Uniti per Jesolo – sorpresa: l’uomo è una donna
sab, feb 17, 2007
Uno dei misteri più fitti di questa campagna elettorale è stato risolto ieri sera al palazzo dei congressi.
Il mistero rappresentava il nome del candidato sindaco di questa nuova lista civica.
Ebbene, il nome è risultato essere quello di Nedda Fancio.
Ma andiamo con ordine.
Ieri sera, al Palazzo dei congressi, si è svolta l’attesa kermesse elettorale della lista “Uniti per Jesolo”, lista capitanata da Amorini De Zotti.
Il programma comprendeva, oltre al concerto di Al Bano, un breve intermezzo in cui si sarebbe presentato il candidato sindaco della lista e la sua squadra (o una parte).
Ottima l’affluenza di pubblico, stimato intorno alle 2500/3000 unità e quindi centrata l’idea di chiamare Al Bano.
Alle 21, conduttore Mario Ferrarese, Amorino De Zotti dava il via alla presentazione della squadra e del candidato sindaco.
E quindi, come abbiamo detto, Nedda Fancio, incredibile a dirsi, una donna candidato sindaco.
Ci sembra un fatto quasi rivoluzionario in un mondo quasi totalmente maschile quale risulta essere quello della politica jesolana.
La Fancio è oggi vicepreside dell’Istituto Comprensivo “D’Annunzio”, dove insegna da più di venti anni.
Auguri.
Questi i punti salienti del discorso della Fancio:
“…signori, sono 20 anni che la popolazione jesolana non aumenta…e perché? Perché i giovani non trovano casa nella loro città , sono costretti ad andare a vivere altrove nonostante guardandoci in giro vediamo una miriade di appartamenti chiusi gran parte dell’anno.
Le persone non restano a Jesolo non solo perché è sempre più difficile trovare casa, ma lo è anche trovare lavoro tutto l’anno…”
“Jesolo, però, è anche una città balneare e il turismo ne è il motore. Purtroppo Jesolo ha perso il prestigio di un tempo…noi abbiamo progetti e li trasmetteremo in sedi più adeguate…”
Ultimo tema, il più sentito, è quello del sociale…il nostro impegno sarà rivolto al mantenimento e potenziamento dell’Ospedale…”
E i più deboli? Le strutture degli asili nido sono insufficienti, manca un asilo nido comunale…mi impegno personalmente a porre il primo mattone della casa di riposo per anziani…”

a.r. admin






febbraio 17th, 2007 at 12:48
Complimenti alla sig.ra Nedda Fancio!!
Una donna sicuramente coraggiosa e pragmatica!!
Viva San Marco
febbraio 18th, 2007 at 02:25
Se n’erano sentite di tutti i colori, sulle bizzarre scelte a candidato sindaco (E.Ambrosin ex vice di Renato Martin, Stefano Trevisan ex AN), e sulle modalità della scelta. La candidatura della signora Fancio è davvero una novità , sia perchè è una donna sia perchè è un nome davvero nuovo.
Lei suscita simpatia, signora Nedda, e anche il carrozzone che De Zotti ha messo in piedi. Si prepari al contraddittorio con Calzavara e con altri ben più navigati “squali” politici. Forse le idee semplici e ben espresse potrebbero far breccia. Un ballottaggio sarebbe già un gran risultato.
Alle volte sperare è lecito.
M.Aurelio e un suo caro amico: Don Chisciotte
febbraio 18th, 2007 at 17:42
……..auguri alla sig.ra Nedda Fancio che dicono essere persona corretta e simpatica.
Ho notato, però, che nella sua squadra (o quella di De Zotti?) palesa qualche altro nome di più veterana appartenenza e, direi, non proprio (mi si passi il termine) di “primo pelo”……
Sono curioso di sentire tutte le novità che verranno messe in campo da questo nuovo gruppo nel loro programma sperando di non dover leggere la solita lista di cose più volte già dette ma non ancora realizzate.
A proposito della scelta del NOME candidato a sindaco,………………..
mi ha detto un uccellino (ma piccolo piccolo) che solo qualche ora prima della presentazione Dezottiana questo NOME fosse quello di soggetto avente caratteristiche ben diverse dal candidata a sindaco, ma che per motivi di…..segreteria…. non fosse totalmente digeribile. Da qui il cambio repentino dell’Amorino.
Naturalmente sono solo chiacchere di corridoio aereo (uccellini intorpiditi dai recenti sbalzi climatici) ma iviterei admin, sempre attento, ad approfondire il gossip.
Un mare di fertilità da Nilo.
febbraio 18th, 2007 at 22:09
Accolgo anch’io con piacere il nome della signora Fancio soprattutto in quanto donna, e già per questo una bella novità . Come già da qualcuno auspicato mi auguro che si dimostri in grado di affrontare ben più navigati politicanti della scena Jesolana, tuttavia non dobbiamo scordare che la signora, benchè nome nuovo, è comunque legata a figure che già hanno calcato gli scenari politici del nostro passato ragion per cui nutro qualche perplessità sulla totale genuinità del personaggio.
Mi è piaciuta molto l’idea di un asilo nido comunale ma gradirei qualche ulteriore ragguaglio sul programma della sua lista.
P.S. gli uccellini hanno volato anche dalle mie parti…
r.
febbraio 18th, 2007 at 23:05
ok, parliamo di uccellini.
(non sarà mica quello di Del Piero?)
Questi uccellini chiacchieroni dicevano che c’erano anche altri candidati possibili nella lista Uniti per Jesolo?
Si.
Abbiamo avuto notizie di trattative anche febbrili?
Si.
E’ una cosa strana?
No,
Succede in tutti i partiti?
Si.
Tutti tutti?
No. Dove c’è il CAPO che decide per tutti non succede.
Cosa volevo dire con questo siparietto?
Il fatto che in un partito o in una lista civica ci sia discussione intorno ad uno o più nomi da candidare e che questo, in molti casi, si risolva all’ultimo minuto buono, è una prassi che esiste da sempre e sinceramente non mi è sembrato un argomento interessantissimo proprio perchè comune a tutti.
Noi al forum abbiamo riportato spesso indiscrezioni, riprese però da organi di stampa o da interviste dirette.
La nostra condotta però sarà , in ogni caso, univoca al momento di una candidatura ufficiale. E cioè quello che c’è stato prima non ci interessa più.
Ultima cosa (anzi, come al solito 2):
1- per Nilo,
domani pubblicheremo i nomi dei componentu della squadra di Nedda Fancio.E’ possibile che i nomi non siano tutti di “primo pelo”, ma te la vedi una lista fatta solo da non-politici?
2- Lo spazio che abbiamo dedicato alla Lista Uniti per Jesolo sarà uguale per tutte le formazioni politiche che ce lo chiederanno.
Un saluto cordiale
a.r. admin
febbraio 19th, 2007 at 12:44
Bella Kermesse quella di Venerdì 16, bello spettacolo, buona affluenza di pubblico (anch’io ne ho stimati a vista sui 2200 – 2300) e soprattutto l’introduzione a cura della lista “Uniti per Jesolo” con presentazione dei candidati è stata “leggera” e per nulla invasiva, ma nel contempo efficace.
Qualcuno ha notato che De Zotti ha detto tra le altre cose che “ci sarà un’ulteriore lista .. più avanti)”???
Non è che stia preparando la volata al centro-sinistra???
febbraio 19th, 2007 at 14:11
Caro Elettore Curioso, più che curioso mi sembri un Elettore Preparato……e le tue osservazioni colgono in parte le mie. Infatti, l’eventuale futuro coinvolgimento del centro-sinistra (forse già pianificato…..) avrebbe già escluso da ora la possibilità per la lista Dezottiana di candidati a sindaco provenienti da area di destra. Da qui, ripeto caro admin, il repentino cambio dell’Amorino.
fertilità da Nilo.
febbraio 19th, 2007 at 16:52
Non ho potuto,purtoppo, partecipare venerdì al concerto di Al Bano,ma sabato mattina sono stato molto contento ed anche stupito di leggere della candidatura della Signora Nedda Fancio. Sono contento per diversi motivi: è una donna, proviene dalla società civile, non è una dei “soliti noti”, i pochi accenni del programma fatti mi sembrano meritevoli. Credo,invece,inopportuno trovare a tutti i costi qualcosa di losco (mi riferisco a cio’ che dice nilo)dietro a questa candidatura,vorrei infatti porre l’attenzione sui fatti:la vera ed unica alleanza ad oggi è quella tra Calzavara l’ UDC e AN,partiti da sempre all’opposizione, è qui che io vedo qualcosa di losco! Ma come fanno persone come Sandro Rizzante o Daniele Bison a dormire sonni tranquilli???????????? ( a proposito,i miei complimenti a Stefano Trevisan per la scelta di grande coerenza politica e umana). Non me ne vogliano i Signori appena citati,ma per un semplice cittadino, quale sono, mi sembra impossibile che cio’ che da piu’ di 5 anni è stato contestato, oggi venga condiviso. E’ contro questo modo di governare(spartizione delle careghe)che dobbiamo fare fronte comune, unendoci per cambiare questo sistema e accogliendo forze nuove che si affacciano sul panorama politico della città e che potrebbero proprio lavorare assieme con tale obiettivo.
Saluti da un cittadino che osserva i fatti e non ascolta uccellini.
febbraio 19th, 2007 at 18:06
Caro Natalino,
se tu leggessi qualche volta anche fra le righe, cosa non sempre facile, e traessi meno considerazioni affrettate, avresti compreso che nessuno ha cercato, nei precedenti interventi, di mettere in cattiva luce la signora Nedda Fancio alla quale, ribadisco, va tutta la mia simpatia per l’azione intrapresa. Tantomeno si vuol “scoprire qualcosa di losco” a tutti i costi.
Si voleva solo sottolineare che non tutti i partecipanti la lista in questione si possono definire giovani leve a digiuno di attività quali la da te citata “spartizione di careghe”. E di fronte al tuo “daie contro” indirizzato ai “soliti noti” (che fra l’altro incomincia ad annoiare) non devi pensare che chiunque non possa parlare o dire, senza offendere, dei nuovi entranti.
Guarda caso, il nome della persona che tu elogi per grande coerenza politica corrisponde a quello che voci di addetti ai lavori davano per certo candidato sindaco della lista Dezottiana solo poche ore prima della convention Albanese (nel senso di Albano).
Vedremo se, prossimamente, qualche voce di centro-sinistra esprimerà simpatie o parlerà di percorsi comuni con la lista di Amorino.
Saluti ponentini dal Nilo affollato dagli uccellini.
febbraio 20th, 2007 at 20:22
Sento il dovere di intervenire dopo una serie di precisazioni dal sapore “ornitologico” che ritengo abbiano centrato bene il problema.
Innanzitutto registro che Admin rispetto alle formazioni politiche usa due pesi e due misure; da una parte al centro-destra vengono riservate immagini raffiguranti poltrone o “careghe” di vario tipo, dall’altra appena spunta una lista ufficiale di centro-sinistra (uniti per jesolo) all stessa si riservano immagini sorridenti della candidata a sindaco e logo multicolore -tridimensionale della lista.
Per dare corpo alle voci dei vari “uccellini”, mi sarei aspettato che oltre a quanto riservato in termini di immagini alla lista Uniti per Jesolo, siccome lo sanno anche i sassi di come sono andate le cose, si fosse raffigurato uno sgabello di quelli a tre gambe con un uomo seduto sopra, e visto che siamo in periodo carnevalizio, con una bella maschera bianca( anzi pardon in questo caso nera), a rappresentare quello che doveva essere il vero candidato Sindaco per questa lista fino a pochi minuti dalla sua presentazione (ma sarebbe stato troppo per i futuri alleati).
Invece no! Come nulla fosse accaduto si cerca di rappresentare quello che non è. La verità è che la Signora Fancio, (alla quale vanno i miei sinceri auguri )è, e sarà ,il candidato Sindaco di riserva che è in procinto di siglare un patto elettorale con una sinistra impresentabile, tant’è che non avranno nemmeno il coraggio di presentare i loro simboli ma si nasconderanno sotto un listone unico e camuffato.
Ho sentito poi dell’ipotesi del sig. De Zotti che sarà “costretto” a presentare un altra lista. Ma se è cosi’ pressato di richiesta , perchè non è stato nemmeno in grado di mettere asieme una lista con 20 nomi ma si è fermato a 12 , quota minima prevista dalla legge?
Circa le alleanze sarei contento di essere smentito dai fatti perchè lo ricordo, proprio in questo blog molti si sono riempiti la bocca sostenendo che la lista di De Zotti sarebbe stata “al di fuori dei partiti” e che “non avrebbe centrato nulla ne con la destra ne con la sinistra”; vedremo,vedremo!
Un ultima cosa: cosa aspetta il Padrone della lista Uniti per Jesolo a dare le dimissioni da Presidente dell’ambito APT e uno dei suoi candidati a dimettersi dalla carica di Presidente di Comitato di Zona?
Ma come , proprio loro che sono contro certo modo di fare politica per trasparenza e correttezza non lasciano quei due posti in una fase cosi’ delicata? Ma allora è proprio vero, le careghe attaccate al culo sono proprio trasversali!!!
Un saluto.
Daniele Bison
febbraio 20th, 2007 at 21:41
Caro Daniele hai ragione su quasi tutto!!!!
Infatti mi domando cosa aspetta anche il vostro alleato sindaco il sig. Calzavara a diemettersi da tale carica ( ex lista Martin ).
Viva San Marco
p.s. va ben tutt anca con tanta fantasia ma criticar De Zotti inconfronto a quel che ave fat valtri le come civarge e caramee ai putei.
febbraio 20th, 2007 at 21:51
Una Lista Civica in maggioranza composta da candidati con caratteristiche di centrodestra, alla quale il centrosinistra, in parte, condivide il candidato a Sindaco.
Il cammello è passato per la cruna dell’ago e il nervosismo di una certa parte politica lo conferma.
Non so voi, ma io comincio a sentire aria nuova…………..
filipponio
febbraio 20th, 2007 at 21:51
Per Daniele Bison,
mi scuso in anticipo se la mia risposta non sarà brevissima, ma i ragionamenti di Bison meritano un discorso chiaro.
Le cose da dire sono molte quindi mi aiuterò con i punti:
1) La campagna elettorale è una cosa seria e noi del forum abbiamo speso più di una riunione per decidere l’atteggiamento da tenere un po’ con tutti i partiti e le varie liste.
2) E’ vero che abbiamo pubblicato due foto, una con il logo e una della candidata, ma è nostra intenzione di usare lo stesso metro con tutti. Le due foto in questione ci sono state inviate dalla Lista Uniti per Jesolo. Quindi, ribadisco, qualsiasi lista o partito si presenti, se ci facesse l’onore di darci il logo e una foto noi saremo ben lieti di pubblicare con adeguato commento, il più neutro possibile. (questi concetti sono stati già espressi nella parte finale del mio ultimo commento poco sopra).
3) Questione “careghe”: Daniele Bison è un politico di “lungo corso” è dubito che non riesca a trovare la differenza tra l’arrivo di una lista civica nello scenario politico e l’accordo tra forze già presenti, importanti, numericamente forti e in continuo contrasto tra loro (maggioranza e opposizione…), accordo formulato senza ancora lo straccio di un programma, di motivazione ufficiale. Possiamo trovare i punti deboli della lista incriminata ma non userei come logo una carega.
4) Questione “uccellini”: ma si, lo sappiamo tutti, stiamo parlando di Stefano Trevisan, magari anche di qualcuno vicino allo Sdi, sappiamo anche dei “disagi” dei partiti di centrosinistra. Sappiamo tutto ma abbiamo cercato, nei limiti del possibile, di non fare politica-gossip. Se abbiamo parlato delle “avventure di Calzavara” è perché l’attuale sindaco mangia e dorme nelle pagine della Nuova. Ogni giorno un articolo e l’avvicinamento di Forza Italia al nuovo listone può essere paragonato al clamore mediatico dell’avvicinamento alla Luna del LEM nel ’69. Sinceramente non ci vedo niente di male che in una lista si discuta anche aspramente sulle candidature. Dove c’è un Padrone si discute sicuramente di meno…(me la concedi la battuta?).
5) Sul tema dei 12 apostoli forse hai ragione, ha lasciato perplesso anche il sottoscritto. Quando sarà possibile ne chiederemo conto ai responsabili della lista.
6) Sul problema delle supposte incompatibilità tra attività politica e presidenza dell’APT lascio il tema al dibattito perché non mi ritengo all’altezza di dare una risposta (non sono un tuttologo). Anche noi poniamo il problema sperando che i diretti interessati ci rispondano.
Spero di essere sufficientemente chiaro, tenendo conto che sto scrivendo appena prima di Celtic-Milan e che quindi non posso garantire un’assoluta lucidità (…)
p.s.
Aspettiamo il logo di Nuova Jesolo. D’accordo?
Un saluto cordiale
a.r. admin
febbraio 21st, 2007 at 15:44
Mi sembra che il sig. Bison sia un po’ nervosetto.
Del resto nè ha ben donde.
Di tre consiglieri Comunali di inizio legislatura al suo partito ne è rimasto soltanto uno. Un pò poco per non definire fallimentare la gestione del suo partito. Poco anche perchè non mi sembra che l’ultimo rimasto sia molto felice delle scelte dell’ultima ora.
E cosa c’è di meglio per sviare l’attenzione dalle proprie contraddizioni e incoerenze che denigrare l’avversario e inventarsi obiettivi alternativi e fuorvianti.Come quello di chiedere le dimissioni di De Zotti o di un presidente di comitato. E allora perchè non chiedere le dimissioni dei presidenti delle partecipate comunali, che dipendenti e stipendiati, da tutti i cittadini Jesolani, si precipitano a sponsorizzare la candidatura del Sindaco uscente? A loro dovrebbe interessare l’interesse della città , non quella di una parte politica.
De Zotti ha una ben misera carica rispetto a quella dei presidenti di Alisea, Jesolo Turismo, Itaca, Patrimonio Spa e Istituzione e del resto la sua non è di espressione Comunale.
Perchè non chiedere le dimissioni di un Sindaco che viene sfiduciato dalla sua stessa parte politica.? E di fatto non ha più il diritto di governare!
Per altro verso ben si comprende il livore nei confronti dei suoi ex camerati, usciti sbattendo la porta.
Ma perchè definire impresentabili partiti e schieramenti che hanno alle spalle anni di opposizione al gruppo leghista, haideriano e antiitaliano, che di fatto sta fuori dall’arco costituzionale e che oggi il suo partito si appresta ad affiancare?
O è nervoso perchè vede che l’affrettato correre sul carro dei presunti vincitori non è poi così rassicurante?
O è nervoso perchè si rende conto di quanto innaturale e innopportuno sia il suo matrimonio con una parte politica che ha delle grosse e forse decisive responsabilità sulla permanenza a Jesolo di un Ospedale pubblico? Sulle eversive proposte avanzate dalla giunta Calzavara sulla spostamento dell’ Ospedale? Sull’ignavia e sulla manifestata indifferenza da parte del Sindaco intorno alla difesa di una istituzione necessaria e utile alla città ? Ignavia e indifferenza che ha rafforzato le ipotesi dei falchi regionali contrari al mantenimento in vita dell’Ospedale jesolano.
Ma lo stravolgimento della logica si ha quando si definisce amante delle poltrone un candidato che per la prima volta si presenta sulla scena amministrativa Comunale, mentre si considera normale e disinteressato il voltar gabbana e l’allearsi con personaggi e culture che si sono fino a qualche ora prima denigrate e combattute.
Auguri a Lei sig. Bison, ma non certo ai suoi improvvisati alleati, che così tanto male hanno fatto ai cittadini Jesolani,in generale e al confronto libero e democratico,in particolare.
Auguri di cuore, perchè speriamo che anche a Jesolo prevalgano gli interessi dei cittadini tutti e non solo quelli di un gruppo ristretto di privilegiati.
Tanto per restare in tema con un’iniziativa del blog, spero che a JESOLO non prevalga ancora il motto “chi gà santoli gà bussolai” e chi che no ghe ne gà se grata. come è successo in questi ultimi 15 anni.
febbraio 21st, 2007 at 21:33
Caro Marubio2, mi scusi l’intromissione, ma….se Le sarà sembrato un “po’ nervosetto” il signor Bison…. Le assicuro che leggendo la Sua, Lei appare quantomeno in preda ad una crisi epilettica. Mi piacerebbe conoscere i veri motivi per cui Lei cela sì tanto astio nei confronti della attuale amministrazione, tali da procurarLe una rabbia da amor tradito…….
serenità dalle serali brezze sulle sponde del Nilo.
febbraio 22nd, 2007 at 15:51
Egregio sig. Nilo, prima che mi ritorni un attacco epilettico, vorrei sommessamente farle presente che quelli esposti sono fatti e non opinioni. Vogliamo elencarne se non tutti, almeno alcuni.
Che i consiglieri di AN fossero 3 ad inizio legislatura e che ora ne sia rimasto solo uno è un fatto e non un opinione.Un altro fatto e non un’ opinione è l’opposizione che AN ha svolto in Consiglio Comunale in questi 15 anni.Ma poichè Lei sembra preoccupato più per le critiche alla attuale compagine amministrativa che a quelle verso AN, le elencherò altri fatti che riguardano in particolare le più recenti evenienze.
Che i Presidenti delle partecipate siano intervenuti alla sponsorizzazione del Sindaco è notizia di stampa mai smentita.
Che la lista che il Sindaco rappresentava e tuttora rappresenta sia stata Leghista, Haideriana,Veneto Repubblica Federale Padana, indipendente di Forza Italia e nel contempo fieramente antipartitica non è un segreto per nessuno.
Che il Sindaco e la giunta attuale non abbiano mosso un dito per difendere l’ Ospedale dagli assalti della Regione, ma che anzi abbiano provveduto a lanciare messaggi destabilizzanti e fuorvianti sulla possibilità di abbattimento della struttura e sulla vendita del terreno eveniente è altresì noto a tutti.Avessero agito come tante altre Amministrazioni nella difesa dell’Istituzione ( non ultima quella di S. Donà per difendere la Casa di Cura ) ora non saremmo ridotti al punto in cui siamo.
Che il territorio sia stato oltraggiato a beneficio di qualche speculatore, mettendo a repentaglio l’equlibrio economico, sociale e ambientale della città , nonchè il benessere futuro dei cittadini, potrebbe essere un opinione, alla quale però, da epilettico, credo sinceramente.
Che il livello di democrazia interno al partito del Sindaco sia inesistente, può ancora essere un opinione, ma basterebbe frequentare il Consiglio Comunale e compulsare i verbali delle sedute Consigliari di questi anni, per rendersi conto se è un fatto o una malevola invenzione..
Che la dialettica democratica fra le componenti della maggioranza e quelle dell’opposizione sia stata svilita, è una constatazione che l’intera opposizione da AN fino ai DS ha più volte avuto occasione di denunciare. Fino alla astensione dalla partecipazione al Consiglio Comunale, per protestare contro le procedure, i tempi e i metodi della convocazione dei Consigli e delle Commissioni.
Potrei continuare, ma adesso mi sta venendo un attacco epilettico e la saluto, complimentandomi con Lei per la sua salute mentale, augurandole (senza astio ne rancore) lunga vita , benessere e serenità dalle serali brezze sulle sponde del Sile.
Ad maiora.
febbraio 23rd, 2007 at 16:15
Consiglio al sig. Marubio 2, al fine di evitare di parlare di cose che probabilmente conosce solo per sentito dire, di procurarsi i vebali della V° Commissione Regionale Sanità e avrà una sgradita sorpresa:il piu’ fervente sostenitore della privatizzazione dell’Ospedale di Jesolo e della sua gestione da parte di una spa, non è ,come potrebbe credere di qualche esponente del centro-destra, e men che meno di AN. Si documenti meglio e poi ci faccia sapere!
Un saluto.
Daniele Bison
febbraio 23rd, 2007 at 19:59
…caro Marubio2, Lei distingue giustamente i fatti dalle opinioni….
Peccato che poi, spesso, nei suoi enunciati parta dai fatti per finire con le opinioni, le Sue opinioni. Come se cercasse di sostituire la Verità con le Sue verità . Concordo con il signor Bison sulla necessità di una maggior documentazione da parte Sua. E La smetta, almeno Lei di attribuire simpatie, preoccupazioni e quant’altro ad alcuno nei confronti di alcun’altro. Si limiti a relazionare, se lo ritiene opportuno, ma eviti le attribuzioni.
Altrettanti sentiti auguri di lunga vita, benessere e serenità dai dolci suoni delle acque del Nilo.
febbraio 24th, 2007 at 16:38
Se il sig. Bison avesse letto bene quello che assieme al sig. Nilo chiama ignoranza dei fatti, avrebbe capito che la critica sul caso Ospedale era rivolta all’ignavia , all’incapacità e alla mancanza di volontà dimostrata dall’Amministrazione Comunale di Jesolo, nell’affrontare il problema Ospedale.Men che meno elogiava l’operato di qualche Consigliere Regionale che il sig. Bison non nomina, perchè nel caso specifico della presente discussione, c’entra come i cavoli a merenda. Perchè oggi non si tratta di eleggere un Consigliere Regionale ma bensì il Sindaco di Jesolo Se qualche Consigliere regionale ha idee censurabili sull’Ospedale, le stesse sono da censurare, almeno per quel che mi riguarda.Ma sviare ulteriormente l’attenzione sull’operato di uno o più Consiglieri regionali è pura demagogia e inconsistenza di argomentazioni; per giustificare un’alleanza prettamente strumentale e finalizzata alla conquista, di quella che alcuni molto qualunquisticamente chiamano “carega”.
Sono comunque contento della esauriente e definitiva risposta del sig. Bison sulle osservazioni in precedenza sollevate.
P.S. Per il sig. Nilo: Sarò lieto di farle avere copia dei verbali della V” Commissione Regionale Sanità , ove lei ritenesse opportuno farmi avere il suo indirizzo e-mail, anche attraverso gli admin del blog, a meno che non preferisca farseli dare dall’informatissimo sig. Bison.
Onus probandi.
febbraio 24th, 2007 at 17:05
Corre l’obbligo ricordare che le Amministrazioni Comunali stante la normativa vigente non hanno nessuna competenza sulla programmazione sanitaria, se non quella consultiva prevista per alcuni argomenti e demandata alla Conferenza dei Sindaci,che come Lei sicuramente saprà nel caso della sanità è rappresentata dall’attuale Sindaco di Noventa di Piave dott.Loris Merli (centro-sinistra). Per quanto riguarda poi le Sue giuste osservazioni sull’Ospadale di Jesolo dovro’ (dal Suo punto di vista) deluderla perchè collimano perfettamente con quelle che tutta Alleanza Nazionale ha perseguito e lo farà anche in futuro.
Un saluto
Daniele Bison
febbraio 25th, 2007 at 01:28
Caro Daniele Bison,
credo che ormai parlare per allusioni non serva più a nessuno. In un tuo commento affermi che i verbali della V° Commissione Regionale Sanità potrebbero rappresentare elemento per un importante chiarimento sulle logiche che hanno portato all’attuale situazione dell’Ospedale. Ce le puoi mandare? Le pubblicheremo senza esitazione. Comunque in ogni caso ce le procureremo, così tutti avranno modo di giudicare.
Un caro saluto, Rodolfo
febbraio 25th, 2007 at 13:10
Caro Rodolfo, siccome ti ritengo una persona intelligente ed attenta a quello che succede, non credo siano necessari i verbali della V commissione per sapere che in piu’ occasioni ( stampa locale e convegni) autorevole esponente dei DS diede il via, imprimendo una certa spinta all’operazione Rizzola su Jesolo, giustificandola con il fatto che quella sarebbe stata l’unica soluzione possibile al mantenimento di un Ospadale a Jesolo. E’ risaputo che tale posizione provoco’ un certo sconcerto ,in particolare negli elettori di sinistra i quali non comprendevano e non comprendono una simile posizione.
Questo a beneficio anche di chi recentemente ha organizzato un incontro sul problema del mantenimento dell’Ospedale a Jesolo, “dimenticando” nella ricostruzione degli eventi pubblicata sul volantino di invito questo passaggio e quello ancora piu’ cruciale della famigerata legge 39/93 dell’allora Assessore alla Sanità Roberto Buttura (SDI) e del Presidente della Giunta Regionale Pupillo (DS) che prevedeva la totale chiusura del nostro ospedale e il mantenimento di un punto di primo soccorso e di alcuni ambulatori. Questi sono i fatti, il resto è solo propaganda!
Ti saluto.
Daniele Bison
febbraio 27th, 2007 at 19:04
Scusate, ma in questa discussione sull’ospedale di Jesolo io non ho mai capito perchè si sia scelto di agire sullnostro ospedale e non togliere il convezionamento alla Casa di Cura di San Donà . Qualcuno può spiegarmelo?
In fin dei conti è a San Donà che c’è un ospedale in più.
Sono consapevole che togliere i soldi alla casa di cura sia una mossa altamente impopolare a livello politico, ma sono un po’ stufo di trovare degli amministratori/politici, che agiscono solo in vista di una loro rielezione. LA POLITICA NON E’ UNA CARRIERA! ALLA POLITICA LE PERSONE SI PRESTANO TEMPORANEAMENTE, NON PER SEMPRE.
LA POLITICA SI FA PER L’INTERESSE COLLETTIVO, NON PER SEDERSI SU UNA COMODA POLTRONA.
Rispettosamente
Neodem.