Ultim’ora!!! Beauty farm in municipio
Valerio Zoggia propone sauna e massaggi in comune.
Ma siamo impazziti? Ma è vera sta cosa?
Era stata promessa in campagna elettorale?
Si pensa al benessere dei dipendenti comunali. Giusto. Ma al malessere di decine di famiglie jesolane che aspettano l’erp che non si muove, mentre si muovono i grattacieli, come rispondiamo, caro vicesindaco? Con un massaggino pure a loro.
Poi, cosa costerà ?
Sarà agibile a tutti o solo ai quadri dirigenti?
Era il momento di farlo?
Trovo la cosa di pessimo gusto, quasi un offesa.
E siccome è solo una mia idea, non concordata con la redazione, la posto come personale.
Ci sono delle priorità e delle emergenze a Jesolo, signor vicesindaco Zoggia. Lei è lì per questo. Lei è lì per questo, non lo dimentichi. Se poi vuol fare anche servizio di parrucchieria, manicure , solarium e anche qualcosina di più per elevare il rendimento dei comunali, lo paghi di tasca sua.
Spero che i dipendenti comunali boccino la proposta dell’incauto vicesindaco.
Abbiano il senso civico del risparmio e la maturità di non farsi comprare con questi mezzucci.
Spero che chi fa sauna e massaggi per mestiere si senta di avere nel vicesindaco e chi gli va dietro un concorrente istituzionale.
E perchè non ripristinare il dopolavoro e il sabato fascista.
Partito azienda, paternalismo. Dilettanti allo sbaraglio.
Coi tempi che corrono una sauna potrebbe essere ambiente adatto per ascoltare parole…
Per forzista…altro che Gustavo Selva, che ne dici di questa?
Complimenti vivissimi
Rodolfo Murador, a titolo personale









agosto 1st, 2007 at 14:18
Rodolfo condivido con te.. una proposta a dir poco scandalosa in un Comune come Jesolo.
Chissà se tutte queste attenzioni il Vice Ssindaco le osserva anche per i suoi dipendenti dello studio????
agosto 1st, 2007 at 14:33
Ho appena finito di leggere l’articolo e non vedevo l’ora di scrivere
), perche invece non rende piu funzionalile palestre publiche, possibile che gruppi di “salutisti” debbano migrare per poter praticare il loro sport preferito ? io personalmente sono “costretto” a sobbarcarmi 20 km per poter praticare lo sport che mi piace, Jesolo sta perdendo moltissimo in fatto di educazione allo sport !!
qualcosa….non son neanche cosa, avevo solo voglia di scrivere quanto assurda fosse questa idea.
Vorrei ricordare al sig. Zoggia che l’allora candidato sindaco Calzavara durante l’ultima campagna elettorale ( quindi non molto tempo fa !!) durante il dibattito pubblico tenutosi al teatro Vivaldi, rispondendo ad una richiesta di un asilo comunale disse “questa NON è una priorità , in quanto di asili pubblici ce e sono in abbondanza, e comunque abbiamo altre priorità “, ma forse ha ragione lei sig. Zoggia, quello che ha in mente non sarà un asilo publico, sara un asilo “privato” per i dipendenti comunali !!
Il vice-sindaco si definisce un salutista e visto che gli spazi non mancano vorrebbe realizzare una spa per pochi “eletti”(o assunti
Mi permetto una battuta finale…..per fortuna che il sign. Zoggia èun salutista, se fosse stato un amante del sesso estremo non oso immaginare cosa avrebbe organizzato negli spazi liberi del comune
agosto 1st, 2007 at 15:13
Valerio Zoggia come il megadirettoregalattico di Fantozzi, Elargizioni ecumeniche per far sentire chi ha il bastone in mano, e per i più bravi branzinetto nel ranch di Lio Maggiore, nei giorni pari, perchè nei giornio dispari c’è Zoggia Davide e Marchese, che stupiscono con effetti speciali chi con poco si fa comprare.
Me lo vedo Valerio che chiede: ma la vuoi o no la sauna? E il dipendente che deve? rinunciare a tanto privilegio?
Che s…..!
Bronsa scoverta
agosto 1st, 2007 at 15:35
Ma scusate chi ha dato il voto a questi signori alle ultime elezioni?
E adesso che propongono le loro idee o forse le loro promesse di campagna elettorale avete qualcosa da ridire?
Non mi pare che negli ultimi cinque anni passati non avessero pensato a costruire grattacieli o alle grandi lottizzazioni o alle grandi opere e avessero tralasciato già gli interventi più urgenti a favore di Noi cittadini; guarda caso gli stessi problemi si ripresentano ora. Per cinque anni non c’è stata opposizione in consiglio comunale e adesso assistiamo a interrogazioni, dibattiti, discussioni in consiglio comunale da parte degli stessi che hanno governato prima.
Mah
agosto 1st, 2007 at 16:55
Ahi ahi, che mal de panza.
Prima di entrare nella discussione attendo di saperne un po’ di più.
forzista@gmail.com
agosto 1st, 2007 at 17:25
Jesolo è terra di razze. Razza padana, razza demagogica (an), razza padrona (FI, Martin e soci con relativo codazzo) e razza di cretini (noi) che li abbiamo votati.
Ora aspetto l’opposizione per avere il quadro completo.
M.Aurelio
agosto 1st, 2007 at 17:58
…solita iniziativa di chi, appena eletto (nel caso Zoggia), deve stupire con effetti speciali la pubblica opinione……. .
Intanto, fra corsi di sopravvivenza, corsi alla Bocconi, corsi di autoelogio (il tutto riportato dal giornalino per tifosi “Forza Comune” o più semplicemente “bilancio sociale” , si mormora ideato dal “Guru” o semplicemente Direttore Generale del Comune di Jesolo), i tempi per avere una qualunque concessione, licenza o permissino….sono diventati, quelli sì, biblici.
Ed il cittadino, paziente, legge e si incazza, si incazza, si incazza.
..dal nilo oggi nervosetto……
agosto 1st, 2007 at 18:51
Ma siete veramente egoisti! non pensate a quei poveri dipendenti comunali patiti che lavorano come in miniera 23 ore al giorno? io aggiungerei anche un piccolo 8 buche nel parco intorno al municipio. giusto per non perdere del tempo a raggiungere quell’altro… e, perchè no, anche una tessera per viaggiare gratis a bordo del gondolino. Potrei fare un lunghissimo elenco delle vere priorità che ha Jesolo. E non sono queste.
agosto 1st, 2007 at 19:15
Non finiro’ mai di ringraziare i creatori di questo forum e i suoi utenti. E’ incredibile come una qualsiasi notizia giornalistica e non, inerente la nostra citta’ possa essere discussa in tempo reale.
Mi auguro che l’amministrazione comunale possa perlomeno inserire il link internet di http://www.jesoloforum.com sul suo sito ufficiale http://www.jesolo.it. o in bacheca in municipio.
Per quanto riguarda la proposta del beauty Farm dentro il municipio non mi scandalizzerei piu’ di tanto; consiglio comunque al Vice Sindaco di lasciare perdere; se proprio ci tiene a questo discorso, propongo di creare una convenzione per i dipendenti comunali con la beauty farm di fronte al municipio che e’ ben attrezzata (confermo che non sono il proprietario ehehhehe) o con altre strutture gia’ presenti a Jesolo.
Ciao a tutti
p.s. per gli admin del forum: secondo voi e’ possibile mettere anche l’orario degli interventi e avere una lista degli utenti online ?
agosto 1st, 2007 at 20:10
Valerio Zoggia è un brillante esponente di un partito, Forza Italia, che si fa alfiere della battaglia contro lo Stato spendaccione, giustamente aggiungo io. E questo cosa è se non un chiaro esempio di questo Leviatano che spende e spande, proprio nell’esatta direzione contraria rispetto alle idee portanti del suo partito.
Dalla CARTA DEI VALORI di FI: “….Questa convinzione non ci distanzia solo dai fautori
dello statalismo giacobino che vede nell’Assemblea il padrone e nell’individuo
il suddito, ma anche dagli alfieri di quello “Stato provvidenziale”
che dovrebbe regolare e tutelare “dalla culla alla tomba” la
vita di ogni essere umano.” Dalla culla allla tomba no, ma magari in sauna si….
Ma soprattutto: negli ultimi 4-5 anni Calzavara e il suo Assessore al Bilancio Saramin venivano in Consiglio, in sede di consuntivo del bilancio, e con un sospiro di sollievo ci dicevano: “anche quest’anno ce l’abbiamo fatta a chiudere il bilancio in attivo, nonostante gli enormi tagli ai trasferimenti che ci vengono da Roma”… tutto vero, tutti sanno che gli enti locali sono alle strette, che debbono di anno in anno tagliare spese, addirittura il sociale..il comune di Jesolo, nonostante gli enormi introiti dall’ICI sulla seconda casa, non fa eccezione…e ci vengono a proporre ’ste baggianate…
Peccato, perchè non è un ottimo esordio amministrativo per Zoggia; lo stimavo e lo stimo tuttora, tanto che se fosse stato lui il candidato CDL sarei stato immensamente più felice…ma una proposta così è, a parere mio, bocciabile in prima istanza…
agosto 1st, 2007 at 21:28
Visto l’interesse suscitato, credo di fare cosa gradita nell’informare i lettori di questo Forum , che se lo desiderano hanno la possibilità di vedere con i propri occhi una Beauty Farm (come la chiama Rodolfo) realizzata con soldi pubblici e a disposizione dei pubblici dipendenti. E’ molto semplice, basta recarsi a Mestre in via Forte Marghera al piano terra del Centro Servizi della Provincia di Venezia; li questa “realtà ” è già presente e funzionante da qualche anno.
Per completezza di informazione , comunico che questa iniziativa è stata resa possibile e finanziata grazie ad una scelta condivisa all’unanimità da parte della Giunta Provinciale composta da DS,MARGHERITA,SDI,VERDI,RIFONDAZIONE COMUNISTA,COMUNISTI ITALIANI, ITALIA DEI VALORI.
Un saluto.
Daniele Bison
Consigliere Provinciale
agosto 1st, 2007 at 22:02
una bella adunata ginnica mattutina sarebbe più che sufficiente…
a parte le battute, devo dire che il vice-sindaco è partito col piede sbagliato. Se continua così, non ci vorrà molto tempo per dimostrare che non è all’altezza di una candidatura a Sindaco.
peccato…(per lui, naturalmente)
agosto 1st, 2007 at 23:28
Caro Daniele non si è legittimati a fare delle stronzate ( passatemi il termine ), perchè c’è qualche illuminato in giro per la provincia che invece di preoccuparsi delle cose serie, si mette a giocare con i soldi di tutti e combina stronzate……
Viva San Marco
p.s. sono sempre stato è lo sarò sempre, un fervido sostenitore che le province sono dei carrozzoni mangia soldi da eliminare!!
agosto 1st, 2007 at 23:34
Per il dott. Bison:
l’informazione che lei ci ha “passato” è interessante ( giusto per capire che grado di SCHIFO ha raggiunto la politica anche a livello locale !!), ma dirlo adesso , e forse, solo per giustificare un’uscita molto infelice di un vostro alleato…mi lascia perplesso……com’era il giochino “lo hanno fatto anche loro…”.
BASTAVA DIRE CHE E’ UNA CAxxATA !! il suo intervento sa molto di “glass climbing”……
Saluti
agosto 2nd, 2007 at 00:49
Credo che il punto non stia nella collocazione politica di chi ha avanzato certe proposte. A me personalmente interessa poco che sia stato un esponente di centrodestra o centrosinistra ad avere quest’idea, mentre invece mi stupisce che di fronte ai commenti quantomeno perplessi di alcuni jesolani l’assessore Bison risponda con un indispettito: “Be’, tanto l’hanno fatto anche i comunisti a Mestre”. E comunque credo che anche nell’”ispirarsi” a quanto fatto in altri uffici pubblici, un po’ di senso critico non guasterebbe: non è che tutte le stramberie che partoriscono altrove dobbiamo importarle anche a Jesolo.
Suvvia, assessore, non penserà che l’”angolo relax” (così va meglio?) per i dipendenti del Comune sia una delle priorità di questa Amministrazione? Davvero nel vostro primo Bilancio Sociale non vedete l’ora di mettere alla voce “Fatto” – accanto alle torri, all’ospedale o a cose oggettivamente più importanti – la “mini beauty farm” per i vostri impiegati?
Detto questo, io non sono favorevole nemmeno alle agevolazioni o alle convezioni con le spa cittadine. Per due motivi: primo, perché lo trovo a dir poco irrispettoso nei confronti di chi si spacca la schiena 7 giorni su 7 sotto il sole e senza aria condizionata; secondo, perché il “relax” gli statali già ce l’hanno nel Dna, come peraltro confermato da recenti statistiche: http://www.repubblica.it/2007/07/sezioni/cronaca/perugia-assenteisti/dossier-assenteisti/dossier-assenteisti.html
agosto 2nd, 2007 at 00:58
Non è chiaro se Daniele Bison, con il proprio intervento, si dichiari favorevole o contrario alla Beauty-Farm Municipale.
Sarebbe gradita una sua semplice risposta, del tipo:
“si, sono favorevole.”
“no, non sono favorevole.”
Grazie!
Lista Renato Martin
100% Jesolo
0 Partiti
0 Compromessi
agosto 2nd, 2007 at 02:32
Intervengo per sottolineare solo una cosa: la deludente considerazione di Daniele Bison, che conferma quanto da altri e da me segnalato più volte: il ricorso all’indecoroso “…faccio presente che ANCHE GLI ALTRI!!!” .
Indecoroso, perchè il decoro, ovvero la coscienza della dignità delle PROPRIE azioni, impone di non avallare i propri errori sugli errori degli ALTRI.
Rodolfo
agosto 2nd, 2007 at 12:16
Al buon Bison, conferirei il dottorato honoris causa in Scienze della Demagogia per i lunghi trascorsi specifici, nonchè il titolo di Cavaliere dello “Spot” (non è un errore di battuta) per i meriti acquisiti nella diffusione ad uso politico della pratica di “Glass Climber” , arrampicatore di specchi (bravo Fixit!).
Naturalmente ciò avverrebbe nel corso di una cerimonia pomposa, con tanto di mega buffet e fiumi di spumante (italiano, ci mancherebbe!).
Superfluo affermare che il tutto graverebbe sul bilancio di qualche ente locale. Quale? Beh, fate un pò voi, “tanto così fan tutti”.
E poi, scusate, di che vi scandalizzate, lo fanno pure i “comunisti” …..
Gino
P.S. Suvvia, Bison, non te la prendere. Sempre così rigido, tutto di un pezzo! Qualche umana debolezza rende anche più simpatici, no?
Secondo me avvicina anche l’elettorato. Pensa che in fondo potrei averti votato…….
agosto 2nd, 2007 at 16:23
Abbiamo ricevuto da un dipendente comunale che vuole mantenere l’anonimato il commento che segue e che pubblichiamo ben volentieri.
Le nostre sono chiacchiere, più o meno ironiche, ma lontane dal contesto.
Quelle che seguono sono anche parole, ma di spessore diverso.
Redazione
Dai questa non e’ una vera, ho risposto così alla domanda del mio collega: “…hai letto la mail del vice?” … ma poi … eccone un’altra e, penso tra me e me, speriamo passi inosservata.
Già sono un dipendente comunale, uno di quelli vecchi tanto per intendersi, in un modo o nell’altro mi capita di essere bersaglio di battute – quando mi va bene – e di altri apprezzamenti meno simpatici dei quali vi dispenso, quasi tutti si sentono autorizzati a dir la sua, ed io inorridisco, già perché diciamocelo … veramente tutti possono permetterselo?
L’idea del “benessere sul luogo di lavoro” può considerarsi ormai uno degli obbiettivi di strategia aziendale di qualsiasi impresa, con questo si intende: la valutazione dei rischi e degli infortuni, dell’adozione delle misure di prevenzione, delle molestie sul luogo di lavoro, della depressione, dei rischi legati alla dipendenza di alcool droga e medicinali, ecc. ecc., tutto questo in un’ottica di prevenzione che leghi la salute dei lavoratori al più generale sistema della tutela della salute.
Nulla da dire se anche chi amministra il Comune si pone questa questione, con i suoi 250 dipendenti e con un bilancio entrate-uscite di circa 70 milioni di euro credo sia una delle aziende più grandi della zona, un’azienda a cui si chiede di affrontare e risolvere problemi tipici di una grande città , problemi che, anche grazie al rilevante sviluppo edilizio, stanno emergendo sempre più evidenti. Provate a pensare solo alla delinquenza legata allo spaccio, alla prostituzione, al disagio minorile, agli abusi sui soggetti più deboli; minori, anziani, donne.
Su queste cose deve intervenire il Comune ovvero i suoi dipendenti.
Tanta risonanza insomma per un’iniziativa che, pur lodevole, pare occasionale, con qualche aspetto perfino folcloristico e, anche su questo forum, pochi accenni per giunta poco onorevoli, a chi è chiamato ad affrontare i problemi della città tutti i giorni.
A quando allora un’indagine conoscitiva per capire come la pensano i diretti interessati, sul nostro lavoro, sui mezzi a disposizione e su quelli auspicabili, sugli investimenti, sulle aziende partecipate, sulle nostre aspettative, sul nostro futuro?
A quando un Amministratore che parli del “benessere sul luogo di lavoro” non solo come slogan, ma con quel senso di concretezza che non può prescindere dalle nostre funzioni.
Fiducioso un dipendente comunale
agosto 2nd, 2007 at 18:03
Caro dipendente comunale, una volta c’era qualcuno che faceva funzionare tutta la macchina, per meriti ed altro….con severtià però con il rispetto del lavoro altrui…….bei tempi quelli…oggi siete ostaggi delle vostre paure e della incapacità dei vostri dirigenti sia politici che tecnici, il problema è che a pagare la vostra disorganizzazione e inefficenza è sempre il cittadino….
Viva San Marco
p.s. me vegnaria da mettarve ai piombi!!!!
agosto 2nd, 2007 at 18:51
Probabilmente il fiducioso dipendente comunale ritiene, giustamente, che l’idea del benessere sul posto di lavoro sia una cosa necessaria. Condivido. Ma lei dovrebbe per una volta essere un semplice cittadino che si rivolge all’Amministrazione comunale o altri enti per ottenere permessi, autorizzazioni, documenti, appuntamenti con il sindaco, assessori, dirigenti etc a chiedersi se il beauty-farm o benessere sul luogo di lavoro non sia necessario a NOI che dobbiamo spesso e mal volentieri subire disagi, attese etc.
agosto 2nd, 2007 at 21:51
Inizialmente ho pensato:ma la giunta appena insediata perchè non dedica il proprio tempo in altre questioni,che sicuramente sono a Jesolo prioritarie ( e che non mi metto certo ad elencare … ),invece di concentrarsi sulla beauty farm;ma poi ho avuto l’illuminazione ….. “che sotto-sotto ci sia lo zampino dell’ex presidente del consiglio?????????????????”
PS A Daniele,persona che stimo,per piacere dammi motivazioni più serie di “….succede anche a Mestre”! E poi una domanda:ma noi cittadini avremo degli sconti e/o agevolazioni nella Beauy Farm Comunale?
Un saluto
agosto 2nd, 2007 at 22:45
Mi scuso per il ritardo, ma leggo solo ora il commento dell’assessore dr. Bison.
Complimenti dr. Bison i suoi commenti e le sue considerazioni sono degne di un grande statista. Jesolo non potrà trarre che vantaggi dall’avere un assessore dotato di una indiscussa capacità critica e di una superiorità intellettuale degna di ben altri scranni.
Ad maiora!
agosto 3rd, 2007 at 07:57
Credo sia giusto che i dipendenti dell’amministrazione comumale debbano avere una beauty farm, poverini, forse non tutti sanno a quali stres sono sottoposti, corsi di aggiornamento in giro per l’italia cene e ristoranti, ecc, capite? non sono mica cose da poco. E poi saltando da un argomento all’altro riallacciandomi anche ai disagi di piazza mazzini e cercando di unificare le cose, in campagna elettorale ebbi da dire ad un candidato che proponeva la distruzione e la ricostruzione della piazza 1° maggio perche mal realizzata, benissimo purchè chi ha sbagliato paghi di tasca propria, ebbene sì l’amministratore pubblico comunale quando sbaglia deve pagare di tasca propria e non con i soldi dei concittadini. Fatta questa premessa otteremmo noi cittadini diversi vantaggi, 1° la cosidetta beauty farm dovrebbe essere finanziata con gli stipendi degli amministratori di maggioranza con contributo particolare di Bison / Zoggia visto che anche la giunta provinciale l’ha realizzata, la frequentatazione a tale struttura da parte dei dipendenti è subordinata dalla pausa caffè (o il caffè o la beauty). 2° Piazza mazzini verrebbe man mano che si degrada riparata per così dire da chi ha avuto le mega concessioni, e dallo staff che ha seguito la direzione dei lavori, altro risparmio per i contribuenti.3° ed per il momento ultimo argomento se quanto detto diventasse realtà (cioè la responsabilitè diretta delle persone maggioranza) otteremmo automaticamente una notevole riduzione alla corsa delle cosidette careghe dell’amministrazione con conseguente risparmio di santini elettorali e spreco di carta.
agosto 3rd, 2007 at 13:20
Ho un piccolo dubbio spero che qualche bloggher mi possa aiutare.
Per gestire 250 dipendenti “…250 dipendenti e con un bilancio entrate-uscite di circa 70 milioni di euro”.. servono 5 dirigenti e 15 responsabile del servizio (www.comune.jesolo.ve.it/content.asp?Subc=3007&L=1&idMen=570)???
E quanto mi costano?
agosto 3rd, 2007 at 23:24
Stasera mi sono riletto tutto questo post, lanciato da Rodolfo. Una cosa mi ha colpito, in un commento di Nilo, a cui chiedo lumi perchè davveno non ne so niente. Riporto la frase di Nilo:
-Intanto, fra corsi di sopravvivenza, corsi alla Bocconi, corsi di autoelogio (il tutto riportato dal giornalino per tifosi “Forza Comune” o più semplicemente “bilancio sociale” , si mormora ideato dal “Guru” o semplicemente Direttore Generale del Comune di Jesolo), i tempi per avere una qualunque concessione, licenza o permissino….sono diventati, quelli sì, biblici.-
Chi è il GURU?
Bronsa
agosto 4th, 2007 at 14:06
Ho letto con interesse tutti i commenti relativi a questa iniziativa del Vicesindaco e tutti hanno detto la loro circa l’opportunità o meno di curare il benessere (non solo fisico secondo il dipendente comunale) dei dipendenti del nostro comune.
A prescindere dalla condivisione o meno di quanto proposto io vorrei soffermarmi nel metodo in cui il Vicesindaco ha interpellato i lavoratori. Un nuovo modo a mio avviso che non ha coinvolto il “Guru”, i dirigenti, i responsabili di servizio (come dice bruno) e, sopratutto, i sindacati.
Forse il Sig. Zoggia ha intuito che ci sono dei problemi di gestione del personale?
Forse il Sig. Zoggia ha sentito del malumore tra i dipendenti dell’Amministrazione Comunale?
O forse non ha ancora capito come funziona il rapporto con i lavoratori?
Spero che qualcuno chiarisca i miei dubbi.
agosto 4th, 2007 at 15:10
Eccomi, ora ho qualche elemento per poter entrare nel merito della questione.
Prima di tutto ricostruiamo i fatti. Il vicesindaco Valerio Zoggia, con delega al personale, ha effettuato un sondaggio tra i dipendenti a mezzo posta interna. Questa iniziativa volge alla valutazione di quali siano gli ambiti di possibile miglioramento delle condizioni lavorative del personale. Dall’inizio del secolo scorso la employee satisfaction è stata oggetto di studi, alla ricerca di una sua correlazione con la produttività , la quale è stata riscontrata in occasione degli esperimenti presso la società elettrica di Hawthorne, presso Chicago, dai sociologi Mayo e Roethlisberger. Si è dimostrato che un operatore motivato produce di più, fino a raggiungere incrementi del 30%, nel nostro caso a beneficio dell’economicità dell’azienda-comune e del servizio all’utenza. Non solo, uno staff soddisfatto rimane nel proprio posto di lavoro per periodi medio-lunghi, così da poter garantire alti livelli di esperienza. (ho dato fondo alle mie reminescenze…)
La lettera di Zoggia aveva come scopo l’acquisizione di pareri e riscontri, ma non annunciava nessuna disposizione. Tantomeno si tratta di proposte che Zoggia abbia fatto in Giunta o che abbia annunciato ai giornalisti. L’uscita sulla stampa, dapprima sul Corriere, è frutto di una fuga di notizie che ha snaturato il senso dell’iniziativa ed ha creato confusione non solo nell’opinione pubblica, ma anche tra alcuni operatori della politica in ambito comunale ed extra-comunale. Questi ultimi hanno concorso a costruire ulteriormente il “caso” con ulteriori dichiarazioni fuorvianti. Nessuna presa di posizione è stata espressa dal diretto interessato, né dal Sindaco, né dalla Giunta proprio perché si tratta solo di una indagine conoscitiva.
Ora mi permetto di commentare. Se informarsi è reato, allora ditemi come può iniziare ad operare un neo-assessore. Poi, quale fondamento ha (mi riferisco al post di Rodolfo) l’assunto che l’assessore, volendosi occupare anche di queste cose, voglia sottrarsi dall’affrontare per quanto gli compete tutti gli altri problemi della Città giustamente elencati? Gli viene contestato un certo cattivo gusto, ma come giudicare l’ironia paradossale di certe battute su massaggini e manicure?
Quello che più mi stupisce e rammarica è il commento del dipendente comunale che, ricordando puntualmente che i problemi del personale sono soprattutto altri, sembra sottovalutare il fatto che c’è finalmente un assessore che si interessa e si preoccupa delle loro esigenze, aprendo un canale di comunicazione che, a detta di alcuni di loro, prima non c’era. Considerare tutto questo uno “slogan folkloristico” di chi è arrivato da un solo mese è davvero ingeneroso ed ingiusto.
Cordiali saluti.
forzista@gmail.com
agosto 4th, 2007 at 15:49
Confermo e concordo in toto quanto detto da forzista.
agosto 4th, 2007 at 17:21
Per Forzista:
….per il resto fate voi, ho caldo, voglio andare in ferie……….
il “caso” non è nato qui, è nato da un’artico della “Nuova venezia”, con tanto di firma del giornalista.
Non vorrei azzardare un complotto nei vostri confronti ma…. prima il “caso beauty farm” poi il “Bison watergate” , finora nessuna smentita da parte del giornale se non una fugace apparizione di alcuni interessati ( tu e Bison) nel forum cittadino con esiti alquanto contradditori , il dott. Bison ha in qualche modo difeso portando ad esempio una struttura simile gia esistente a Mestre, mentre tu sembri sminuire il progetto facendolo rientrare in un “informazione” su come realizzare un “employee satisfaction” e tutto cio che ne consegue..
Tutto questo mi sembra un’abile mossa degli admin per tenere vivo il forum in questo ferragosto che stenta a decollare
agosto 5th, 2007 at 02:52
Concordo in toto con le conclusioni di fixit.
Rodolfo
agosto 5th, 2007 at 08:53
Leggo sempre con molto interesse gli interventi di “forzista”, mi piace come dice le cose trovo interessante quel senso di laicità che mette nell’analizzare i fatti.
Anche questa volta non hai tradito le mie aspettative, concordo con te, “è la fuga di notizie che ha snaturato il senso dell’iniziativa ed ha creato confusione non solo nell’opinione pubblica”, come temevo la proposta ci ha visto, nostro malgrado, oggetto di scherno svilendo ulteriormente il nostro ruolo di lavoratori (e di amministratori) della cosa pubblica.
Non sottovaluto assolutamente il “fatto che c’è finalmente un assessore che si interessa e si preoccupa delle nostre esigenze”, al contrario ne apprezzo lo sforzo, ciò nonostante ho inteso segnalare la nostra preoccupazione su come sia stata posta la questione.
Ti faccio un solo esempio:
Tutte le mattine verso le 5, un gruppo ben organizzato di donne (che io ritengo speciali) provvede alla pulizia degli uffici del comune, bene per mancanza di locali, non dispongono di uno spogliatoio adeguato, questo naturalmente a prescindere dalla volontà dei responsabili.
Nasce da queste cose il mio “con qualche aspetto perfino folkloristico”, non è un giudizio assoluto. Convengo però che questa frase possa essere intesa come ingenerosa ed ingiusta nei confronti di Valerio Zoggia, di questo mi rammarico e, se possibile, ti (vi) invito a non considerarla.
Spero queste precisazioni contribuiscano a favorire la discussione.
Con stima – un dipendente comunale
agosto 5th, 2007 at 09:16
Caro “un veneto” molti dei mie colleghi vengono da fuori, Treviso, Mestre, Chioggia, Padova ecc. ecc., macinano Km. per guadagnarsi la pagnotta, a volte (come tanti altri lavoratori) subiscono i disagi del traffico, nebbia, ghiaccio, oppure l’inefficienza dei mezzi pubblici
, magari sono donne e il ritorno casa vuol dire altro lavoro …… vedi a volte capita di sentirsi già ai PIOMBI
non serve un tuo intervento
agosto 5th, 2007 at 10:54
Scusate, ma a mio avviso si sta facendo di un fiammifero un incendio. Il Vicesindaco ha avuto l’idea di lanciare un sondaggio fra tutti i dipendenti comunali su una determinata improbabile iniziativa, tutta ancora da discutere fra le stesse forze politiche della coalizione. Da qui il grido “Si salvi chi può”. Mi sembra veramente un’esagerazione. Se ogni idea deve venir “massacrata” così è meglio che i politici facciano solo l’ordinaria amministrazione. Ma i cittadini di Jesolo dai nostri amministratori, giustamente non vogliono solo questo, vero? E lasciamoli lavorare in pace!!
agosto 5th, 2007 at 17:03
Per Luca
Non mi pare che ogni idea venga massacrata perche sottoposta ad un articolo di satira, in questo caso quanto mai opportuno. Che male c’è a sentire opinioni diverse? E sorriderci sopra…la bacchettata vera al vicesindaco l’ha data AN (vedi Nuova dell’altroieri), non questo forum che permette a tutti di esprimere liberamente idee.
Bronsa
agosto 5th, 2007 at 20:24
Mi permetto di far presente a Luca che i politici, in democrazia, non non devono mai esser lasciati in pace. Lasciamoli in pace nel terrore delle dittature, o nella volontà di abbandonare il proprio destino civile a scatola chiusa. No, vanno sorvegliati. Va sorvegliato l’uso che fanno della fiducia che abbiamo dato loro.
Andreina
agosto 6th, 2007 at 17:39
Caro town hall, apprezzo il tuo simpatico commento, e mi trovi sicuramente d’accordo con quanto tu dici. Il problema non è relativo alla massima produzione del lavoro ( considerazioni epistemologiche permettendo), qui potremmo dire di tutto e il contrario di tutto, dalla sociologia del lavoro a quella della famiglia…..senza farne un trattato di sociologia contemporanea ( non scomodiamo i classici e neoclassici della sociologia, ect..), mi limito a dire che tutto si può fare con la logica dell’efficienza della macchina amministrativa, tranne che no considerare la non responsabilità del singolo, la quale è alla base del caos amministrativo, perchè solo con una logica legata alla rsponsabilità burocratica si possono applicare sistemi di valutazione o pianificazione del lavoro, cosa che nel pubblico ( in italia) è impossibilie fare……
Viva San Marco
p.s. il comune non è una azienda che persegue un profitto, perchè manca di un elemento fondamentale la responsabilità dell’operatore e il controllo sulla sua operosità , non si possono applicare logiche aziendali a qualcosa che non ha la più piccola parvenza!!!
agosto 6th, 2007 at 21:44
Caro Veneto,
.
non so agli altri, ma a me la prima cosa che è venuta in mente è: Mò m’informo!
Devoto-Oli: “Epistemologia: lo studio, consacrato dall’esame critico, della natura e del valore della conoscenza scientifica nell’ambito della gnoseologia”. E non ti dico cosa ho trovato alla voce “gnoseologia”, anzi sì, te lo dico: “l’indagine e la dottrina filosofica relativa al problema della conoscenza, cioè della verifica delle forme e dei limiti dell’attività conoscitiva umana.”
Facciamo che le considerazioni epistemologiche permettano, io l’unica cosa che ho capito è che tu apprezzi il simpatico commento di town hall
E il resto?
Franco
agosto 6th, 2007 at 22:41
a me invece sembra che il commento di Un Veneto sia abbastanza chiaro.
parla della difficoltà , a volte dell’impossibilità , di valutare l’efficienza della macchina amministrativa dal momento che non è possibile valutare e giudicare l’efficienza del singolo attore.
Mi chiedo e chiedo quali sono i compiti degli admin in questo forum.
Siamo tutti sotto la scure del vocabolario di franco? vocabolario che poi non lo aiuta a decrittare quello che scrivono gli utenti.
sembra, a volte che si stia scrivendo a casa degli admin.
saluti
adam12a
agosto 6th, 2007 at 23:20
Hai ragione, Adam.
Da un pò di tempo stiamo interpretando male il nostro ruolo. Io, almeno.
Spero che sia solo un pò di stanchezza.
Posso solo dire che, in questo caso, non ho capito davvero.
Cordialmente
Franco
agosto 6th, 2007 at 23:56
Caro Franco, sono felice di aver dato lo spunto per un miglior approfondimento del tema…..a me sembra che il lavoro di traduzione da te svolto sia sufficiente anche se un pò ridduttivo nel significato ( semantica ), della parola epistemologia, credo che rileggendo quello che hai scritto penso che ci azzecchi con il tema…………..chi nè sà di sociologia e non solo sà bene cosa intendevo, e dato che in questo tema, prima di me, qualcuno si è espresso richiamando nomi e qualifiche valenti nell’ambiente di studi sociologici, a me sembrava corretto replicare non solo come “Tecnico”, ma anche con parole semplici per tutti almeno quetso era il mio intento, ora non credo che si evinca dal mio precedente post solo il mio apprezzamento al commento di town hall, ma anche il fatto della cosi detta ” Impersonalità ” dell’azione del pubblico dipendente, ossia, e qui ringrazio adam12a, che ha centrato il punto, è inutile agevolare forme di miglioramento del lavoro nel pubblico fino a quando non esiste una seria valutazione e responsabilità dell’operatività dello stesso, sia con la possibilità di fare azioni di premio che di richiamo ( licenziamento ), perchè si rischia di creare ulteriori sacche incontrollate della macchina amministrativa……..Tanto è vero che ribadisco, il comune o qualsiasi organizzazione pubblica non ha come scopo il profitto!!!!
Viva San Marco
p.s. me sembrea de aver scrit qualcossa che stea in dritto con i post sora scritti, vist che ghe se tanti scensiati che i se ciama in causa par spieghar a cassada de Zoia……..Franco famme saver qualcossa!!!
agosto 7th, 2007 at 02:05
Tarapia tapioco, prematurata la supercazzola, o scherziamo? No, mi permetta, no io, scusi, no, noi siamo in quattro, come se fosse antani anche per lei soltanto in due, oppure in quattro anche scribacco truffaldina come antifurto, per esempio
agosto 7th, 2007 at 10:58
Se la vogliamo buttare in vacca, caro lello mascetti ( il nome del tuo nik è tutto un programma), si farebbe torto a chi lavora seriamente nelle organizzazioni pubbliche…….ammesso che ti possa interessare..
Viva San Marco
p.s.assa perdar, in ste occasion de dixcussion….non ghe se niente da ridar ne da far el mona…..
agosto 7th, 2007 at 20:26
Ritengo di dover intervenire come “siensià to” di turno.
Prima di tutto, il Comune non ha scopo di lucro, ma esercita la sua attività secondo criteri di economicità . Nel senso che utilizza risorse economiche al fine di produrre ricchezza sotto forma di erogazione di servizi ai cittadini. I manager delle organizzazioni non profit, come i comuni, proprio in seguito all’assenza di utile operativo, devono adoperarsi maggiormente per mantenere i costi organizzativi al livello più basso possibile e dimostrare un uso altamente efficiente delle risorse. Sono oltremodo indicate, quindi, anche nelle Pubbliche Amministrazioni tutte le logiche aziendalistiche di gestione.
Gli enti pubblici devono perseguire obiettivi intangibili a favore di molti stakeholders (tra cui gli stessi dipendenti), ma che in qualche modo possono consentire (lo potremmo approfondire) la misurazione del loro raggiungimento. Alcuni possibili obiettivi operativi di un Comune possono essere la performance generale dei servizi erogati, l’acquisizione di risorse finanziarie, lo sviluppo del personale, l’innovazione e cambiamento, ed ultima ma non ultima la produttività , ovvero l’efficienza del personale.
Esistono diversi approcci per la rilevazione dell’efficacia organizzativa, uno dei quali è il c.d. approccio del “processo interno”. Si assumono come principali indicatori: l’utilizzo efficiente delle risorse umane, l’armonioso funzionamento interno, la cultura aziendale, la fedeltà al gruppo, la familiarità e fiducia tra lavoratori e management, il grado di distorsione della comunicazione, la facilità di soluzione di conflitti, ecc. Il tutto perfettamente misurabile anche se basato ovviamente su valutazioni soggettive, in quanto molti aspetti riguardanti gli input, gli output ed i processi non sono quantificabili.
Saluti
forzista@gmail.com
P.S. Spero di non prendermi anch’io la supercazzola dal conte Mascetti…
agosto 8th, 2007 at 00:37
Caro forzista, se è tutto semplice come tu dici, ed io sono l’unico a non capire ed a non vedere la funzionalità del tuo pensiero, come mai parlando con il famoso “cliente” ( logica aziendalista) è convinto del contrario di quello che tu predichi?
Viva San Marco
p.s. io non volevo svegliare le mosche che dormono come hai fatto tu, mi bastava una riflessione sul problema………ma credo che tu sia riuscito a far capire che il responsabile della macchina pubblica è il politico……io non volevo arrivare a tanto anche perchè in parte, sempre secondo me, non è vero!
agosto 8th, 2007 at 13:47
Io sono d’accordo che, a prescidere dalle considerazioni epistemologiche sempre se fondate su asettici aziendalismi, il che è dimostrato dalla pratica empirica. Quindi se è vero come è vero che chi dorme non piglia pesci, anche perché i pesci stanno in mare, ma non solo perché il comune è sul fiume. Mi spiego meglio, non è proprio così come sembra il contrario dell’affermazione gnoseologica, ma il significato (semantica) della situazione.
p.s. Nego tutto e il contrario di tutto.
agosto 16th, 2007 at 17:26
aaahahahaahhahahhaahhahahaahahah!!!!!mancava questa!!!! si bè,scopro questa cosa con un certo ritardo rispetto voi altri..bè sono basito!!!! La giunta Calzavara fa proprio venire il latte alle ginocchia!! cioè,con tutti i problemi che ci sono,cosa si va a pensare!?!?alla beauty farm!?? Signor Zoggia, il mondo è pieno di beauty farm..se vuole mi contatti,gliene suggerisco qualcuna di buona..
cordiali saluti!