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Le storie di Cristina

sab, giu 17, 2006

Generale, leggende metropolitane

Chi non conosce Cristina Montino? Forse non proprio tutti, dal momento che il cognome che viene usato, di solito, è Minetto. Infatti, è cassiera presso la ditta Minetto Domenico e Figli da sempre, tanto da venire identificata, appunto, come appartenente alla famiglia.
Comunque, è quella Cristina là , e ogni tanto mi racconta delle storie:
Hai saputo cosa è successo ieri mattina a …, sai, uno di quelli che vengono a fare il mercato in Piazza Kennedy? È davvero una cosa strana. Dunque, mentre stava per partire col suo furgone da casa per venire come ogni venerdì a fare il mercato, è stato fermato da un tizio che gli ha chiesto un passaggio proprio per Jesolo. Lui lo ha fatto salire, anche perché ieri era solo e non gli piace viaggiare da solo al mattino presto (neanche alla sera, se è per questo).
Durante il viaggio hanno parlato a lungo (anche se il suo italiano non era proprio…), e così il nostro “marcantìn” ha saputo che il suo ospite viveva un po’ di espedienti, di lavori saltuari, ma che la sua vera vocazione, il suo vero e proprio talento non ancora universalmente riconosciuto era la magia.
La magia? Quella che ti fa apparire e sparire… che si vede in TV…?
Sì. Proprio quella!
Beh, comunque, sono arrivati a Jesolo e, per sdebitarsi, il “mago” lo invita a prendere un caffè. Bevuto di corsa, perché il tempo stringe.
Si stringono anche la mano e, nell’accomiatarsi, il nostro amico si accorge che gli manca la fede. No, non quella… hai voglia sapere a quanti manca, quella. La fede matrimoniale, quella d’oro, che portava all’anulare destro.
Gli viene un colpo, ma non ha il coraggio di contestare immediatamente il fatto al presunto mago. Lo ferma comunque dicendo che tutto sommato era meglio fare anche colazione, così non sarebbe stato necessario interrompere il lavoro, dopo, e invitandolo a fargli compagnia. Il mago accetta di buon grado, naturalmente, e ordina brioches e cappuccino per due.
Mentre rimugina per trovare il modo di affrontare lo spinoso argomento, il nostro “marcantin” spezza la sua brioche e… sai cosa trova dentro?
La fede?
No! marmellata!

3 Commenti per questo articolo

  1. Ale - commento N.1 :

    Ma che fine ha fatto la fede? Son troppo curioso…pezo de e femene!

  2. admin - commento N.2 :

    Vai a saperlo, Ale (ma a quale fede ti riferisci? quella d’oro o la Fede…). Quello era proprio un mago.

    G. Murador

  3. ostracized78 - commento N.3 :

    Ommioddio! questa storiella è antica come l’arca di Noè.
    Ricordo che aveva una cosa speciale, però, questa barzelletta-storiella-indovinello. Non potevi mai vincere. se rispondevi, alla fine “La marmellata” ti dicevano “No, la fede(con f minuscola)”.

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