CINE & MUSIC-RACCONTO (film e album consigliato per il mese di aprile)
FILM
NON CI RESTA CHE PIANGERE
(Italia 1984 col. 111. di Massimo Troisi,Roberto Benigni.
Con Massimo Troisi, Roberto Benigni,Amanda Sandrelli,Paolo Bonacelli,Carlo Vonni,Livia Venturini.)
Durante un furioso temporale un bidello di nome Mario(Troisi)e un suo amico maestro elementare di nome Saverio(Benigni),per non aspettare troppo davanti ad un passaggio a livello ferroviario,decidono di prendere una scorciatoia,ma si perdono …finendo così per ritrovarsi nel 1492.Il film si può dire che non ha ne un inizio,ne una fine sensata,ma questo veramente poco importa…(la cosa è anche voluta dai due registi)perchè è girato,come poi dichiareranno entrambi, “tanto per ridere”…,perchè un opera artistica(che sia u film,un album,un libro)non deve essere per forza profetica o con profondi significati umani.Lapellicola è una carrellata di skatch,esilaranti al massimo…perchè la storia comincia a decollare quando i due protagonisti,una volta superato lo shock temporale,decidono di convivere con la realtà che gli si presenta…e di sfruttare tutto quello che gia sanno per i loro fini più svariati.Ma come si fa a non ridere quando decidono di scrivere la lettera a Savonarola????(ispirandosi chiaramente a Totò e Peppino,nella famosa lettera “c’è stata una grande moria delle vacche…come voi ben sapete…”,presente nel film “Totò Peppino e la malafemmina” n.d.r.)…oppure quando decidono di partire per l’America con l’intento di fermare Cristoforo Colombo..e finiscono per insegnare a giocare a scopa a…..LEONARDO da VINCI????semplicemente irresistibili.Oltre al messaggio del riso,questo film va iterpretato come godimento del sogno e della favola(chi di noi non ha mai sognato di viaggiare nel tempo..) un viaggio alla ricerca di questa gioia,che va investigata soprattutto nell’amicizia.Il progetto costò allora solo tre miliardi di vecchie lire,per le nove settimane di lavorazione,e finì per incassarne 5.772.677.00,soltanto per quanto riguardale prime visioni..dati questi da non sottovalutare,in quanto stanno ad evidenziare lapotenza della comicità di casa nostra e la bravura e la professionalità dei due attori.L’unico rimpianto e che ,su un set cinematografico,non si incontreranno più….non ci sarà un seguito di “non ci resta che piangere”…quindi piace pensare che Mario e Saverio,sono ancora lì,nel 1492..a giocare a carte con da Vinci.
PICCOLE CURIOSITA’:
La trama del film in pricipio doveva narrare la storia di due amici che si innamorano della stessa donna.Ma,ritenuta un po’ banalotta ,i due attori ,a sole 48 ore dalla consegna della sceneggiatura alla produzione,durante la notte,decisero di riscriverla nella maniera che conosciamo tutti.
Il film balzò in testa alle classifiche scavalcando in quell anno film come “Ghostbusters”,”Indiana jones e il tempio maledetto” e “Tarminator”.
(Oscar)
L’ALBUM
SGT PEPPER LONELY HEARTS CLUB BAND(Beatles,1967 Parlophone)
Immaginate di vedere la televisione in bianco e nero poi,improvvisamente,arriva il colore..ecco:SGT PEPPER fu,per la musica,il colore.Il 1967 fu per i Beatles il momento più alto della loro creatività collettiva,liberi finalmente da tutti i vincoli che li costringeva a fare i tour…ora potevano dedicarsi anima e corpo al solo lavoro di studio e,in paricolar modo, a questo ambizioso progetto.Questo album avrebbe cambiato radicalmente il concetto di album nella musica rock,i Beatles erano sulla cresta di un’onda artistica dalle proporzioni gigantesche.Realizzarono l’album in un’atmosfera inebriante:Paul McCartney voleva dirigere un’orchestra di 40 elementi?nessun problema!Tutto era brillante,caleidoscopico,..le idee,le immagini ,i vestiti;si spese molto di più per la copertina di SGT PEPPER che per un qualsiasi album che si incideva in quel periodo.L’album non fu anticipato da nessun singiolo,uscì così,di botto il primo giugno del 67.Sul vinile tutte le traccie hanno continuità ,senza pause…e ascoltare pezzi come la Title track,oppure” Lucy in the Sky with Diamonds”(Jhon,a che ti riferivi?????:-)..o la virtuosa “Being for the benefit of Mr Kite!”..creata con una serie di strumenti allora impensabili…aggiungiamo Herrison che per l’album scrive e canta la magica “Within You Without You”…ragazzi,L’album che ha cambiato la musica.L’anno prossimo SGT PEPPER compierà quarant’anni..si sono scritti fiumi di parole,libri interi a riguardo di questo LP,..e a parer mio,a distanza di così tanti anni…nessuno più è stato in grado di compiere un impresa del genere.L’unico rimpianto e che quello fu l’ultimo (o forse unico..)vero sforzo collettivo dei quattro scarafaggi..il resto è storia.Sarò un nostalgico ma io,…stanotte me lo riascolto tutto.
PICCOLA CURIOSITA:
Per pubblicare l’album lo stuff dei Beatles fece firmare a tutti i personaggi stampati sopra la copertina una “delibera” per il permesso…(ma non a tutti dai….altrimenti come firmava Edgar Allan Poe…?)
(Oscar)






aprile 7th, 2006 at 15:21
“Ma 9 per 9 farà 81?”
aprile 8th, 2006 at 11:03
“ricordati che devi morire…”
…”mo…mo me lo segno…non vi preoccupate…”
TROPPO,TROPPO GENIALE…