Babi
marzo 13th, 2008 at 11:27
Cara Barbara i problemi sollevati da Alfredo sono, se ricordi, gli stessi da me sollevati proprio nell’ultimo incontro, dove abbiamo eletto il coordinatore del PD, pertanto non sprechiamo altro tempo e affrontiamo finalmente uno ad uno i problemi della nostra città .
Io personalmente avrei preferito che i dubbi interpretativi sulle dichiarazioni di Bertilla fossero chiariti dalla stessa.
Spero comunque che in futuro (e questo l’ho già detto anche a Berta) si inizi ad usare un linguaggio semplice che permetta, anche se non risalta il livello culturale di chi parla, un agevole comprensione dei temi trattati.
Già in altre riunioni ho contestato ai due ex segretari di Margherita e DS di usare un linguaggio “difizie” per me, non li capivo o meglio non capivo alcuni passaggi e penso che come me ci siano altre persone (spero proprio di non essere l’unico).
Ora, come dici tu Barbara, è giunto il momento di discutere e mettere assieme le idee ma, sopratutto, di togliere definitivamente le bandierine di questa o quella provenienza politica; questo lo dobbiamo a tutte quelle persone cha hanno partecipato alle due sessioni delle primarie (1.220) che come noi credono in questo nuovo partito.
Insomma, per usare un detto contadino a me molto caro, “Meno chiacchere e più UOVA”.
Antonio