Centri commerciali


La vogliamo fare una piccola indagine tra noi?
Come stanno andando i centri commerciali?
Quali cambiamenti hanno portato?
La loro presenza si è rivelata utile per l’economia Jesolana?
Per ora Bennett e Famila, ma altri tre sono in arrivo.
Che ne pensate?
Rodolfo






novembre 14th, 2007 at 18:35
Ci sono passato ed ho visto prezzi come gli altri e poca gente anche in orari di punta.
Cambiamenti….delle belle colate di cemento questo di sicuro…poi la spartizione in più supermercati di una torta che è sempre la stessa.
Di sicuro dalla loro costruzione qualcuno ci ha guadagnato, sui benefici all’economia jesolana personalmente credo siano scarsi per non dire nulli, per i motivi di cui sopra, vedi torta che è sempre la stessa.
Ne arriveranno altri tre….geniale…altre colate di cemento.
Già ora a mio parere non guadagnano granchè gli esistenti (ma non ho i bilanci in mano e quindi posso sbagliare), non vedo spazio per altri. Dal punto di vista prettamente economico non lo vedo come un gran investimento, ma magari qualcuno ha una visione più ampia della mia e riesce a trovarci un senso.
Chiudo (e scusate il gioco di parole) dicendo che secondo me qualcuno chiuderà , non c’è mercato. Magari d’estate si può pure reggere ma per i restanti nove mesi…..
novembre 14th, 2007 at 19:38
Ripeto ciò che ho scritto in un’altro post : I centri pardon ” parchi commerciali ” sono INUTILI a Jesolo ( già uno sarebbe stato sufficiente, due sono una disgrazia, tre e oltre sono una sciagura totale). Sai spiegarlo alla gente comune poi! Sembra una presa per il c.lo. Non ci sono più soldi da spendere e cosa succede: sorgono luoghi dove spendere i soldi. Mah
Il Bennet è quasi “morto”e del Famila poi.
Attendo con ansia cosa faranno in Consiglio comunale quando dovranno approvare gli altri centri pardon parchi commerciali.
Una domanda sorge spontanea: ma a chi servono veramente questi complessi?
E aspetto con trepidazione il bilancio comunale.
novembre 14th, 2007 at 21:06
al famila quest estate conveniva fare la spesa rispetto a piazza mazzini.. e sinceramente non mi importa sapere se funzionano o no, evidentemente si saranno fatti i loro conti.. so che più ce ne sono più i prezzi saranno bassi.. per la concorrenza.. quindi dal mio punto di vista
, cioè quello del consumatore, più ce ne sono meglio è..
questo a livello generale.. poi si può discutere se quei terreni era possibile impiegarli meglio..
novembre 15th, 2007 at 15:26
Non è vero che piu centri (non parchi) commerciali ci sono, più i loro prezzi saranno bassi. E’ invece sufficiente che ce ne sia uno solo, il quale avrà certamente i prezzi migliori rispetto alle botteghe di paese.
Se, oltre al Fà mila, per esempio c’è anche Bennet, Esselunga, Standa e Iperdì, la confezione di Lavazza da 250 gr. al Fà mila avrà comunque lo stesso prezzo con uno o cinque supermercati attorno. E saranno gli stessi prezzi del Fà mila di Torino, che ha venticinque concorrenti, o quello di Rabuiese che non ha concorrenti in zona.
Da non jesolano, devo anche dire che a jesolo da tempo esistono (ma ovviamente lo sapete tutti) diversi supermercati, non grandi è vero, con prezzi decisamente bassi se confrontati con i comuni negozi, vedi IN’S, SMILE, ALI’, DIPIU.
novembre 15th, 2007 at 22:37
Più ce ne sono e più faranno cartello per non morire….. Petrolieri Assicurazioni, Banche e Telefonia Mobile DOCET!!!
.::GRAFFIO::.
novembre 16th, 2007 at 17:45
Non mi piace la “demagogia”, lancio un’idea: credo sarebbe interessante girare gli ipermercati jesolani (Bennet-Famila-In’s-Smile-Alì-Europa-Coop…) e fare, in ognuno, due “spese tipo”: una con prodotti di brands Nazionali ed una con gli stessi prodotti ma con il brand dell’ipermercato.
Sono a disposizione per contribuire alla spesa, inputare i dati in una bella “griglia Excel”, e, naturalmente, pubblicare su Jesoloforum IL CONFRONTO DEI PREZZI (se legalmente possibile: vedi “kelkoo.it” – Luigi Sclebin può verificare
).
Il tutto ad una condizione: farci una bella cenetta INSIEME con le provviste acquistate!!!
Nicola
novembre 16th, 2007 at 18:19
per Nicola:
ci ho già pensato!
Il Famila è meno caro dei piccoli supermercati e dello Smile solo in estate. In confronto al Bennet è più caro. Il Bennet è più caro dello Smile in inverno. La Coop è più cara dello Smile in inverno, ma meno d’estate.
Confronto fatto su alcuni prodotti.
La cosa più interessante è che mentre allo Smile o alla Coop acquisti quello che hai bisogno, in questi grandi magazzini ti ritrovi il carrello pieno di cose che non avresti pensato di acquistare. Probabilmente l’insieme di cose presenti in questi centri invoglia il consumatore ad acquisti superflui. Pubblicità subliminale?
Provare per credere.
A livello di prodotti tecnologici lo SME non ha confronti.
novembre 16th, 2007 at 18:25
Non mi risulta che i nostri concittadini siano disperati per l’apertura di tutte queste realta’ commerciali ed ancora meno i turisti.
Questi nuovi punti vendita spaziosi , ben arredati e stracarichi di merci sono una irresistibile attrazione per persone ormai abituate a
questo nuovo modo di fare shopping .
E’ chiaro che questo trend portera’ inevitabilmente alla morte commerciale di gran parte dei piccoli negozietti .
D’altronde uno che esce da un centro commerciale , e poi magari si ferma davanti ad un negozio di 40 metri, quando ha sbirciato dentro
un’attimo ha gia’ visto tutto.
Altra considerazione da fare invece, sara’ quella di prevedere le conseguenze che questo nuovo fenomeno portera’ quando si cominceranno a vedere le prime serrande abbassate in via Bafile .
Affitti insostenibili stagione sempre piu’ corta ( alla faccia della colossale balla dell’allungamento ) offerta commerciale sovradimensionata e concorrenza feroce saranno gli elementi che decreteranno la svolta dagli esiti imprevedibili .
novembre 16th, 2007 at 22:37
Già adesso si nota un certo fuggi fuggi lunga la Via Bafile. Fate una passeggiata e vedrete quanti cartelli con vendesi o cedesi attività si vedono.
Gli esiti imprevedibili non sono poi così imprevedibili!