30 denari
ven, ott 26, 2007
Riporto l’affermazione di un operaio Fiat all’indomani dell’incredibile annuncio dell’ amministratore delegato della Fiat sui trenta euro di aumento.
“Questi trenta euro mi ricordano una cifra simile per la quale un uomo tradì un amico”.
Se al capitalismo italiano restano questi mezzi per seminar zizzania tra operai e sindacati, allora vuol dire che sian messi davvero male.
Rodolfo






ottobre 26th, 2007 at 13:54
era meglio se non li davano insomma..
ottobre 26th, 2007 at 14:44
Invece di ringraziare Marchionne perchè ha tenuto in piedi la Fiat e ha garantito loro un’occupazione gli operai si mettono a questionare su 30 euro.
Complimenti
ottobre 26th, 2007 at 15:43
Per questa volta devo convenire con Rodolfo. La “mancia” di 30 euro forfettari sotto forma di anticipo, decisa unilateralmente nel bel mezzo di una vertenza, è un atto che tende a scavalcare il ruolo dei sindacati. Mi stupisce che alcuni tra i sindacalisti più “duri” lo vedano come un risultato parzialmente raggiunto. E’ forse la prova ulteriore che spesse volte si dedicano troppo alla politica e poco agli interessi dei loro rappresentati.
A Pionse ricordo che per alcune famiglie (non poche purtroppo), anche 30 euro fanno la differenza.
Saluti.
ottobre 26th, 2007 at 19:36
@forzista:
proprio per questo me la prendo con chi protesta per “solo” 30 euro
ottobre 27th, 2007 at 10:01
Scusate una domanda , ma i trenta denari li paga Marchionne detraendoli dal suo stipendio?